




{"id":5305,"date":"2016-02-04T12:23:12","date_gmt":"2016-02-04T12:23:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parteciparte.com\/en\/?page_id=5305"},"modified":"2018-11-02T14:21:57","modified_gmt":"2018-11-02T14:21:57","slug":"evenements-passes","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parteciparte.com\/fr\/evenements-passes\/","title":{"rendered":"\u00c9v\u00e8nements pass\u00e9s"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row full_width=\u00a0\u00bbstretch_row_content_no_spaces\u00a0\u00bb][vc_column][vc_column_text]<div id=\"metaslider-id-6293\" style=\"width: 100%; margin: 0 auto;\" class=\"ml-slider-3-101-0 metaslider metaslider-flex metaslider-6293 ml-slider page ms-theme-default nav-hidden\" role=\"region\" aria-label=\"6293\" data-height=\"374\" data-width=\"1600\">\n    <div id=\"metaslider_container_6293\">\n        <div id=\"metaslider_6293\">\n            <ul class='slides'>\n                <li style=\"display: block; width: 100%;\" class=\"slide-6921 ms-image \" aria-roledescription=\"slide\" data-date=\"2019-04-07 19:28:52\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parteciparte.com\/fr\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/art-against-poverty-1582x369.jpg\" height=\"374\" width=\"1600\" alt=\"\" class=\"slider-6293 slide-6921 msDefaultImage\" title=\"art-against-poverty\" \/><\/li>\n            <\/ul>\n        <\/div>\n        \n    <\/div>\n<\/div>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=\u00a0\u00bbEventi passati\u00a0\u00bb font_container=\u00a0\u00bbtag:h2|text_align:left|color:%231e53bc\u00a0\u00bb][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Difficile ici de reporter les plus de 400 \u00e9v\u00e8nements auxquels nous avons particip\u00e9 ou organis\u00e9 nous memes depuis 10 ans. La majorit\u00e9 de notre travail se r\u00e9alisant en Italien ou Anglais cette page n&rsquo;est pas disponible en Fran\u00e7ais. Par le syst\u00e8me des mots cl\u00e9s vous pourrez toutefois retrouver nos \u00e9v\u00e8nements plus importants. Merci pour votre compr\u00e9hension!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>22 Marzo Uomini che ci provano al Teatro Palladium, Roma.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la numerosa ed entusiastica partecipazione al primo appuntamento, il teatro Palladium torner\u00e0 ad animarsi con un secondo spettacolo di teatro forum, dal titolo \u201cUomini che ci provano\u201d.<\/p>\n<p>Marted\u00ec 22 Marzo l\u2019Universit\u00e0 di Roma Tre, il teatro Palladium e la Compagnia Parteciparte offriranno una serata di creativit\u00e0, divertimento, riflessione e azione, in cui il pubblico sar\u00e0 il vero protagonista e artefice dello spettacolo. Con semplici giochi e svariate tecniche teatrali, la Compagnia Parteciparte sorprender\u00e0 e stimoler\u00e0 la partecipazione degli spettatori che potranno entrare in scena, aiutare il protagonista ad affrontare le proprie sfide e cambiare cos\u00ec la storia, facendo evolvere lo spettacolo in innumerevoli e imprevedibili modi.<\/p>\n<p>In particolare il pubblico sar\u00e0 invitato a intervenire nelle peripezie di Filippo, un uomo alle prese con mille difficolt\u00e0 nel tentativo di uscire dalle mascolinit\u00e0 caricaturali. Rincorso da modelli invivibili e stereotipi ridicoli, Filippo prover\u00e0 nuove forme di relazione. Ma il gregge non gli render\u00e0 la vita facile. Il rischio che da solo non ce la faccia \u00e8 grande. Tranne se il pubblico salir\u00e0 sul palco e trover\u00e0 delle possibili soluzioni.<\/p>\n<p>Chiunque avr\u00e0 un\u2019idea per aiutare Filippo, infatti, potr\u00e0 provarla direttamente in scena: gli attori e le attrici improvviseranno e reagiranno alle diverse proposte che porter\u00e0 il pubblico, dando cos\u00ec la possibilit\u00e0 di verificare se le soluzioni pensate funzioneranno e di scoprirne le conseguenze.<\/p>\n<p>La rappresentazione sar\u00e0 preceduta da un breve intervento di Stefano Ciccone, che con una serie di interrogativi e considerazioni, ci far\u00e0 riflettere su cosa significa \u201cessere maschi\u201d oggi.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della serata sar\u00e0 quindi quello di esplorare insieme, in modo piacevole e dinamico, la questione maschile, ossia i tanti modelli, vecchi e nuovi, che vengono proposti agli uomini ma che spesso vanno stretti, sia agli uomini che alle donne. Quali sono questi modelli? Come influenzano le nostre scelte e le nostre relazioni? Chi rischi corriamo se proviamo a cambiarli?<\/p>\n<p>Con questa serata l&rsquo;Universit\u00e0 Roma Tre, Parteciparte e il teatro Palladium vogliono offrire l&rsquo;occasione di sperimentarlo, in tanti e divertendosi.[\/vc_column_text][vc_column_text el_class=\u00a0\u00bbevent_listing\u00a0\u00bb]<b>19-20 febbraio: Amore mio a Lecce, Teatro forum sulla violenza nelle relazioni<\/b><\/p>\n<p>Dove e quando nasce la violenza in una coppia? Come si fa ad aiutare una persona che entra in una relazione pericolosa? Come ci si rivolge a un uomo, prima o dopo che si \u00e8 scoperto che agisce violenza? Porteremo queste e altre domande ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori di Lecce e Trepuzzi, alla Casa Delle Donne e in altri eventi, invitando tutte\/i con il ad intervenire in scena per cambiare la storia, per aiutare la protagonista ad affrontare una relazione che diventa sempre pi\u00f9 pericolosa.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"313\"><\/a><\/p>\n<p><b>Teatro Dell\u2019Oppresso con ragazzi dio Strada e la Giustizia Minorile a Nairobi, Kenia<\/b><\/p>\n<p>15000 bambini ogni anno si ritrovano in carcere in Kenya. Come fare per uscire dalla violenza che si riproduce in ogni generazione e spesso costringe i ragazzi e le ragazze a fuggire di casa? La vita in strada spesso li porta a rubare e ad essere odiati. Come creare un sistema di solidariet\u00e0 verso i ragazzi e dar loro una seconda chance?<br \/>\nParteciparte svolger\u00e0 una formazione di Teatro Forum con il CEFA di Nairobi per lo staff e i ragazzi coinvolti nei progetti del CEFA (minorenni abbandonati e\/o in attesa di giudizio). Si creeranno degli spettacoli che saranno rappresentati sia nelle comunit\u00e0 che nel Sistema della Giustizia Giovanile affrontando i temi della genitorialit\u00e0, della violenza, della Giustizia e dei Diritti dei carcerati.<br \/>\nIl progetto finir\u00e0 con uno spettacolo di Teatro Forum raccolta fondi in modo da dare sostenibilit\u00e0 a questi spettacoli.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"312\"><\/a><\/p>\n<p><b>23 gennaio: Prima che ti scotti\u2026 Laboratorio di teatro forum sul rischio di burn-out<\/b><\/p>\n<p>Il laboratorio propone una serie di giochi ed esercizi che aiutano a far emergere in modo spontaneo e divertente gli elementi di criticit\u00e0 legati al proprio ambiente lavorativo, individuare esperienze e problematiche che accomunano i\/le partecipanti, analizzarne insieme le cause e le conseguenze.<br \/>\nTecniche, esercizi graduali e giochi di gruppo permetteranno di lavorare in modo dinamico e piacevole sui fattori di debolezza e di stress legati al proprio lavoro e di riflettere su come queste problematicit\u00e0 condizionano non solo la qualit\u00e0 del proprio lavoro, ma anche le relazioni interpersonali, il benessere e le scelte di vita, sia professionali che personali.<br \/>\nObiettivo del laboratorio \u00e8 di cercare delle possibili strategie non solo per rimuovere i fattori di rischio, ma anche per realizzare cambiamenti pi\u00f9 basilari, collettivi e di carattere preventivo che permettano di creare una vita lavorativa pi\u00f9 sana e stimolante.<br \/>\nIl laboratorio si rivolge a: chi \u00e8 impegnato\/a in ambito sociale (insegnanti, educatori ed educatrici,<br \/>\nfigure sanitarie, operatori e operatrici sociali, ecc.)<br \/>\nDove: BinarioUno Coworking, via di Porta San Lorenzo 5, Roma<br \/>\nQuando: Sabato 23 gennaio 2016, ore 10.00 \u2013 13.30 e 15.00 \u2013 19.00<br \/>\nCosti: 20\u20ac a persona, o a scelta 25\u20ac pranzo compreso (buffet, acqua e caff\u00e8)<br \/>\nIscrizioni: formazione@binariouno.com o al 3891139891<br \/>\nIl laboratorio sar\u00e0 condotto da Claudia Signoretti. Impegnata per i diritti umani da oltre dieci anni, ha rischiato diverse volte di bruciarsi nel lavoro no-profit. Nel 2009 incontra Parteciparte e scopre le potenzialit\u00e0 rivoluzionarie del teatro dell\u2019oppresso per affrontare i problemi sociali in modo ludico e tramite l\u2019intelligenza collettiva. Da allora lo usa per lavorare sule questioni di genere, il lavoro e l\u2019intercultura in diversi contesti, tra cui organizzazioni no profit, scuole, universit\u00e0 e agenzie dell\u2019ONU.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"311\"><\/a><\/p>\n<p><b>Dal 20 Gennaio: Laboratori di Teatro Forum sui ruoli di genere a Narni (Umbria)<\/b><\/p>\n<p>Un percorso formativo che vuole fornire ai e alle partecipanti concetti, metodologie e strumenti per riconoscere e smontare gli stereotipi di genere e i pregiudizi legati al sesso, che ancora determinano emarginazione ed esclusione. Il percorso si articoler\u00e0 in 5 appuntamenti in cui si esploreranno le relazioni, le difficolt\u00e0 ma anche le pi\u00f9 belle conquiste nelle relazioni tra maschile e femminile. Con giochi ed esercizi divertenti e graduali i\/le partecipanti\/e creeranno delle scene sui momenti pi\u00f9 delicati nei rapporti fra i sessi e le situazioni considerate pi\u00f9 \u201curgenti\u201d saranno rielaborate in uno spettacolo finale di teatro forum aperto a tutti\/e.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"310\"><\/a><\/p>\n<p><b>Dall\u201911 Gennaio: Laboratori di Teatro Forum con i richiedenti asilo in uno SPRAR a Castr\u00ec di Lecce<\/b><\/p>\n<p>Mentre i media continuano a proporci cocktail di razzismo e islamofobia, che cosa ne \u00e8 dei tanti rifugiati che sono appena arrivati in Europa e che non si riconoscono nelle immagini dello \u201cstraniero\u201d trasmesse dalla televisione e dai giornali? Che impatto hanno queste immagini sulle loro possibilit\u00e0 di inserirsi e sulla nostra capacit\u00e0 di accoglierli? Che sfide devono affrontare queste persone se, oltre ad essere rifugiati e musulmani, hanno anche difficolt\u00e0 fisiche? A Castr\u00ec di Lecce Parteciparte ha iniziato un percorso teatrale con un gruppo di richiedenti asilo: tramite semplici tecniche ludico-teatrali si condividono le difficolt\u00e0 incontrate nella quotidianit\u00e0, si mettono in scena e si provano insieme delle possibili strategie per affrontarle. Il percorso \u00e8 promosso dall\u2019associazione G.U.S. Gruppo Umana Solidariet\u00e0, nell\u2019ambito del progetto SPRAR Il Salento Accoglie.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"308\"><\/a><\/p>\n<p><b>18 dicembre: Amore mio, Teatro forum sulla violenza nelle relazioni a Amelia<\/b><\/p>\n<p>Dove e quando nasce la violenza in una coppia? Come si fa ad aiutare una persona che entra in una relazione pericolosa? Come ci si rivolge a un uomo, prima o dopo che si \u00e8 scoperto che agisce violenza? Porteremo queste e altre domande ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori di Amelia, invitandoli con il teatro forum ad intervenire in scena e cambiare la storia, per aiutare la protagonista ad affrontare una relazione che diventa sempre pi\u00f9 pericolosa.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"307\"><\/a><\/p>\n<p><b>11 dicembre: Un figlio per sbaglio, Teatro Forum sulle scelte sessuale e riproduttive<\/b><\/p>\n<p>Uno spettacolo di teatro-forum per offrire ai e alle giovani l\u2019opportunit\u00e0 di allenarsi ad affrontare tutti quei momenti salienti in cui \u00e8 importante scegliere con consapevolezza e cautela come vivere le relazioni affettive, quando avere rapporti sessuali, quali soluzioni contraccettive adottare, come sceglierle in modo condiviso e responsabile. Sopravvissuto alla censura e affinato grazie alla collaborazione del personale ASL servizio materno-infantile, lo spettacolo va in scena con ragazzi e ragazze di una scuola superiore e con operatrici e professioniste della ASL.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"305\"><\/a><\/p>\n<p><b>9 dicembre: Una scuola neutra, teatro legislativo sull\u2019educazione ai tempi di youporn<\/b><\/p>\n<p>In un\u2019epoca in cui la pubblicit\u00e0 e la pornografia creano indisturbati modelli di relazioni molto discutibili, quale messaggio di crescita sana e consapevole pu\u00f2 ancora dare la scuola, senza rischiare di attirare costante censure. Come possono fare insegnanti\/e e personale scolastico per affrontare i problemi quotidiani che emergono fra ragazzi e ragazze quando internet e i media insegnano di tutto ai ragazzi, ma il personale non \u00e8 autorizzato a parlare di sessualit\u00e0, di generi o di dominio maschile? Quali soluzioni, strumenti e leggi dobbiamo formulare per uscire dall\u2019impasse? Questo spettacolo racconta una storia vera. Il pubblico pu\u00f2 intervenire per provare soluzioni, analizzare una strategia ed elaborare delle proposte politiche e di legge.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"303\"><\/a><\/p>\n<p><b>4 dicembre: Amore mio, Teatro forum a Bologna<\/b><\/p>\n<p>Dove e quando nasce la violenza in una coppia? Come si fa ad aiutare una persona che entra in una relazione pericolosa? Come ci si rivolge a un uomo, prima o dopo che si \u00e8 scoperto che agisce violenza? Porteremo queste e altre domande ai ragazzi e ragazze delle scuole superiori di Bologna, invitandoli con il teatro forum ad intervenire in scena e cambiare la storia, per aiutare la protagonista ad affrontare una relazione che diventa sempre pi\u00f9 pericolosa.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"302\"><\/a><\/p>\n<p><b>28-29 novembre: Formazione Teatro Forum e Questioni di Genere a Padova<\/b><\/p>\n<p>Su iniziativa di Teatro Liquido, per due fine settimana studenti e studentesse dell\u2019universit\u00e0 di Padova partecipano alla formazione \u201cRiflessioni attive sul genere che cambia\u201d. Parteciparte \u00e8 stata invitata a collaborare alla formazione e alla creazione di uno spettacolo di teatro forum sul tema, che andr\u00e0 in scena domenica 29 novembre alle 20.30 al Bios Lab. Ruoli e aspettative. Modelli ed influenze. Gabbie e maschere. Chiusure e nuove prospettive. Conoscenza del s\u00e8 e ascolto dell\u2019altro. Teorie ed invenzioni. Repressioni e nuove identit\u00e0. Tutto questo per un unico comun denominatore: il Genere. Un lavoro che diventa spettacolo teatrale: una performance anch\u2019essa in movimento e costante mutazione, pronta ed essere stravolta e a cambiare forma. A cambiare \u201cgenere\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"297\"><\/a><\/p>\n<p><b>20-24 novembre: Formazione di Teatro Forum alla Gender Academy<\/b><\/p>\n<p>Quest\u2019evento internazionale organizzato dall\u2019International Training Center delle Nazioni Unite (ILO) riunisce esperte\/i di tutto il mondo per esplorare i rapporti fra uomini e donne nel mondo del lavoro. La nostra formazione mira a mettere in scena i vissuti dei\/delle partecipanti\/e in modo che si possano analizzare e trasformare con tecniche ludico-teatrali. Per pi\u00f9 informazioni sull\u2019evento http:\/\/gender-campus.itcilo.org\/academy\/index.php?mod=home<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"298\"><\/a><\/p>\n<p><b>17\/11\/2015 Amore Mio, Teatro Forum sulle relazioni pericolose al teatro Palladium<\/b><\/p>\n<p>Amore Mio<br \/>\nUno spettacolo dove il pubblico pu\u00f2 intervenire.<br \/>\nChe bello \u00e8 l\u2019Amore, il colpo di fulmine, le promesse, la vita di coppia che comincia poco a poco. Stare sempre insieme, magari da soli, cucinare per l\u2019altro. Sempre?<br \/>\nUn giorno ci si accorge di aver perso di vista gli altri. Arrivano le prime domande ma forse \u00e8 gi\u00e0 tardi.<br \/>\nQuesto spettacolo di teatro forum permette di allenarsi ad affrontare i disequilibri di potere che si creano nella coppia. Il pubblico ci prova delle soluzioni e si definisce collettivamente che cosa rende una coppia sana e vivibile.<br \/>\nSingoli o accoppiati se volete divertirvi affrontando problemi spinosi, venite numerosi! Al Teatro Palladium alle 20.30. L\u2019entrata allo spettacolo eccezionalmente \u00e8 a pagamento: 5\u20ac a persona.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"294\"><\/a><\/p>\n<p><b>28\/10\/2015 Stereotipi e violenza di genere, Formazione con tecniche di Teatro dell\u2019Oppresso per studenti del corso International Human Rights Law, Universit\u00e0 di Firenze<\/b><\/p>\n<p>Per capire come funzionano gli strumenti internazionali che tutelano le donne dalle discriminazioni e dalla violenza bisogna prima imparare a riconoscere le diverse forme e modalit\u00e0 in cui la violenza si manifesta. Attraverso tecniche graduali di teatro del\u2019oppresso studenti e studentesse del corso International Human Rights Law dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze saranno invitati\/e ad individuare le diverse forme di violenza nei confronti delle donne sia del proprio Paese d\u2019origine che del Paese in cui si trovano momentaneamente, analizzarne gli elementi che le accomunano o le differenziano, gli stereotipi che le originano e, infine, le strategie e gli strumenti per prevenirle e contrastarle.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"293\"><\/a><\/p>\n<p><b>17\/10\/2015 Amore Mio, Teatro Forum alla Casa Internazionale delle Donne<\/b><\/p>\n<p>Dove e quando nasce la violenza? Come si fa ad aiutare una persona che entra in una relazione pericolosa? Come ci si rivolge a un uomo, prima o dopo che si \u00e8 scoperto che agisce violenza? Sono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potr\u00e0 intervenire in scena e cambiare la storia, allenandosi ad aiutare la protagonista e tutte le persone che vivono una relazione violenta.<br \/>\nLo spettacolo (alle 18.00) sar\u00e0 preceduto (alle 16.00) da un incontro-dibattito che racconter\u00e0 il contesto italiano ed europeo nel quale si collocano i rapporti di violenza degli uomini sulle donne, mostrando come la violenza nei confronti delle donne \u00e8 sistemica e perch\u00e8 \u00e8 cos\u00ec difficile per le donne uscire dalla situazione di maltrattamento. Lo spettacolo si terr\u00e0 alle 18.00 presso la Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"292\"><\/a><\/p>\n<p><b>17\/10\/2015 Dis-parit\u00e0 di genere in Italia e in Europa, incontro-dibattito alla Casa Internazionale delle Donne<\/b><\/p>\n<p>Parteciparte ha invitato a Roma Anne Laure, ricercatrice presso la Cranfield University (UK) che ha collaborato con l\u2019EIGE per la costruzione dell\u2019Indice della Parit\u00e0 di Genere, a presentare i principali risultati dell\u2019ultimo rapporto dell\u2019EIGE sulla parit\u00e0 di genere nell\u2019Unione Europea. Unendo insieme ricerca e teatro, cercheremo di rendere pi\u00f9 \u201cvivi\u201d i dati statistici contenuti nel rapporto e approfondiremo insieme le peculiarit\u00e0 della situazione italiana rispetto al resto dei Paesi dell\u2019Unione Europea, gli elementi di maggiore criticit\u00e0 e i progressi. A seguire Le Nove approfondiranno la questione della violenza maschile sulle donne, mettendo in evidenza come sia innanzitutto un problema degli uomini, spostando quindi l\u2019attenzione dalle vittime agli autori, e presentando i diversi modelli culturali sperimentati in Italia e in altri Paesi Europei. L\u2019incontro si terr\u00e0 tra le 16.00 e le 18.00 presso la Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma e sar\u00e0 seguito alle 18.00 dallo spettacolo di Teatro Forum \u201cAmore mio\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"291\"><\/a><\/p>\n<p><b>10-11\/10\/2015 Il museo del non detto: Formazione di Teatro Dell\u2019Oppressao sugli abusi a Roma<\/b><\/p>\n<p>Che paura, parlare di abusi!!<br \/>\nPerch\u00e9 andare a giocare nella galleria dei silenzi?<\/p>\n<p>La formazione annuale di Parteciparte mira a fare conoscere un metodo efficace e rivoluzionario e a mostrare come si applica a situazioni delicate.<\/p>\n<p>Come nascono gli abusi di potere?<br \/>\nCosa li rende possibili? Come intervenire e prevenire?<br \/>\nPu\u00f2 il teatro permetterci di uscire allegramente dall\u2019immobilit\u00e0 del museo?<br \/>\nDietro quale statua si \u00e8 nascosta la vitalit\u00e0 che ci far\u00e0 correre via ridendo?<\/p>\n<p>Sono tutte domande che affronteremo attraverso giochi divertenti e tecniche teatrali che mettono in scena conflitti, abusi di potere e rapporti di forza. Si tratta di lavorare sulla cultura della colpa, che vittimizza invece di sostenere chi viene abusato. Il museo del non detto non \u00e8 una visita guidata nel mondo dei traumi.Vogliamo creare trasformazioni, dinamismo, solidariet\u00e0 e una rete di persone non pi\u00f9 complici del silenzio<\/p>\n<p>Le tecniche del Teatro Dell\u2019Oppressao stimolano l\u2019infinita creativit\u00e0 umana in modo che ciascuno possa, se lo desidera, condividere gioiosamente storie normalmente considerate pesanti. Queste storie vengono poi collegate al sistema che rende possibile il fenomeno degli abusi. il pubblico pu\u00f2 allora intervenire per provare cambiamenti. Si sperimentano le trasformazioni e le loro conseguenze. Si lavora collettivamente in modo che il peso del cambiamento non sia portato individualmente ma in comune.<\/p>\n<p>La formazione \u00e8 rivolta a chi lavora nell\u2019educazione, la sanit\u00e0, i servizi sociali o semplicemente chi pensa che sia urgente rompere il silenzio.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni sul metodo: www.parteciparte.com<br \/>\nPer iscrizioni mandare 5 righe di presentazione a parteciparte@gmail.com<br \/>\nMax 20 partecipanti<br \/>\nLuogo: il Grande Cocomero, San Lorenzo, Roma<br \/>\nOrari: 10.00-13.30 15.00- 19.00.<br \/>\nProbabile spettacolo finale alla fine della formazione alle 19.00<\/p>\n<p>Il formatore Olivier Malcor:<br \/>\nHo lavorato sulla pedofilia nelle isole Comore e a Madagascar, sull\u2019incesto a Marsiglia e a Ostia. Usando il Teatro Dell\u2019Oppressao ho imparato ad accogliere, condividere e rielaborare. Quando ho scoperto che tutte\/i nella mia famiglia avevamo subito abusi e che era possibile parlarne ho deciso di lavorare su questo tema nella citt\u00e0 in cui mi piace vivere da 7 anni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"290\"><\/a><\/p>\n<p><b>2-3-4 ottobre, Teatro Dell\u2019Oppresso all\u2019incontro nazionale del Gruppo Trasformazione di Maschile Plurale<\/b><\/p>\n<p>Il Gruppo \u201cTrasformazione\u201d si interessa al tema della formazione e dell\u2019educazione di genere. E\u2019 parte dell\u2019Associazione Maschile Plurale e di quella pi\u00f9 vasta rete di uomini accomunati dal desiderio politico e personale di mettere in discussione i paradigmi tradizionali dell\u2019identit\u00e0 maschile e di costruire nuove forme di mascolinit\u00e0 aperte, plurale e positive. In quest\u2019incontro si useranno le tecniche del TDO per sulla difficolt\u00e0 che abbiamo come uomini a gestire le emozioni e ad assumere la nostra propria parte di responsabilit\u00e0 nella vita dell\u2019associazione.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"289\"><\/a><\/p>\n<p><b>26 September 18.45 Forum theatre about interculture in Europe<\/b><\/p>\n<p>This event will happen at \u201cNa Cosetta\u201d Via Ettore Giovenale, 54, Roma Pigneto<br \/>\nWhat issues do social workers meet in their countries when we talk about inter-culture? Which issues are common? How can we push for Europe to become more welcoming and open minded? How can we avoid that new comers are used to destroy local workers rights. How can multi-culture mean more rights, better collective lifestyle? All these questions will be tackled during 3 and half days. From this research a forum theatre play will be created where the audience is warmly invited to come. Everybody will have the opportunity (if they feel like) to intervene and try their ideas on stage. This play will be created with members from Portugal, Romania, Cyprus, France and Italy. Entrance is free, bring your friends or come to make new ones!<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"288\"><\/a><\/p>\n<p><b>21-27 settembre, formazione sull\u2019inter-cultura con le metodologie del teatro dell\u2019oppressao e dell\u2019autobiografia<\/b><\/p>\n<p>Dal 21 al 27 Settembre si terr\u00e0 il workshop europeo \u00a0Education for a Cross Cultural Society Through Theatre. Ci sono posti disponibili e gratuiti per partecipare alla formazione<\/p>\n<p>Obiettivo di questa azione formativa \u00e8 quello di fornire ad educatori e formatori che lavorano con giovani, metodologie per<br \/>\napprofondire la conoscenza dei conflitti interculturali<br \/>\nsviluppare la capacit\u00e0 di identificare e affrontare stereotipi e pregiudizi<br \/>\nconoscere nuove metodologie per sviluppare forme di coesistenza solidale e dialogo interculturale<\/p>\n<p>In particolare il corso si basa su due approcci metodologici:<br \/>\n&#8211; le metodologie autobiografiche;<br \/>\nil teatro dell\u2019oppresso.<\/p>\n<p>Il corso \u00e8 realizzato all\u2019interno di un progetto europeo, finanziato dal programma Erasmus +, Azione Chiave 1, Giovani.<\/p>\n<p>Il corso si svolger\u00e0 con operatori dall\u2019Italia, Francia, Cipro, Portogallo, in zona Pigneto, ed \u00e8 completamente gratuito.<br \/>\nSe vi interessa scriveteci e vi manderemo una scheda descrittiva e un modulo di iscrizione.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"287\"><\/a><\/p>\n<p><b>20 settembre, autoformazione di Parteciparte, gratuita e aperta a tutte\/i<\/b><\/p>\n<p>Per chi \u00e8 interessato\/a a conoscere pi\u00f9 da vicino il TDO e sperimentare nuove idee, giochi e tecniche, ci incontriamo per la nostra auto-formazione nel parco della Cafferella. Sar\u00e0 un\u2019occasione per conoscerci meglio, condividere, scoprire, sperimentare o affinare nuovi strumenti, migliorare le scene, progettare\u2026<br \/>\nOrario dell\u2019incontro 14.30-18.30. Aperitivo offerto alla fine dell\u2019incontro. Entrata Largo Tachi Venturi, a pochi minuti della metro Colli Albani.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"286\"><\/a><\/p>\n<p><b>19 Settembre 2015, ore 17.00: Una Scuola Neutra, teatro legislativo all\u2019incontro nazionale \u201cEducare alle Differenze\u201d.<\/b><\/p>\n<p>In un\u2019epoca in cui la pubblicit\u00e0 e la pornografia creano indisturbati modelli di relazioni molto discutibili, quale messaggio di crescita sana e consapevole pu\u00f2 ancora dare la scuola, senza rischiare di attirare costante censure.<\/p>\n<p>Come possono fare insegnanti\/e e personale scolastico per affrontare i problemi quotidiani che emergono fra ragazzi e ragazze all\u2019ora in cui l\u2019internet e i media insegnano di tutto ai ragazzi, ma il personale non \u00e8 autorizzato a parlare di sessualit\u00e0, di generi o di dominio maschile.<br \/>\nQuali soluzioni e quale legge dobbiamo formulare per uscire dall\u2019impasse.<\/p>\n<p>Questo spettacolo racconta una storia vera. Il pubblico ci pu\u00f2 intervenire per provare soluzioni, analizzare una strategia e votare una proposta di legge. Sar\u00e0 anche l\u2019opportunit\u00e0 di iniziare il dibattito nazionale organizzato per i 18-19 settembre, giornata nazionale Educare alle Differenze nella scuola che si svolger\u00e0 a Roma.<br \/>\nL\u2019incontro si svolger\u00e0 nella scuola Carlo Cattaneo via Zabaglia 27\/a, Testaccio.<br \/>\nSpettacolo gratuito.<br \/>\nPer maggiori informazioni sull\u2019incontro<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"uYxSgNwUGr\"><p><a href=\"http:\/\/www.scosse.org\/educare-alle-differenze-2\/\">Educare alle differenze 2<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"http:\/\/www.scosse.org\/educare-alle-differenze-2\/embed\/#?secret=uYxSgNwUGr\" data-secret=\"uYxSgNwUGr\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Educare alle differenze 2&#8221; &#8212; Scosse\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"285\"><\/a><\/p>\n<p><b>13 Settembre 2015, Una Scuola Neutra, uno spettacolo di teatro legislativo in vista dell\u2019incontro nazionale \u201cEducare alle Differenze\u201d.<\/b><\/p>\n<p>In un\u2019epoca in cui la pubblicit\u00e0 e la pornografia creano indisturbati modelli di relazioni molto discutibili, quale messaggio di crescita sana e consapevole pu\u00f2 ancora dare la scuola, senza rischiare di attirare costante censure.<\/p>\n<p>Come possono fare insegnanti\/e e personale scolastico per affrontare i problemi quotidiani che emergono fra ragazzi e ragazze all\u2019ora in cui l\u2019internet e i media insegnano di tutto ai ragazzi, ma il personale non \u00e8 autorizzato a parlare di sessualit\u00e0, di generi o di dominio maschile.<br \/>\nQuali soluzioni e quale legge dobbiamo formulare per uscire dall\u2019impasse.<\/p>\n<p>Questo spettacolo racconta una storia vera. Il pubblico ci pu\u00f2 intervenire per provare soluzioni, analizzare una strategia e votare una proposta di legge. Sar\u00e0 anche l\u2019opportunit\u00e0 di iniziare il dibattito nazionale organizzato per i 18-19 settembre, giornata nazionale Educare alle Differenze nella scuola che si svolger\u00e0 a Roma.<\/p>\n<p>Casa delle Donne Lucha y Siesta, via Lucio Sestio 10, vicino alla Metro del stesso nome.<br \/>\nAperi-cena alle ore 19.30. Spettacolo alle 20.30<br \/>\nSpettacolo gratuito.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"276\"><\/a><\/p>\n<p><b>Giugno-Luglio 2015, \u201cDisabilit\u00e0 e Pari Opportunit\u00e0\u201d. Laboratorio sull\u2019integrazione scolastica di bambini\/e e adolescenti disabili in un\u2019ottica di genere<\/b><\/p>\n<p>Come facilitare l\u2019apprendimento, la comunicazione e le relazioni di bambini\/e e adolescenti con disabilit\u00e0 e come promuovere la loro autonomia personale e la socializzazione evitando le discriminazioni di genere, dirette e indirette? All\u2019interno della formazione per il nuovo profilo professionale di operatori educativi per l\u2019autonomia e la comunicazione, un laboratorio di TDO per conoscere e sperimentare il rispetto delle differenze di genere nel lavoro di integrazione scolastica di alunni\/e con disabilit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"275\"><\/a><\/p>\n<p><b>21 Giugno 2015, Auto-formazione di Parteciparte<\/b><\/p>\n<p>Per chi \u00e8 interessato\/a a conoscere pi\u00f9 da vicino il TDO e sperimentare nuove idee, giochi e tecniche, ci incontriamo per la nostra auto-formazione nel parco della Cafferella. Sar\u00e0 un\u2019occasione per conoscerci meglio, condividere, scoprire, sperimentare o affinare nuovi strumenti, migliorare le scene, progettare\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"274\"><\/a><\/p>\n<p><b>21 Giugno 2015, Amore Mio, Teatro Forum al Parco della Caffarella<\/b><\/p>\n<p>Dopo aver girato per il centro sud Italia, presentiamo la versione affinata di Amore Mio+, uno spettacolo di teatro forum che permette di allenarsi ad affrontare i disequilibri di potere che si creano nella coppia. Il pubblico prova delle soluzioni e si definisce collettivamente che cosa rende una coppia sana e equilibrata. Singoli o accoppiati se volete divertirvi affrontando problemi spinosi, non mancate!<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"270\"><\/a><\/p>\n<p><b>30-31 maggio, L\u2019arte della Sconfitta, formazione di clown e mimo con Emmanuel Gallot Lavall\u00e9e<\/b><\/p>\n<p>Il sabato 30 maggio ore 9:30-13-30 e domenica 31 maggio 14.00-20.00 organizziamo una formazione di mimo e clown \u201cl\u2019arte della sconfitta\u201d con Emmanuel Gallot Lavall\u00e9e un grande formatore che vive a Roma. Questa formazione ci far\u00e0 lavorare sul conflitto, la ricerca ostinata di soluzioni e la paura della sconfitta, atteggiamenti che secondo il maestro sono la fonte di tutte le tragedie, da dove nasce il clown\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"269\"><\/a><\/p>\n<p><b>29 maggio laboratorio di teatro e educazione sessuale con ragazzi\/e della Garbatella<\/b><\/p>\n<p>Questo laboratorio mira a mettere in scena le situazioni che i ragazzi devono affrontare quando si trovano a vivere i loro primi rapporti sessuali. Le tecniche del teatro dell\u2019oppresso permetteranno di raccogliere delle storie da mettere in scena per poi invitare tutti\/e a cercare collettivamente soluzioni e informazioni precise. Quest\u2019incontro \u00e8 organizzato dalla Scuola Popolare Piero Bruno.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"267\"><\/a><\/p>\n<p><b>Assemblee teatrali nelle scuole del Municipio V<\/b><\/p>\n<p>Gioiello della civilt\u00e0 la scuola pubblica Italiana \u00e8 sotto attacco come mai mentre le scuole \u2018paritarie\u2019 vengono sostenute in tutti i modi. Come possiamo difendere questa preziosa eredit\u00e0 che \u00e8 la Scuola Pubblica senza rimanere fermi, senza intrappolarci nei NO? L\u2019obiettivo delle assemblee teatrali che stiamo svolgendo sul territorio \u00e8 quello di rispondere a queste domande e formulare positivamente le nostre lotte, in modo che non ci ritroviamo contro qualcosa ma per una proposta molto concreta, chiara, facile da comunicare. Se la vostra scuola sta organizzando delle assemblee e vi serve un metodo alternativo alla successione di monologhi, contattateci.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"200\"><\/a><\/p>\n<p><b>Inizio giugno, genitori e figli vanno in scena con le Smamme<\/b><\/p>\n<p>Continua il laboratorio aperto a tutte\/i per mettere in scena le difficolt\u00e0 che si possono incontrare fra genitori e figli. Questo laboratorio organizzato dalle Sm4mm3 ha per obiettivo quello di coinvolgere sia le madri che i padri ma anche i ragazzi dai 10 anni per cercare collettivamente delle risposte alle tante sfide della quotidianit\u00e0. Il laboratorio comincer\u00e0 alle ore 18.00 per finire alle ore 22.00. Per chi non pu\u00f2 partecipare a tutto il laboratorio \u00e8 possibile assistere alle scene e ai forum dalle ore 20.00.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"265\"><\/a><\/p>\n<p><b>Aprile: Gender Participatory Audit all\u2019EIGE con le Nazioni Unite<\/b><\/p>\n<p>L\u2019EIGE (L\u2019Istituto Europeo per la parit\u00e0 di genere, situato a Vilnius) ha chiesto una consulenza al Centro Internazionale di Formazione dell\u2019ILO delle Nazioni Unite per migliorare i rapporti fra tutte le persone che collaborano con l\u2019Istituto. Come pu\u00f2 l\u2019EIGE mettere in pratica ci\u00f2 che predica? Come si possono affrontare quegli elementi culturali e quelle credenze che all\u2019interno dell\u2019Istituto potrebbero lasciar spazio all\u2019oppressione di genere? Per affrontare queste coraggiose domande e realizzare il \u201clet\u2019s do what we preach!\u201d (facciamo quello che predichiamo), l\u2019EIGE ha chiesto all\u2019ITC di intervenire con diverse metodologie ed esperti. Il Teatro Dell\u2019Oppresso e l\u2019intervento di Parteciparte servir\u00e0 in questo senso ad individuare le situazioni critiche e le possibile soluzioni per contrastarle. Un \u2018action plan\u2019 verr\u00e0 poi realizzato in modo da poter monitorare i progressi in futuro.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"264\"><\/a><\/p>\n<p><b>Marzo 2015, Creazione di un teatro forum in Tanzania per le prossime elezioni<\/b><\/p>\n<p>Amani Kwanza \u00e8 un progetto nel quale si creer\u00e0 uno spettacolo di teatro forum che girer\u00e0 nella citt\u00e0 di Dar Es Salaam e in tutta la Tanzania. L\u2019obiettivo \u00e8 mostrare tutte le situazioni che potrebbero provocare dei conflitti e dare l\u2019occasione alle persone di prepararsi ad affrontarle. Si tratta di creare una palestra per permettere alla popolazione di allenarsi ad affrontare i conflitti che stanno emergendo con l\u2019avvicinarsi delle elezioni. La difficolt\u00e0 per i giovani, sospettati di sostenere l\u2019opposizione, di accedere alla tessera elettorale, i conflitti fra partiti e intorno alla costituzione ecc., non mancano i motivi per dividersi. Questo spettacolo quindi vuole offrire delle opportunit\u00e0 per affrontare collettivamente questi problemi.<br \/>\nIl progetto \u00e8 coordinato dal GNRC e dal CEFA ed \u00e8 finanziato dalla Cooperazione Svizzera.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"270\"><\/a><\/p>\n<p><b>Marzo 2015, Creazione di un teatro forum in Tanzania per le prossime elezioni<\/b><\/p>\n<p>Amani Kwanza \u00e8 un progetto nel quale si creer\u00e0 uno spettacolo di teatro forum che girer\u00e0 nella citt\u00e0 di Dar Es Salaam e in tutta la Tanzania. L\u2019obiettivo \u00e8 mostrare tutte le situazioni che potrebbero provocare dei conflitti e dare l\u2019occasione alle persone di prepararsi ad affrontarle. Si tratta di creare una palestra per permettere alla popolazione di allenarsi ad affrontare i conflitti che stanno emergendo con l\u2019avvicinarsi delle elezioni. La difficolt\u00e0 per i giovani, sospettati di sostenere l\u2019opposizione, di accedere alla tessera elettorale, i conflitti fra partiti e intorno alla costituzione ecc., non mancano i motivi per dividersi. Questo spettacolo quindi vuole offrire delle opportunit\u00e0 per affrontare collettivamente questi problemi.<br \/>\nIl progetto \u00e8 coordinato dal GNRC e dal CEFA ed \u00e8 finanziato dalla Cooperazione Svizzera.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"261\"><\/a><\/p>\n<p><b>E\u2019 partita la campagna di raccolta fondi per 5 centri antiviolenza a rischio chiusura nel sud Italia<\/b><\/p>\n<p>Parteciparte con Fondazione Pangea sta realizzando una campagna di raccolta fondi usando il teatro dell\u2019oppresso. Dal 5 al 19 marzo sar\u00e0 possibile inviare un SMS al 45591 per raccogliere fondi per impedire la chiusura di 5 Centri Antiviolenza del sud Italia.<\/p>\n<p>A sostegno della campagna \u00e8 stato organizzato un tour in 5 tappe per diffondere la conoscenza dei meccanismi della violenza maschile nei confronti delle donne attraverso eventi teatrali di piazza in 5 citt\u00e0: Bari 7 marzo, Palermo 10 marzo, Napoli 12 marzo, Olbia 13-14 marzo e Firenze il 16 marzo. Il 5 marzo \u00e8 stato realizzato un teatro invisibile nella conferenza stampa al Palazzo Marino per sensibilizzare la stampa e le istituzioni alle forme meno eclatante della violenza quotidiana nelle relazioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"259\"><\/a><\/p>\n<p><b>Storie del lavoro invisibile, dal 31 gennaio<\/b><\/p>\n<p>Quante ore passiamo al lavoro oggi?<br \/>\nQuante cose facciamo che ci impegnano, ci stancano, ma non hanno un valore economico?<br \/>\nQuanto tempo dedichiamo a cose che sono necessarie per lavorare, ma non sono retribuite?<br \/>\nQuali sono le attivit\u00e0 considerate lavoro e quali no?<\/p>\n<p>Attraverso una serie di giochi ed esercizi di teatro accessibili a tutti\/e il laboratorio condotto da Olivier Malcor e la Filosofa Teresa Di Martino esplorer\u00e0 queste domande. Cercher\u00e0 di capire il mondo del lavoro oggi, le sue trasformazioni pi\u00f9 recenti e le sue nuove forme di oppressione. Indagher\u00e0 modelli e gesti del passato e del presente, di uomini e di donne, per raccontare il lato invisibile del lavoro.<br \/>\nL\u2019obiettivo \u00e8 costruire insieme uno spettacolo di teatro forum, che andr\u00e0 in scena il 7 febbraio alle ore 21, alla Casa internazionale delle donne, per affrontare problematiche odierne dando anche al pubblico la possibilit\u00e0 di intervenire. Nel teatro forum, infatti, il pubblico pu\u00f2 entrare in scena per proporre e sperimentare delle soluzioni ai problemi rappresentati. Il teatro diventa allora una palestra dove allenarsi collettivamente per sormontare l\u2019oppressione.<\/p>\n<p>Se la trasformazione del mondo del lavoro vi tocca da vicino, se avete delle storie da condividere, se volete partecipare a un\u2019esperienza creativa intensa, che permette di affrontare un problema complesso con un metodo divertente, allora non esitate a partecipare!<\/p>\n<p><b>Orario del laboratorio<\/b>: sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2015, ore 10.00-18.00<br \/>\n<b>Prove dello spettacolo<\/b>: Se necessario, mercoled\u00ec 4 e venerd\u00ec 6 febbraio 2015, ore 19.00-22.00<\/p>\n<p><b>Il laboratorio \u00e8 gratuito<\/b>, ma richiede la partecipazione per l\u2019intero fine settimana.<br \/>\nChi vuole partecipare allo spettacolo, dovr\u00e0 anche essere disponibile per le prove del 4 e 6 febbraio. Priorit\u00e0 verr\u00e0 data a chi pu\u00f2 partecipare a tutto il percorso e in particolare allo spettacolo finale. Recitare all\u2019evento finale non \u00e8 comunque obbligatorio.<\/p>\n<p><b>Informazioni e iscrizioni<\/b><br \/>\nInviare una e-mail entro e non oltre il 23 gennaio 2015 a per.associazione@gmail.com<\/p>\n<p><b>Condizioni di partecipazione<\/b><br \/>\nIl laboratorio \u00e8 realizzato nell\u2019ambito del progetto \u201cI racconti del lavoro invisbile\u201d, coordinato dall\u2019AAMOD, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, in collaborazione con l\u2019associazione culturale Per, il magazine di culture del Mediterraneo babelmed.net e la Casa internazionale delle donne, ed \u00e8 sostenuto da un contributo del Comune di Roma-Assessorato alla Cultura, creativit\u00e0 e promozione artistica, nell\u2019ambito del programma Roma d\u2019inverno.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"258\"><\/a><\/p>\n<p><b>Laboratorio di Teatro Forum sulla Genitorialit\u00e0 per genitori e figli con le Smamme<\/b><\/p>\n<p>Domenica 25 gennaio, in collaborazione con la LudOfficina Mompracem le smamme presentano il secondo appuntamento S.Leg\u00e0mi<br \/>\nIl laboratorio di Teatro dell\u2019Oppresso \u00e8 rivolto a genitori e ragazze\/i dai 10 anni. Cerchiamo insieme nuovi sguardi, linguaggi e soluzioni alle piccole e grandi sfide che crescere (con) i propri figli pu\u00f2 comportare. ?Per giocare e riflettere in maniera aperta e creativa sul rapporto genitori\/figli perch\u00e9 stare in relazione con un\/a figlio\/a che cambia, cresce e cerca l\u2019autonomia non \u00e8 sempre un percorso facile, armonico e lineare ma implica anche confitti, crisi e ripensamenti. ?Per ricordarci che i ruoli e i legami familiari non sono solo frutto di un copione fisso, gi\u00e0 scritto e immutabile ma una vera e propria \u201cstoria\u201d da poter fare e trasformare insieme ininterrottamente.<br \/>\nore 12,30 accoglienza<br \/>\nore 13,00 si pranza insieme<br \/>\nore 15,00 laboratorio di teatro partecipato<br \/>\nPer info e iscrizioni (al laboratorio e\/o al pranzo) entro il 23 gennaio invia mail a: sm4mm3@inventati.org<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"257\"><\/a><\/p>\n<p><b>23 Gennaio 2015, L\u2019Orsacchiotta, teatro forum per genitori e insegnanti<\/b><\/p>\n<p>Dopo aver girato in 18 classe tra bambini e bambine delle scuole elementari, lo spettacolo l\u2019Orsacchiotta sar\u00e0 presentato ai loro genitori e insegnanti. Questo teatro forum affronta il tema delle prime umiliazioni. Quali sono i motivi per i quali un bambino pu\u00f2 essere preso in giro e escluso? Da dove provengono i valori che giustificano questo? Come possiamo evitare che i bambini si trasmettano e si rinchiudano in ruoli e stereotipi rigidi che stanno loro stretti? Come possiamo, noi adulti, evitare di trasmettere loro stereotipi e ideologie dubbiose e lasciare che la loro creativit\u00e0 si esprima liberamente?<br \/>\nQuesto spettacolo si svolger\u00e0 in una scuola di Cento Celle ma \u00e8 aperto al pubblico.<br \/>\nPer informazioni scrivere a parteciparte@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"256\"><\/a><\/p>\n<p><b>11 Gennaio 2015, Assemblea Teatrale al Pigneto<\/b><\/p>\n<p>All\u2019interno della una mostra-mercato degli editori indipendenti \u201cCirco Libri\u201d, Parteciparte animer\u00e0 un\u2019assemblea teatrale sulla situazione del quartiere. Si affronteranno i temi del consumo di droghe, del sessismo pesante e del coinvolgimento degli abitanti per riprendersi il quartiere.<br \/>\nI giorni 6-11-17 e 18 gennaio dalle ore 10.00 alle 21.00 ci saranno mostre-mercato degli editori indipendenti, dei laboratori di lettura per bambini, delle presentazioni di libri, delle performance teatrali e musicali. L\u2019intento \u00e8 quello di contribuire a riprendere anche fisicamente le strade del quartiere attraverso iniziative ludiche e culturali.<br \/>\nL\u2019Assemblea Teatrale si svolger\u00e0 l\u201911 gennaio alle ore 17.30, in via Pesaro.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"251\"><\/a><\/p>\n<p><b>29 Novembre 2014, Amore Mio, teatro forum sulla violenza maschile a Roma<\/b><\/p>\n<p>Sabato 29 novembre festeggeremo la 17\u00b0 compleanna del centro Donna L.I.S.A. con lo spettacolo di teatro forum \u201cAmore Mio \u2013 quando l\u2019amore nasconde la violenza\u201d, che mostra tre tappe che portano una coppia dalla possessivit\u00e0 amorosa alla violenza. Il teatro forum \u00e8 previsto alle 20.30 e a seguire \u201cRosa Canta e Cunta\u201d, un omaggio a Rosa Balistreri e altre canzoni popolari. La festa con cena, a sottoscrizione per l\u2019adozione di una bambina ferita a Gaza, sar\u00e0 a via Rosina Anselmi 41 (Vigne Nuove)<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"250\"><\/a><\/p>\n<p><b>28 Novembre 2014, Formazione su Rispondere creativamente ai bisogni, per le Organizzazioni di volontariato del Molise<\/b><\/p>\n<p>Come le organizzazioni di volontariato fronteggiano i bisogni del territorio? Attraverso giochi e tecniche teatrali i soci delle organizzazioni di volontariato di diversi comuni del Molise sperimentano, riflettono e apprendono nuove e creative modalit\u00e0 di risposta ai bisogni emergenti. Il laboratorio si svolge all\u2019interno del corso di formazione \u201cFund raising, people raising e innovativit\u00e0 dei progetti\u201d, organizzato dal centro di servizio per il volontariato (CSV) Il Melograno\u201d a Larino (Molise)<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"249\"><\/a><\/p>\n<p><b>26 Novembre 2014, Un Figlio per sbaglio, teatro forum sulle scelte sessuali e riproduttive<\/b><\/p>\n<p>Questo spettacolo rivolto ai ragazzi delle scuole medie e superiori, ci mostra diverse situazioni in cui vengono fatte delle scelte che possono avere forti conseguenze, in particolare per le donne. Questo spettacolo cerca dunque di coinvolgere gli uomini in una sessualit\u00e0 consapevole, serena e responsabile. Il pubblico potr\u00e0 intervenire per mostrare come si possono creare rapporti sani e rispettosi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"248\"><\/a><\/p>\n<p><b>Novembre e Dicembre 2014, L\u2019Orsacchiotta nelle scuole elementari<\/b><\/p>\n<p>Filippo \u00e8 un bambino molto creativo. Un giorno decide che il suo orsacchiotto diventer\u00e0 una super orsacchiotta. Ma non sospetta quante derisioni lo aspettano a scuola. La maestra non sapr\u00e0 come aiutarlo e il padre si arrabbier\u00e0 per l\u2019idea \u201cstravagante\u201d. Con il forum bambini e bambine potranno allenarsi nei panni di Filippo, per cercare diversi modi di affrontare le prese in giro dei compagni, e sostituirsi a genitori e insegnanti, per provare delle strategie per favorire percorsi di crescita non condizionati da rigidi stereotipi e schemi, spesso caricaturali.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"247\"><\/a><\/p>\n<p><b>21 Novembre 2014, Amore Mio, teatro forum sulla violenza maschile a Formia<\/b><\/p>\n<p>In occasione della giornata internazionale sulla violenza contro le donne, porteremo lo spettacolo \u201cAmore Mio\u201d in una scuola superiore di Formia. Lo spettacolo sar\u00e0 preceduto da un \u201cpowerpoint umano\u201d per illustrare, attraverso slide viventi, le origini della violenza maschile e per stimolare ragazzi e ragazze a decostruire gli stereotipi di genere e cercare una diversa rappresentazione di uomini e donne nella societ\u00e0. L\u2019incontro \u00e9 promosso dal Coordinamento Donne CGIL SPI sud pontino, Sportello Donna CGIL SPI, Assessorato Servizi Sociali Comune di Formia.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"246\"><\/a><\/p>\n<p><b>Novembre 2014, teatro dell\u2019oppressa a Kabul<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 iniziata la terza fase del programma teatrale nei centri donna Pangea a Kabul. Lo spettacolo di teatro fourm, creato lo scorso anno, sta girando in queste settimane in 5 centri donna della citt\u00e0, permettendo alle donne di raccontarsi, condividere e affrontare in maniera ludica, collettiva e creativa, le oppressioni che soffrono nella loro quotidianit\u00e0: la subordinazione al potere degli uomini della famiglia, le mancate opportunit\u00e0 di istruzione, i matrimoni forzati e precoci, la violenza domestica da parte degli uomini ma anche delle altre donne della famiglia. Le rappresentazioni permetteranno a coloro che si sono unite quest\u2019anno al programma e a chi lo ha gi\u00e0 sperimentato lo scorso anno di lavorare insieme, provare delle strategie per affrontare i problemi e poi confrontarsi insieme su quali azioni sono gi\u00e0 state provate nella realt\u00e0 e che conseguenze hanno avuto, quali nuove possibili soluzioni sono state individuate, la loro fattibilit\u00e0 ed efficacia. Nel frattempo, attraverso il lavoro sul campo di due jolly afgani molto esperti, lo staff locale del progetto Pangea si sta formando sull\u2019uso delle tecniche di teatro dell\u2019oppresso, per integrarle gradualmente nel loro lavoro quotidiano con le donne.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"245\"><\/a><\/p>\n<p><b>16 ottobre, ore 15.00-19.00, laboratorio sulla genitorialit\u00e0 con le Smamme a SCUP(via Nola 5)<\/b><\/p>\n<p>Laboratorio di Teatro dell\u2019Oppresso rivolto a genitori e ragazze\/i dai 10 anni in su per trovare insieme nuovi sguardi, linguaggi e soluzioni alle piccole e grandi sfide che crescere (con) i propri figli pu\u00f2 comportare.<br \/>\nPer giocare e riflettere in maniera aperta e creativa sul rapporto genitori\/figli perch\u00e8 stare in relazione con un\/a figlio\/a che cambia, cresce e si autonomizza non \u00e8 sempre un percorso facile, armonico e lineare ma implica anche crisi, confitti e ripensamenti.<br \/>\nPer ricordarci che i ruoli e i legami familiari non sono solo frutto di un copione fisso, gi\u00e0 scritto e immutabile ma una vera e propria \u201cstoria\u201d da poter fare e trasformare insieme ininterrottamente.<\/p>\n<p>Quota di partecipazione \u20ac 8,00\/adulto, figli\/e gratuito.<br \/>\nPossibilit\u00e0 di restare a cena dopo il laboratorio alla biOsteria di Scup!<\/p>\n<p>Per iscrizioni (al laboratorio e\/o alla cena) entro il 15 novembre invia una mail a: sm4mm3@inventati.org<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"243\"><\/a><\/p>\n<p><b>24 Ottobre 2014, Presentazione teatrale del libro \u201cI talenti delle donne, l\u2019intelligenza femminile al lavoro\u201d di Anna Simone, ed. Einaudi<\/b><\/p>\n<p>Con le tecniche del teatro immagine vi inviteremo ad ascoltare l\u2019intrecciarsi di numerose voci di donne seguendo il percorso tracciato dalla sociologa Anna Simone, che ha intervistato ventuno donne piene di talento e di passione. Il passaggio di fase sociale, politico ed economico, che le donne, e i discorsi sulle donne, stanno attraversando nel nostro Paese, sar\u00e0 sottolineato invitando il pubblico a ri-modellare le statue umane che mostrano di cosa si parla quando si parla di donne nello spazio pubblico.<br \/>\nVenerd\u00ec 24 ottobre, ore 18.00 alla Casa internazionale delle donne, Via della lungara 19, Roma.<br \/>\nOltre all\u2019autrice tra le donne intervistate saranno presenti: Lea Battistoni, Patrizia Sentinelli, Roberta Turi.<br \/>\nInterverr\u00e0 Susanna Camusso, Segretaria Generale CGIL.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"241\"><\/a><\/p>\n<p><b>18 Ottobre 2014, Una scuola neutra, teatro legislativo al Festival di TDO di Napoli<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro del festival di Teatro Dell\u2019Oppresso di Napoli Parteciparte presenter\u00e0 \u201cUna Scuola Neutra\u201d.<br \/>\nNell\u2019epoca degli smartphone e di youporn, la scuola italiana sembra congelata come la legge sull\u2019educazione sessuale che giace immobile dal lontano 1975. Parlare di sessualit\u00e0 sembra anco- ra un tab\u00f9 e in molti istituti scolastici \u2013 in virt\u00f9 dell\u2019autonomia- si preferisce evitare il tema, ma sappiamo bene che non parlare non significa essere \u201cneutri\u201d perch\u00e9 anche tacere \u00e8 una scelta educativa ben precisa. Intanto i ragazzi \u2026<br \/>\nLo spettacolo si svolger\u00e0 alla Scuola Superiore Mazzini. Chi vuole partecipare si deve iscrivere in anticipo a teatrodelloppressonapoli@yahoo.it<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"239\"><\/a><\/p>\n<p><b>Sabato 11 ottobre 2014, ore 10.00-19.00: Formazione di Teatro Dell\u2019Oppresso, L\u2019arcobaleno del personaggio<\/b><\/p>\n<p>In un\u2019epoca di molteplici amicizie e comunit\u00e0 virtuali, come mettiamo in scena i nostri conflitti pi\u00f9 concreti? Come possiamo liberarci dall\u2019oppressione senza rendere i nostri antagonisti caricaturali?<br \/>\nQuesta formazione di Teatro Dell\u2019Oppresso mira a mettere in scena situazioni oppressive per lavorare sull\u2019antagonismo e le sfumature che lo sottendono; capire meglio chi ci opprime o rende possibile l\u2019oppressione.<\/p>\n<p>Nel Teatro Dell\u2019Oppresso si creano scene che raccontano storie di ingiustizia. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di coinvolgere un pubblico nella ricerca di azioni e soluzioni collettive.<\/p>\n<p>Parteciparte ogni anno organizza una formazione per permettere a tutte\/i di scoprire le tecniche del teatro dell\u2019oppresso. Quest\u2019anno abbiamo deciso di ridurre la formazione a un giorno. Ci vuole una vita per sormontare l\u2019oppressione e raggiungere la giustizia sociale. Forse anche di pi\u00f9. Ma per condividere delle tecniche ludico- teatrali per lavorarci gioiosamente, pu\u00f2 bastare un giorno!<\/p>\n<p>Quest\u2019anno si lavorer\u00e0 su come creare scene e preparare i personnaggi all\u2019interazione con il pubblico, sia nel teatro forum, che nel teatro invisibile.<\/p>\n<p>Il venerdi 10 ottobre,nel stesso luogo verr\u00e0 presentato Diversamente Uomini, un teatro forum sulla questione maschile, aperto a tutte\/i<\/p>\n<p>Costo della formazione: 25\u20ac per chi paga in anticipo, 35\u20ac sul posto. I ricavati andranno a finanziare le attivit\u00e0 di Parteciparte.<\/p>\n<p>Luogo: SCUP, via Nola 5, Zona San Giovanni.<\/p>\n<p>info\/iscrizioni: parteciparte@gmail.com<\/p>\n<p>Sabato 11 ottobre, ore 10.00-19.00<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"236\"><\/a><\/p>\n<p><b>28 Settembre: Una Scuola Neutra, teatro legislativo sull\u2019educazione ai tempi di youporn<\/b><\/p>\n<p>Lo spettacolo racconta i diversi ostacoli incontrati da una compagnia teatrale che lavora sulle discriminazioni di genere nelle scuole. Chiede a tutti\/e quale messaggio di crescita sana, informata e consapevole pu\u00f2 ancora dare la scuola ai giovani di fronte ai modelli di comportamento sessuale dettati dalla pubblicit\u00e0 e dalla pornografia. Il teatro forum dar\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 non solo di proseguire il dibattito organizzato per il 20 settembre, giornata nazionale per l\u2019educazione alle differenze nella scuola, ma anche di allenarsi sulle strategie e gli strumenti che gli educatori possono usare per affrontare la complessit\u00e0 del tema.<br \/>\nAlle 18.30 a Scup, via Nola 5 (San Giovanni, Roma).<\/p>\n<p><a name=\"235\"><\/a><\/p>\n<p><b>20 Settembre: L\u2019Orsacchiotta, un teatro forum sugli stereotipi di genere nell\u2019infanzia<\/b><\/p>\n<p>Matteo \u00e8 un bambino molto creativo. Un giorno decide che il suo orsacchiotto diventer\u00e0 una super orsacchiotta. Ma non sospetta quante derisioni lo aspettano a scuola. La maestra non sapr\u00e0 come aiutarlo e il padre si arrabbier\u00e0 per l\u2019idea \u201cstravagante\u201d. Questo spettacolo pone delle domande sui rigidi schemi, spesso caricaturali, che vengono imposti a ragazzi e ragazze dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. D\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 a genitori, personale scolastico, bambini\/e (dai 6 anni in poi) e chiunque s\u2019interessa al tema di provare delle strategie per preservare e valorizzare l\u2019arcobaleno di desideri che costituisce ciascuno di noi.<br \/>\nLo spettacolo si svolger\u00e0 durante l\u2019incontro nazionale \u201cEducare alle differenze\u201d, a conclusione dei tavoli di lavoro alle ore 18.00 presso la Scuola Di Donato, via Bixio 83, Roma.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"234\"><\/a><\/p>\n<p><b>Settembre 2014, creazione di spettacoli, con ragazzi di strada e disabili in Tanzania<\/b><\/p>\n<p>Questo progetto finanziato dall\u2019Unione Europea mira a dare l\u2019opportunit\u00e0 a ragazzi di strada, disabili e albini di raccontare le loro storie, metterle in scena e invitare tanta gente a mettersi nei loro panni. Il pubblico potr\u00e0 intervenire per provare a cambiare la loro situazione e quella di tutti\/e quelli\/e che come loro subiscono l\u2019oppressione quotidianamente. Questi spettacoli inizieranno a girare nella citt\u00e0 di Dar es salaam dal 25 settembre, con l\u2019obiettivo di invitare tante organizzazioni ad integrarli nei loro programmi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"233\"><\/a><\/p>\n<p><b>12 Settembre: L\u2019Orsacchiotta, un teatro forum sugli stereotipi di genere nell\u2019infanzia<\/b><\/p>\n<p>In vista del 20 settembre, giornata nazionale per l\u2019educazione alle differenze nella scuola, invitiamo genitori, insegnanti e tutti coloro che affrontano le questioni di genere con bambini e bambine, a partecipare allo spettacolo di teatro forum l\u2019Orsacchiotta, che mostra come vengono trasmessi gli stereotipi di genere fin dall\u2019 infanzia. Che cosa succede se un bambino maschio porta a scuola un Orsacchiotto vestito al femminile? Come reagiranno i compagni? Cosa dir\u00e0 la maestra? Che posizione prenderanno i genitori? Attraverso il forum proveremo diverse possibilit\u00e0, per dare spazio all\u2019arcobaleno di colori che esiste tra il rosa e il blu, il bianco e il nero.<br \/>\nAlle 19.45 a Scup, via Nola 5 (San Giovanni, Roma).<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"232\"><\/a><\/p>\n<p><b>11 Settembre: Pigneto at stake, assemblea teatrale sulla pedonale<\/b><\/p>\n<p>Da fine Luglio Parteciparte ha deciso di svolgere delle Assemblee Teatrali in piazza al Pigneto. In questo quartiere molti abitanti, in mezzo allo spaccio e alle risse si ritrovano isolati e\u00a0 fanno fatica ad affrontare collettivamente l\u2019infinit\u00e0 di problemi sociali che s\u2019impongono. Il teatro dell\u2019oppresso in questo senso pu\u00f2 aiutare a definire tutti\/e insieme il problema e cercare soluzioni che mettano tutti\/e d\u2019accordo. Dalla prima assemblea \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di organizzare attivit\u00e0 di quartiere che permettano agli abitanti di conoscersi meglio, creando un\u2019alternativa al consumo\u00a0 di alcol o di droghe.<br \/>\nprossima assemblea teatrale: 11 settembre ore 18.30 sulla via pedonale<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"230\"><\/a><\/p>\n<p><b>17 Luglio: L\u2019educazione sessuale alla prova<\/b><\/p>\n<p>Gioved\u00ec 17 luglio 2014 alle 18.30, Casa delle donne Lucha y Siesta vi invitiamo alla prova aperta di due spettacoli;\u00a0\u201cUn figlio per sbaglio\u201d un Teatro Forum rivolto ai ragazzi di tutte le et\u00e0, l\u2019altro \u00e8 uno spettacolo di Teatro Legislativo dal titolo \u201cUna scuola neutra\u201d. Riguardano entrambi l\u2019educazione sessuale e affettiva.<\/p>\n<p>In questi spettacoli il pubblico pu\u00f2 intervenire, nel primo per provare delle soluzioni, nel secondo anche per costruire insieme una proposta di legge per introdurre\u00a0l\u2019educazione sessuale e affettiva nelle scuole, nell\u2019epoca di youporn.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della prova aperta \u00e8 quello di definire con voi quale \u00e8 la domanda pi\u00f9 urgente da porre con questi spettacoli. Prima di usare il teatro forum per cercare delle soluzioni, ci sembra importante consultarvi per verificare e confrontarci con voi su come abbiamo posto il problema. Venite a darci un parere. Potrete condividere un\u2019analisi, aggiungere battute, gesti, personaggi, e ci confronteremo per affinare insieme gli spettacoli su un tema cos\u00ec urgente e delicato.<br \/>\nL\u2019incontro non richiede competenze teatrali.<br \/>\nLa casa delle donne Lucha y Siesta si trova in via Lucio Sestio 10<br \/>\nProprio accanto alla fermata metro A Lucio Sestio<br \/>\nVi aspettiamo<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"229\"><\/a><\/p>\n<p><b>7-9 Luglio: laboratorio e spettacolo di teatro forum alla Citt\u00e0 dell\u2019Utopia<\/b><\/p>\n<p>All\u2019interno del progetto di scambio giovanile, organizzato dallo SCI presso la Citt\u00e0 dell\u2019Utopia a Roma, realizzeremo un laboratorio di teatro dell\u2019oppresso con giovani provenienti da Slovenia, Francia, Grecia e Italia per lavorare sull\u2019inclusione sociale. Le scene create nel corso del laboratorio verranno poi presentate al pubblico durante la serata del 9 luglio.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"228\"><\/a><\/p>\n<p><b>5 Luglio: laboratorio e spettacolo di teatro forum all\u2019Eduraduno<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro dell\u2019incontro nazionale degli educatori che si svolger\u00e0 a Capranica, verr\u00e0 proposto un laboratorio di teatro forum con uno spettacolo finale. Quali sono le sfide che incontrano gli educatori oggi? cos\u2019\u00e8 cambiato nel lavoro educativo, cosa deve cambiare?<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"225\"><\/a><\/p>\n<p><b>22 maggio, Amore Mio in Piazza a Centocelle<\/b><\/p>\n<p>22 maggio Emozioniamoci<br \/>\nAgor\u00e0: tutto in una piazza! Largo Agosta<br \/>\ndalle 17 alle 19 Un pomeriggio per parlare di autodeterminazione, diritti e libert\u00e0 di scelta, prevenzione, sessualit\u00e0 e affettivit\u00e0<\/p>\n<p>Stand informativi<br \/>\n&#8211; Sportello Consultiamoci: materiale informativo sulla salute riproduttiva \u2013 contraccezione gravidanza e parto- petizione per la contraccezione gratuita, brochure sul contrasto alla violenza e sulla differenza di genere.<br \/>\n&#8211; Nps Roma info e materiale su prevenzione e malattie sessualmente trasmissibili<br \/>\n&#8211; Circolo Mario Mieli: Adesso Fuori i Diritti! info e materiale Roma Pride 2014<br \/>\n&#8211; Centro giovanile Batti Il Tuo Tempo<\/p>\n<p>ore 17.00<br \/>\nLezione di sessualit\u00e0 in piazza a cura di Lisa Canitano Ass. Vita di Donna, in collaborazione con Chiara Bastianoni-laboratorio Infosex<\/p>\n<p>ore 17.00<br \/>\nWorkshop di letture e giochi sulla differenza di genere per bambine e bambini<\/p>\n<p>ore 17.30<br \/>\nTeatro Forum Parteciparte \u201d Amore Mio\u201d, spettacolo sulla violenza nelle relazioni: come si riconoscono relazioni dannose? come si contrastano? un\u2019altra relazione \u00e8 possibile?<\/p>\n<p>rete emozioniamoci<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"220\"><\/a><\/p>\n<p><b>18-19-20 Aprile, Grugni e clave: formazione di Teatro Dell\u2019Oppresso con Fabienne Brugel sul dominio<\/b><\/p>\n<p>In questa formazione di teatro dell\u2019oppresso con Fabienne Brugel scaveremo nei rapporti di dominazione tra uomini e donne. \u00c8 possibile scappare da rapporti basati sul dominio? Che cosa da potere dentro a un gruppo o una relazione? Come costruire relazioni equilibrate e sane?<\/p>\n<p><b>Fabienne Brugel<\/b> \u00e8 stata Direttrice del Centro di Teatro dell\u2019Oppresso di Parigi di Augusto Boal, il fondatore del metodo con il quale ha collaborato per circa 10 anni. Dal 1997 ha creato la propria compagnia di TDO professionale ( NAJE: Non Abandoneremo Mai la Speranza) con la quale ogni anno avvia un grande cantiere con abitanti di quartieri popolari. Il cantiere che coinvolge spesso fino 75 persone da tutta la Francia si conclude con uno spettacolo di teatro forum dove tante associazioni decidono, provano le loro azioni e politiche. L\u2019anno scorso hanno messo in scena un grande tribunale popolare delle banche. Quest\u2019anno lavorano sulle norme\u2026<br \/>\nLa formazione coster\u00e0 70\u20ac. Posti limitati.<br \/>\nOrari della formazione: venerdi ore 18.00-21.30 Sabato 10.30-19.00 Domenica 10.30-19.00, con presentazione finale alle ore 19.30.<br \/>\nLuogo: Roma, ex-Snia, via Prenestina 173 (Zona Pigneto).<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"218\"><\/a><\/p>\n<p><b>15 Marzo, ore 15.00, Teatro invisibile: Gli uomini in farmacia<\/b><\/p>\n<p>Continua il teatro invisibile nelle farmacie!<br \/>\nAlcuni uomini hanno deciso di andare nelle farmacie che fanno obiezione di coscienza, per chiedere la pillola del giorno dopo\u2026<br \/>\nSi tratta di andare a raccontare, a voce alta, al proprio vicino nella fila della farmacia, con umorismo e sincerit\u00e0, quella volta in cui abbiamo messo una donna a rischio di gravidanza indesiderata.<br \/>\nSi tratta di fare emergere che non sono le donne a mettersi incinte da sole e che quindi penalizzare loro \u00e8 un assurdit\u00e0 oltre che una bassezza. Gli uomini devono convincere il farmacista di salvarli! Tutti i trucchi sono permessi\u2026<\/p>\n<p>Questo lavoro di gruppo nelle farmacie si svolge in due modi:<br \/>\n<b>con tecniche teatrali<\/b>, preparando bene i dialoghi, i personaggi contrastanti, un reazionario, uno che ha fretta e non se ne frega di niente, uno che viene per comprare condom ma non ce la fa pi\u00f9 talmente aumentano in Italia (pi\u00f9 cari del mondo con l\u2019Arabia saudita\u2026)<br \/>\n<b>come momento di autocoscienza maschile in pubblico<\/b>, raccontando semplicemente intorno a s\u00e9 nella fila quello che \u00e8 successo quella volta (facendo sempre come se fosse avvenuto la notte passata) e cercando di ragionare su cosa vuole dire politicamente.<\/p>\n<p>NB: il farmacista \u00e8 fuori legge rifiutando di darvi la pillola che non \u00e8 un abortivo ma un contraccettivo.<\/p>\n<p>L\u2019azione avr\u00e0 luogo il 15 marzo<br \/>\nAlle ore 15.00 per teatralizzare gli interventi che cominceranno alle ore 17.00.<br \/>\nCi ritroveremo poi alle ore 19.30 per analizzare e chiudere la giornata.<br \/>\nChi vuole semplicemente avviare dibattiti nelle farmacie, partendo da se (e di quella volta\u2026) lo pu\u00f2 tranquillamente fare in modo autonomo, anche da solo, chiedendo la pillola laddove non ce l\u2019hanno\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"217\"><\/a><\/p>\n<p><b>9 Marzo, ore 13.00, Alla scoperta del maschile, Laboratorio di TDO<\/b><\/p>\n<p>un laboratorio di teatro dell\u2019oppresso sul maschile ma aperto anche alle donne (apriremo il laboratorio al stesso numero di donne che di uomini\u2026). Quest\u2019incontro \u00e8 una grande consulta popolare per permettere a tutti e tutte di raccontarci il maschile che vogliono decostruire e quello che vorrebbero costituire. Da quel incontro un gruppo ristretto lavorer\u00e0 all\u2019elaborazione di uno spettacolo ispirato dalle scene e storie raccolte durante il laboratorio e i gruppi di auto-coscienza.<\/p>\n<p>Laddove le questioni di genere sembrano spesso concentrarsi solo sulla questione femminile o su un maschile mostruoso, Parteciparte ha deciso di avviare questa indagine sulle situazioni che mettono il maschile in difficolt\u00e0, ma anche quelle che aprono nuovi mondi. Come viene accolta l\u2019autonomia delle donne nella vita quotidiana, nell\u2019incontro, nelle separazioni, nei luoghi di decisione, siano questi aperti o sotterranei? Come viene accolta la ricchezza dell\u2019arcobaleno dei desideri ? I maschi sono disposti a mettere in gioco le loro fragilit\u00e0, contraddizioni, desideri di cambiamenti o sono ancora solo intenzioni di intellettuali ben pensanti ? come uscire dalle macerie del patriarcato e concretizzare un maschile aperto e plurale ?<\/p>\n<p>Affronteremo queste domande attraverso giochi ed esercizi divertenti, graduali e progressivi, che ci permetteranno di mettere in scena le situazioni le pi\u00f9 delicate, vissuti maschili, problemi irrisolti, nodi da sciogliere tutti insieme per definire poco a poco il maschile che vogliamo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"216\"><\/a><\/p>\n<p><b>8 Marzo, Amore Mio, teatro forum alla Casa internazionale delle donne<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro della presentazione del preziosissimo libro \u201cInfiniti amori\u201d di Barbara Mapelli e Alessio Micelli alla quale partecipiamo, porteremo anche Amore Mio il nostro spettacolo di teatro forum dove il pubblico pu\u00f2 intervenire. Questo spettacolo ci permetter\u00e0 di affrontare con il pubblico tre questioni: chi si separa sparisce? cura contro protezione ? come si esce o si aiuta a uscire da una relazione dannosa?<br \/>\nLa presentazione comincia alle ore 15.30 al caff\u00e8 letterario della Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma. Lo spettacolo alle ore 17.30. Posti limitati.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"201\"><\/a><\/p>\n<p><b>14 gennaio, ore 19.00, Alla periferia del maschile, Il TDO con i sex offenders<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro della presentazione del libro \u201c Il lato oscuro degli uomini. La violenza maschile contro le donne: modelli culturali di intervento\u201d a cura di Alessandra Bozzoli, Maria Merelli e Maria Grazia Ruggerini, Ediesse.<\/p>\n<p>Contro i femminicidi (circa uno ogni due giorni) in Italia si continua quasi esclusivamente a legiferare sfornando pacchetti sicurezza, portatori di razzismo e repressione, senza mai mettere in discussione il sistema di potere che rende possibile, giustifica e sostanzia, la violenza contro le donne che, come ben sappiamo, avviene soprattutto in famiglia. Questo libro, opera di numerose autrici e autori, affronta il problema da un differente punto di vista e attraverso una ricca e importante ricognizione e ricerca ci parla di modalit\u00e0 di intervento che mettono finalmente mano alla \u201cquestione maschile\u201d.<\/p>\n<p>Ci sembra un cambio di prospettiva necessario per ripensare gli equilibri di potere, affrontare le radici della violenza domestica e parlare di relazioni nell\u2019arcobaleno dei generi.<\/p>\n<p>La presentazione di questo prezioso testo oltre alle curatrici del libro vedr\u00e0 la partecipazione di:<\/p>\n<p>Luca Cardin \u2013 redattore del sito web di informazione Zeroviolenzadonne.it osservatorio dedicato alla multiforme realt\u00e0 della violenza di genere, Olivier Malcor \u2013 di Parteciparte, che ha lavorato con i sex offenders nel progetto \u201cParlare con i lui\u201d della Be Free e Isabella Peretti \u2013 femminista e attivista contro il razzismo, autrice e curatrice di numerosi testi sulle migrazioni e sulla cittadinanza.<\/p>\n<p>Aperitivo Dolce &amp; Salato con Degustazioni a cura di Social Wine<br \/>\nLucha y siesta, via Lucio Sestio 10<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"183\"><\/a><\/p>\n<p><b>24 novembre, Amore Mio e Powerpoint Teatrale sui Diritti delle Donne in Italia a Centocelle<\/b><br \/>\nIn occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, al Circolo PRC Karl Marx di Centocelle, dal pomeriggio fino alla sera interventi e spettacoli teatrali per parlare di \u201cche genere di violenza? violenza di genere\u201d. All\u2019interno della manifestazione Parteciparte presenta:<\/p>\n<p>alle 18.00: Powerpoint teatrale sui diritti delle donne in Italia<br \/>\nIspirato dal rapporto presentato alle Nazioni Unite dalla Piattaforma \u201c30 anni CEDAW: lavori in corsa\u201d, questo Powerpoint Teatrale mostra, in modo originale e dinamico, come gli stereotipi di genere condizionano le scelte e minano la libert\u00e0 e i diritti delle donne in diversi ambiti, dal lavoro alla salute, alla famiglia ecc.<\/p>\n<p>alle 18.30: \u201cAmore Mio\u201d un Teatro Forum sulla violenza maschile, dove il pubblico pu\u00f2 intervenire<br \/>\nLo spettacolo racconta la storia di Susan, da pochi mesi fidanzata con Marco, un uomo un po\u2019 possessivo\u2026 Roberta ha dei seri dubbi su questa relazione ed \u00e8 preoccupata perch\u00e8 la sua grande amica Susan \u00e8 sempre pi\u00f9 assente. Con il tempo Marco si rivela sempre pi\u00f9 esclusivo e Roberta \u00e8 sempre pi\u00f9 angosciata, ma Monica, l\u2019altra grande amica, le ripete \u201cTra moglie e marito, mai mettere il dito!\u201d. Un giorno si scopre che Susan vive una relazione violenta, ma oramai \u00e8 molto difficile aiutarla.<br \/>\nCome si pu\u00f2 determinare se una relazione \u00e8 pericolosa?<br \/>\nCome e quando si pu\u00f2 aiutare una persona che vive una relazione possessiva, esclusiva o violenta?<br \/>\nChi \u00e8 l\u2019uomo violento? come si pu\u00f2 lavorare con un uomo maltrattante?<br \/>\nSono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potr\u00e0 intervenire e provare ad aiutare Susan e tutte le persone che vivono una relazione violenta.<\/p>\n<p>Circolo PRC Karl Marx di Centocelle, via delle Acacie 88, Roma<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"182\"><\/a><\/p>\n<p><b>23 novembre \u201cAmore Mio\u201d un Teatro Forum sulla violenza maschile al FemaleCut <\/b><br \/>\nParteciparte e Fondazione Pangea onlus partecipano alla seconda edizione dell\u2019evento FEMALE AGAINST VIOLENCE con lo spettacolo \u201cAmore Mio\u201d un Teatro Forum sulla violenza nella coppia che permette al pubblico di provare degli interventi per contrastare la violenza maschile, nel quadro protetto della finzione teatrale.<br \/>\nL\u2019evento, a pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nasce con lo scopo di sensibilizzare uomini e donne e di creare una rete di collaborazione tra associazioni e artiste che combattono contro ogni forma di violenza di genere.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"177\"><\/a><\/p>\n<p><b>18-19-20 ottobre, Formazione di Teatro Dell\u2019Oppresso a Roma<\/b><\/p>\n<p><b><em>Obiettivi :<\/em><\/b><br \/>\nIn un momento in cui la cultura del marketing rischia di rendere i metodi pi\u00f9 interessanti un semplice folklore politico o un business formativo, la formazione di Parteciparte ha per obiettivo quello di far vivere ai partecipanti un\u2019esperienza completa di teatro forum: la creazione di uno spettacolo che verr\u00e0 presentato, con chi vuole farlo, ad un pubblico. Si tratta anche di mostrare che il teatro forum \u00e8 un processo che va oltre al teatro. La formazione \u00e8 un momento dal quale nascono nuovi spettacoli che poi gireranno, a volte anche all\u2019estero. Uno spazio dove nascono nuovi rapporti, gruppi di lavoro, progetti, impegni politici etc.<br \/>\nIl Teatro Dell\u2019Oppresso (TDO) \u00e8 un insieme dinamico di tecniche ludico teatrali che permette di porre in scena le situazioni oppressive del nostro quotidiano, per studiarle e cercare collettivamente come farle evolvere, esaminando le conseguenze di ogni strategia.<br \/>\n<b><em>Attivit\u00e0:<\/em><\/b><br \/>\nGiochi cooperativi per creare un gruppo a partire dagli individui.<br \/>\nEsercizi per capire meglio come ci relazioniamo agli altri e a noi-stessi.<br \/>\nTecniche per creare metafore fisiche che permettano di chiarire situazioni complesse.<br \/>\nCreare personaggi, scene e estetica a partire di storie vere<br \/>\nTecniche per coinvolgere il pubblico nella ricerca di soluzioni<br \/>\n<b><em>A chi \u00e8 rivolto:<\/em><\/b><br \/>\nAd attivisti, militanti e tutti quelli che vogliono mettere l\u2019arte al servizio dell\u2019 espressione popolare e riprendersi la politica. Nessuna esperienza teatrale \u00e8 necessaria, anzi<br \/>\n\u201ctutti possono fare teatro dell\u2019oppresso, anche gli attori\u201d<br \/>\n<b><em>info pratiche:<\/em><\/b><br \/>\nLuogo della formazione da confermare, a Roma.<br \/>\nPrezzo della formazione \u20ac 70; 50\u20ac per chi paga prima del 12 ottobre<br \/>\nIscrizioni aperte dal 20 settembre : parteciparte@gmail.com<br \/>\n<b>Orari<\/b> : Venerdi 18.00-21.00<br \/>\nSabato 10.30- 19.30;<br \/>\nDomenica 11.00- 19.00; Spettacolo finale ore 19.30-20.30<br \/>\nIl percorso verr\u00e0 condotto da Olivier Malcor: + info a <a title=\"CHI SIAMO\" href=\"http:\/\/www.parteciparte.com\/chi-siamo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chi siamo<\/a>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"172\"><\/a><\/p>\n<p><b>12 e 19 ottobre, Caramella, Teatro forum sulla precariet\u00e0 a LOGOS, la festa della Parola<\/b><\/p>\n<p>Parteciparte propone, sabato 12 ottobre alle 18:00 e sabato 19 ottobre alle 22.30 a Porta Pia lo spettacolo \u201cCaramella\u201d, un teatro-forum che affronta il problema della precariet\u00e0 nella vita lavorativa e privata in generale e nel no-profit in particolare.<br \/>\nAttraverso lo spettacolo si esploreranno le diverse variabili che favoriscono il riprodursi di dinamiche oppressive che a catena colpiscono tutti i lavoratori, chi prima chi dopo. Con il teatro-forum si cercheranno insieme al pubblico le strategie e gli strumenti pi\u00f9 efficaci per aiutare le lavoratrici e i lavoratori precari a difendere i propri diritti.<br \/>\nCome possiamo combattere questo \u201cmal di precariato\u201d, se le vecchie ricette non sono pi\u00f9 adatte ai tempi?<br \/>\nFino a quando accetteremo qualunque condizione e qualunque promessa lavorativa perch\u00e8 comunque \u201c\u00e8 meglio di niente\u201d? Dove \u00e8 il limite?<br \/>\nSono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potr\u00e0 intervenire e provare a rompere la catena di oppressioni che colpisce tutti i\/le lavoratori e lavoratrici.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"171\"><\/a><\/p>\n<p><b>6 ottobre, una scena per il quartiere di Torre Angela<\/b><\/p>\n<p>In un quartiere in cui sono presente 70 \u2018etnie\u2019, ci sono delle differenze profonde e quindi diffidenze, paure, razzismo o indifferenza. Ma c\u2019\u00e8 anche un gran desiderio di intercultura, di comprensione. Sul territorio sono presente associazioni molto impegnate nel coltivare gli incontri di comunit\u00e0.<br \/>\nIl laboratorio di teatro forum in questo contesto mira a mettere in scena le dinamiche del quartiere per studiarle e provare a trasformarle. Gli abitanti del quartiere sono invitati a partecipare sia al laboratorio che allo spettacolo finale.<br \/>\nNel laboratorio di 3 ore, dalle ore \u2026 alle \u2026 metteremo in scena delle storie di quartiere, situazioni problematiche, tensioni e conflitti irrisolti con dei giochi e esercizi progressivi e divertenti. Nessuna competenza teatrale \u00e8 richiesta.<br \/>\nNello spettacolo, alle ore \u2026 (3 ore dopo l\u2019inizio del laboratorio) il pubblico vedr\u00e0 delle breve scene. Queste scene verranno recitate due volte. Nella seconda, il pubblico potr\u00e0 intervenire per provare il cambiamento. Un facilitatore stimoler\u00e0 la partecipazione del pubblico.<br \/>\nPer maggiori informazioni sul metodo: www.parteciparte.com<br \/>\nPer maggiore informazioni sul Tavolo Interculturale di Torre Angela: http:\/\/www.tita-calimera.org\/<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"167\"><\/a><\/p>\n<p><b>Dal 25 Luglio, Teatro Dell\u2019Oppresso al Gran Ghetto di Foggia<\/b><\/p>\n<p>Appello per una piattaforma di Teatro Dell\u2019Oppresso al Gran Ghetto di Foggia<br \/>\nFra qualche giorno migliaia di persone rifugiate e immigrate si ritroveranno di nuovo nelle baracche del Gran Ghetto nel foggiano per la raccolta dei pomodori. Sintesi di una rete di sfruttamento a pi\u00f9 livelli, il Gran Ghetto \u00e8 una concentrazione numerosa di circuiti di economia informale, caratterizzata da una condizione di marginalit\u00e0 costante e strutturale e regolata da dispositivi che rompono la solidariet\u00e0 con ricatti e altri strumenti \u2013 frammentazione della forza lavoro, salari differiti nel tempo e tra lavoratori appartenenti ad una stessa squadra ecc. \u2013 a cui si aggiungono giri di spaccio e prostituzione.<br \/>\nChe cosa pu\u00f2 fare il TDO in questo contesto ?<br \/>\nInserendosi nel lavoro della rete di volontari\/e della Campagna Io ci sto di \u201cCampagne in Lotta\u201d, che sviluppa interventi e attivit\u00e0, come il Cine forum, corsi di Italiano, Radio, dibattiti, volti a sensibilizzare ed informare i braccianti sui loro diritti e i servizi di competenza presenti sul territorio e stimolare la loro autonomia (lontano dall\u2019ottica assistenzialista passivizzante), il TDO pu\u00f2 rafforzare questo processo, stimolare il coinvolgimento di un numero crescente di braccianti, rompere l\u2019isolamento e favorire il confronto tra i lavoratori e le lavoratrici. Crediamo che il Teatro Forum possa permettere ai\/alle braccianti di indagare la propria realt\u00e0 lavorativa in un contesto protetto, mettere in scena le scelte e le possibilit\u00e0 rimaste, decidere collettivamente le mosse da fare, gli accordi da prendere, le solidariet\u00e0 da creare.<br \/>\nPer questo vogliamo avviare dei momenti di TDO nel Gran Ghetto, che non siano fini a se stessi ma che abbiano una continuit\u00e0, un seguito. Vogliamo creare una cultura del TDO, un\u2019abitudine al confronto ludico teatrale. Precedenti esperienze hanno gi\u00e0 confermato l\u2019interesse dei lavoratori. Ora tocca a noi raccogliere quest\u2019interesse e trasformarlo in un\u2019esperienza perenne.<br \/>\nNon possiamo pi\u00f9 accontentarci di fare formazione per futuri formatori che forse formeranno quello\/a che finalmente andr\u00e0 laddove c\u2019\u00e8 sfruttamento, schiavit\u00f9 e violenza.<br \/>\nPerci\u00f2 invitiamo tutte\/i quelle\/i che hanno almeno un\u2019esperienza completa, anche unica, di TDO con migranti o altri gruppi marginalizzati, a proporre laboratori da realizzare con i\/le migranti del Gran Ghetto e provare a creare dei forum da presentare le sere dopo il lavoro dei braccianti.<br \/>\nCi siamo messi d\u2019accordo con \u201cCampagne in Lotta\u201d per due laboratori quotidiani di un ora e mezza ciascuno. Se riusciamo cercheremo di allungare questi laboratori a 3 ore ciascuno e creare dei forum da presentare a altri lavoratori la sera.<br \/>\nComunque ciascuno \u00e8 libero di usare le tecniche che vuole e non si deve per forza lavorare sul teatro forum. Si tratta di capire come radicare il TDO in questi contesti. Ogni scoperta potrebbe risultare preziosa. Noi ci saremo dal 25 al 29 Luglio. Aggiorneremo chi viene dopo sui risultati del nostro lavoro.<br \/>\nChiediamo a chiunque \u00e8 interessato\/a e vuole attivarsi, di mandarci una brevissima proposta prima del 20 Luglio, con date possibili .<br \/>\nSi tratta di un impegno volontaristico, viene garantito l\u2019alloggio in un luogo gradevole, mentre i costi di trasporto e vitto sono gestiti in modo collettivo e quindi molto ridotti.<br \/>\nPer maggiori info non esitate a contattarci a:<br \/>\nparteciparte@gmail.com o 334 938 7747<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"165\"><\/a><\/p>\n<p><b>28 giugno: Sfide di ogni genere, workshop di TDO sulle discriminazioni di genere all\u2019Eduraduno 2013<\/b><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019Eduraduno 2013, che si svolger\u00e0 a Bassano-Romano dal 28 al 30 giugno, un workshop per far conoscere e sperimentare la metodologia del TDO per lavorare sulle discriminazioni di genere. Attraverso giochi ed esercizi si faranno emergere stereotipi e pregiudizi legati ai generi che condizionano le nostre scelte e le relazioni tra i sessi, si esploreranno le situazioni problematiche che affrontiamo nella vita quotidiana e si cercheranno insieme delle possibili soluzioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"164\"><\/a><\/p>\n<p><b>2 giugno: Incontro-formazione con un gruppo del Mozambico<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro di un progetto finanziato dalla Provincia di Roma e dell\u2019Emilia Romagna sull\u2019empowerment delle donne e dei giovani, incontreremo un gruppo di teatranti mozambicani che ci racconter\u00e0 il loro lavoro e ci insegner\u00e0 delle tecniche che usano per affrontare le problematiche di genere e di salute sessuale e riproduttiva in Mozambico.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"163\"><\/a><\/p>\n<p><b>1 giugno: Amore Mio, un teatro forum sulla violenza maschile<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro della manifestazione: \u201clegami \u2013 trasformare le relazioni, relazioni che trasformano\u201d una serata ricca di eventi allo SCUP:<\/p>\n<p>alle 18.00: presentazione di due libri sul tema della violenza maschile:<\/p>\n<p>\u201cTrasformare il maschile\u201d a cura di Salvatore Deiana e Massimo Michele Greco \u2013 associazione Maschile Plurale, e \u201cTrasformare il potere. Come riconoscere e cambiare le relazioni dannose\u201d di Alessandra Pauncz \u2013 Direttrice Centro Ascolto uomini Maltrattanti di Firenze<\/p>\n<p>alle 21.00: Powerpoint teatrale sui diritti delle donne in Italia<\/p>\n<p>Ispirato dal rapporto presentato alle Nazioni Unite dalla Piattaforma \u201c30 anni CEDAW: lavori in corsa\u201d, questo Powerpoint Teatrale, realizzato in collaborazione con Fondazione Pangea e ARCS-ARCI, mostra, in modo originale e dinamico, come gli stereotipi di genere condizionano le scelte e minano la libert\u00e0 e i diritti delle donne in diversi ambiti, dal lavoro alla salute, alla famiglia ecc.<\/p>\n<p>alle 21.00: \u201cAmore Mio\u201d un Teatro Forum sulla violenza maschile, dove il pubblico pu\u00f2 intervenire<\/p>\n<p>Lo spettacolo racconta la storia di Susan, da pochi mesi fidanzata con Marco, un uomo un po\u2019 possessivo\u2026 Roberta ha dei seri dubbi su questa relazione ed \u00e8 preoccupata perch\u00e8 la sua grande amica Susan \u00e8 sempre pi\u00f9 assente. Con il tempo Marco si rivela sempre pi\u00f9 esclusivo e Roberta \u00e8 sempre pi\u00f9 angosciata, ma Monica, l\u2019altra grande amica, le ripete \u201cTra moglie e marito, mai mettere il dito!\u201d. Un giorno si scopre che Susan vive una relazione violenta, ma oramai \u00e8 molto difficile aiutarla.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 determinare se una relazione \u00e8 pericolosa?<br \/>\nCome e quando si pu\u00f2 aiutare una persona che vive una relazione possessiva, esclusiva o violenta?<br \/>\nChi \u00e8 l\u2019uomo violento? come si pu\u00f2 lavorare con un uomo maltrattante?<br \/>\nSono alcune delle domande che lo spettacolo pone al pubblico, che con il forum potr\u00e0 intervenire e provare ad aiutare Susan e tutte le persone che vivono una relazione violenta.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"162\"><\/a><\/p>\n<p><b>31 maggio: La camionista, Teatro Forum dei ragazzi per gli adulti<\/b><\/p>\n<p>Alle ore 17.30 presso l\u2019Istituto comprensivo via Anagni 48, uno spettacolo creato con gli studenti sul tema dell\u2019orientamento e delle scelte di vita che devono fare i ragazzi nel loro percorso formativo. Lo spettacolo mostra le difficolt\u00e0 che una ragazza, in quanto donna, incontra per realizzare il suo sogno: prese in giro, pregiudizi, discredito, vecchi schemi famigliari ancora molto presenti. Dopo avere girato per le scuole medie, licei e istituti tecnici, nell\u2019evento di chiusura del progetto lo spettacolo viene presentato ora a genitori, insegnanti e adulti per riflettere insieme su cosa cambiare nel rapporto ai giovani, per permettere ai ragazzi di fare scelte pi\u00f9 adeguate ai loro desideri e motivazioni e affrontare cos\u00ec il mondo di domani con passione e determinazione<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"156\"><\/a><\/p>\n<p><b>12 Maggio (S)Fruttamentos, un Teatro Forum sulla precariet\u00e0<\/b><\/p>\n<p>Laura \u00e8 una ragazza poco pi\u00f9 che trentenne, precaria nel lavoro cos\u00ec come nella vita. Alle prese con un nuovo lavoro in una cooperativa sociale, carica di speranze, aspettative e passione, si ritrova ad essere l\u2019ultimo anello di una catena di oppressioni dove la solidariet\u00e0, tanto professata all\u2019esterno, svanisce completamente all\u2019interno della cooperativa. Disgregazione e rassegnazione ostacolano ogni tentativo di reazione cos\u00ec che alla fine ognuno mander\u00e0 gi\u00f9 la sua amara caramella.<\/p>\n<p>Quali sono le variabili che determinano questa catena di oppressioni? Dove e come possiamo interrompere questa catena?<br \/>\nCome possiamo combattere questo \u201cmal di precariato\u201d, se le vecchie ricette non sono pi\u00f9 adatte ai tempi?<\/p>\n<p>Domenica 12 maggio, ore 18.30 allo SCUP, via Nola 5 (zona San Giovanni)<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"154\"><\/a><\/p>\n<p><b>Manifesto per il festival di teatro dell\u2019oppresso sulle migrazioni, il 3-4-5 maggio alla Snia, Roma.<\/b><\/p>\n<p>Per il programma e i dettagli del festival potete andare alla pagina del Festival<br \/>\nL\u2019anno scorso l\u2019Italia \u00e8 tornata ad essere un paese di migranti. Pi\u00f9 persone che se ne vanno che persone che entrano. Lo stesso numero di Italiani all\u2019estero che di immigrati in Italia \u2026 (1)<br \/>\nSembrano archiviarsi paure e sanatorie truffe. Ma CIE e clandestinit\u00e0 rimangono un incubo quotidiano per tanti. Questo riguarda pochi o ha conseguenze sulla vita di tutti\/e ?<br \/>\nI portavoce del sistema economico cominciano a vantare la mobilit\u00e0 e la libera circolazione degli esseri umani \u201cche potrebbero arricchire l\u2019economia mondiale di $ 39000 miliardi in 25 anni\u201d ! (2)<br \/>\nGli \u2018stati del sud\u2019, come l\u2019Italia, diventano una riserva di lavoratori senza pretese che si pu\u00f2 spostare a seconda dei bisogni dell\u2019economia globale.<br \/>\nCome evitare che gli immigrati in Italia e i migranti Italiani all\u2019estero vengano usati per distruggere i diritti dei lavoratori conquistati attraverso i secoli ? (3)<br \/>\nCome lottare contro il ritorno alla schiavit\u00f9 e il razzismo che lo vela proteggendo le elite? (4)<br \/>\nCome sostenere gli immigrati, dalla lotta per i diritti all\u2019insegnamento della lingua, senza infantilizzarli ?<br \/>\nCome superare il noi\/loro e mostrare che finch\u00e9 uno \u00e8 oppresso e precario tutti siamo a rischio ?<br \/>\nCome creare una cultura aperta che lasci spazio alle differenze senza mistificarle ?<br \/>\nIl 3\u00b0 festival romano di Teatro Dell\u2019Oppresso autofinanziato si propone di affrontare queste problematiche. Vogliamo mostrare che i problemi di societ\u00e0 possono essere affrontati collettivamente, con un metodo divertente che permette di coinvolgere anche i pi\u00f9 esclusi nelle decisioni che ci riguardano tutti\/e.<br \/>\nInvitiamo tutti quelli che lottano per una vita migliore, pi\u00f9 bella, con dei diritti per tutti\/e a prendere parte al festival. Invitiamo quelli\/e che pensano che il teatro appartiene a tutte\/i.<br \/>\nA questo festival autofinanziato ci saranno spettacoli, presentazioni, incontri vari, gara di ballo multietnica, tutto a entrata libera e formazioni nazionali e internazionali di grande qualit\u00e0 a prezzi molto popolari.<br \/>\nInvitiamo le diverse realt\u00e0 del TDO italiano a proporci spettacoli o formazioni che permettano di affrontare questi problemi. Se avete maturato esperienze importanti in questo campo, se avete delle tecniche originali che sapete trasmettere, mandateci una breve presentazione della vostra proposta.<br \/>\nLa formazione durer\u00e0 6 ore (venerd\u00ec sera e sabato mattina) per un pubblico di italiani e stranieri che vivono in Italia. Il\/la formatore\/trice verr\u00e0 scelto\/a a fine febbraio con priorit\u00e0 a donne e persone del sud. Gli spettacoli che potremo ospitare verranno scelti a fine marzo con priorit\u00e0 a spettacoli condotti da donne o migranti e persone che vengono dal sud o situazioni svantaggiate.<br \/>\nUn rimborso spese di 300\u20ac verr\u00e0 offerto a gruppi\/formatori che ne hanno bisogno, oltre all\u2019alloggio.<br \/>\nSiamo anche aperti a proposte di presentazioni di progetti.<br \/>\nGrazie per aiutarci a diffondere questo appello<\/p>\n<p>(1) http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2012\/12\/11\/dati-ismu-sullimmigrazione_n_2274780.html<br \/>\n(2) http:\/\/press.princeton.edu\/titles\/9301.html<br \/>\n(3)vedi gli scioperi selvaggi del 2009 in Inghilterra. Si usava mano d\u2019opera Italiana, Portoghese e Polacca per calpestare le convenzioni sindacali sulle remunerazioni e le condizioni di lavoro. I lavoratori inglesi che protestarono furono accusati di essere razzisti e nazionalisti. \u201cLa vera natura del movimento non \u00e8 sfuggita alle centinaia di operai polacchi che si sono uniti allo sciopero alla centrale di Langage, a Plymouth. Loro hanno capito che non si trattava di difendere i presunti privilegi dei nativi, ma di denunciare l\u2019uso di una categoria di operai per escluderne un\u2019altra\u201d vedi l\u2019articolo completo:<\/p>\n<p>http:\/\/rete-eco.it\/2011\/fr\/documenti\/35-riflessioni\/7775-scioperi-lrazzistir-nel-regno-unito.html<\/p>\n<p>(4) vedi il nostro lavoro con i Lavoratori Africani di Rosarno a Roma<br \/>\nVideo in italiano: www.parteciparte.com\/video#2<br \/>\nreport in Inglese: www.parteciparte.com\/AfricanJuice-report-version-RM.pdf<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"152\"><\/a><\/p>\n<p><b>19 aprile: Flash, un teatro forum sulla cocaina<\/b><\/p>\n<p>FLASH \u00e8 uno spettacolo di teatro forum sulle dipendenze. Ad una epoca in cui il lavoratore deve essere sempre pi\u00f9 produttivo, in cui la comunicazione \u00e8 sempre pi\u00f9 virtuale e frenetica, questo spettacolo ci invita a riflettere su come evitare una costosa discesa nel mondo delle dipendenze. Come possiamo anche prevenire e aiutare le persone intorno a noi?<br \/>\nQuesto spettacolo \u00e8 stato creato con gli operatori dei SERT, ed \u00e8 recitato da medici, psicologhi, psichiatri, tutte\/i esperti\/e del tema. Si rivolge a persone vittime di tossicodipendenza e ai loro familiari, a chi ci lavora o \u00e8 semplicemente interessato al tema.<br \/>\nLo spettacolo si svolger\u00e0 alla Casa del Parco delle Energie, via Prenestina 175 (zona pigneto) alle ore 21.00. Per accedere alla casa del parco, seguire la strada sterrata (100 M).<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"151\"><\/a><\/p>\n<p><b>13-14 Aprile, laboratorio sulla scuola pubblica<\/b><\/p>\n<p>Appello per partecipare a un laboratorio\/spettacolo di Teatro Forum sulla scuola pubblica<\/p>\n<p>Insegnanti di tutte le scuole, presidenti, genitori, collaboratori, chi si occupa o si preoccupa della scuola pubblica venite a partecipare a un cantiere di Teatro Forum.<br \/>\nSi useranno tecniche semplici, graduali, divertenti e accessibili per mettere in scena la scuola pubblica, le sue sfide, crisi e urgenze,le situazioni che non possono durare e devono cambiare.<br \/>\nNel teatro forum il pubblico pu\u00f2 intervenire per cercare di risolvere i problemi inscenati. Ogni intervento teatrale viene analizzato collettivamente cercando di arrivare a delle proposte che mettano tutti d\u2019accordo, verificando nella simulazione teatrale che siano realistiche.<br \/>\nQuesto metodo \u00e8 molto utilizzato nelle scuole in tantissimi paesi e serve anche a creare delle leggi che siano veramente basate sui bisogni della gente.<br \/>\nVerr\u00e0 creato uno spettacolo. I partecipanti potranno recitare nello spettacolo o semplicemente collaborare nella definizione del problema, nella regia, nell\u2019 organizzare eventi intorno allo spettacolo per raggiungere pi\u00f9 persone possibili in questo progetto di grande consulta popolare attraverso il teatro.<br \/>\nLo spettacolo verr\u00e0 presentato in pi\u00f9 realt\u00e0 possibili di Roma, scuole, eventi, luoghi istituzionali, coinvolgendo tutte\/i.<br \/>\nIl percorso verr\u00e0 condotto da Olivier Malcor che usa questo metodo da 15 anni in molti paesi e contesti diversi, quando ci sono problemi urgenti, cambiamenti da provare, decisioni importanti da prendere e per dare voce ai pi\u00f9 oppressi.<br \/>\nIl laboratorio si svolfer\u00e0 sabato e domenica 13-14 aprile, dalle ore 13.30 alle ore 19.00 all\u2019Ex-Snia, via Prenestina 173 (zona Pigneto)<br \/>\nIl percorso \u00e8 gratuito e rivolto a tutti\/e quelli\/e che lottano per difendere la scuola pubblica per tutte\/i<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"149\"><\/a><\/p>\n<p><b>30 marzo laboratorio sulle migrazioni<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro del nostro festival annuale di Teatro Dell\u2019Oppresso avviamo un laboratorio di teatro forum sulle migrazioni. Questo laboratorio \u00e8 aperto a tutte\/i e in particolare a chi ha vissuto situazioni di migrazione, chi vive o lavora con persone migrante e tutte\/i quelle\/i che si interessano al tema.<br \/>\nQuesto laboratorio mira ad esplorare le oppressioni che vivono le persone migrante, ma anche quelle di chi vive o lavora con loro. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di creare uno spettacolo che verr\u00e0 presentato al festival a maggio. In questa occasione il pubblico potr\u00e0 provare delle soluzioni ai problemi messi in scena.<br \/>\nLe date ulteriore verranno definite collettivamente durante il primo incontro. Il percorso durer\u00e0 circa 30 ore e costa 10\u20ac simbolici. Questi soldi serviranno a pagare le spese (trasporto, cibo) degli immigrati e rifugiati che parteciperanno al laboratorio<br \/>\nChiunque \u00e8 interessato si pu\u00f2 iscrivere rispondendo a questa mail cambiando l\u2019oggetto per Laboratorio migrazioni. Non esitare a portare persone per chi pensate possa essere utile.<br \/>\nSabato 30 marzo<br \/>\nOrario 13.00-19.00<br \/>\nEx-Snia, via Prenestina 173 (zona Pigneto)<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"148\"><\/a><\/p>\n<p><b>22-23-24 marzo: Form\u2019azione di teatro invisibile a Roma<\/b><\/p>\n<p>Il teatro invisibile \u00e8 un insieme di tecniche teatrali che permette di coinvolgere gente nella risoluzione di conflitti e nella ricerca di soluzioni a un problema scottante. Quando alcuni problemi di societ\u00e0 vengono negati, semplificati o marginalizzati, il teatro invisibile permette di porre domande e cercare collettivamente quali sono le evoluzioni possibili a una situazione oppressiva concreta.<\/p>\n<p>Il teatro invisibile mira a rivelare un\u2019oppressione taciuta, invisibile, senza che la dimensione teatrale venga svelata. Non perch\u00e9 manipola la gente o la vuole coinvolgere senza avvisarla, ma perch\u00e9 il teatro ci serve per porre una domanda chiara, attraverso una situazione concreta, dove tutti possano intervenire. Quindi l\u2019obiettivo \u00e8 liberatorio e lo strumento democratico.<\/p>\n<p>La formazione si concentrer\u00e0 sulla creazione di interventi che verranno realizzati sul territorio romano: come si prepara un intervento, quali sono i personaggi indispensabili, chi fa cosa, come coinvolgere la gente, come stimolare una partecipazione propositiva, come si valuta e si migliora un intervento. Verranno anche studiate le diverse tipologie di teatro invisibile.<\/p>\n<p>Questa formazione non richiede competenze di teatro. \u00c8 rivolta a militanti e attivisti, persone impegnate nel campo dell\u2019educazione, del sociale, della salute e dei diritti umani in genere, persone che hanno voglia di mettersi in gioco, e sperimentare una metodologia che non dice alla gente quello che deve fare ma chiede cosa si deve fare.<\/p>\n<p>La formazione verr\u00e0 condotta da Olivier Malcor, che ha scritto una tesi sul teatro invisibile alla Sorbonne e ideato interventi in molti paesi: per il Comune di Marsiglia, la Tulane University di New Orleans, il convegno nazionale di Ingegneria Senza Frontiere (ISF) a Roma\u2026<br \/>\nDal 1999 ha vissuto e lavorato con il TDO in molti paesi. Dal 2008 vive a Roma.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni\/iscrizioni: parteciparte@gmail.com o 39 334 938 7747<br \/>\nPrezzo della formazione:<br \/>\n50\u20ac per chi ha completato l\u2019iscrizione prima del 15 marzo.<br \/>\n70\u20ac per chi si iscrive dopo il 15 marzo.<br \/>\norari (da confermare): venerdi 18.30-21.30; sabato 10.00-18.30; domenica 10.30-18.00<br \/>\nMassimo 20 partecipanti.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"145\"><\/a><\/p>\n<p><b>Da Paura uno spettacolo su media e paura allo SCUP il 22 febbraio, ore 19.00<\/b><\/p>\n<p>Uno spettacolo sull\u2019uso della paura in periodi elettorali.<\/p>\n<p>Introduzione di Elisa Giomi e Ronald Mathijssen<\/p>\n<p>Questo spettacolo nato dopo lo \u2018stupro della Caffarella\u2019 nel 2009, mostra la storia di una ragazza che non osa pi\u00f9 uscire la sera sola, non accompagnata, senza macchina\u2026Mostra come i fatti di cronaca nera e di attualit\u00e0 vengano usati per diffondere paura e creare un nemico pubblico. Si tratta di \u2018spauracchi\u2019 che fanno leva sugli istinti pi\u00f9 bassi e viscerali delle persone catalizzando la loro rabbia e spingendole verso posizioni che normalmente non adotterebbero mai.<br \/>\nI media da sempre hanno alimentato \u2018panici morali\u2019 con pesanti implicazioni politiche.<\/p>\n<p>Come possiamo resistere alla realt\u00e0 che i media costruiscono per noi?<br \/>\nCome possiamo evitare di ritrovarci vittime di false problematiche, che ci allontanano dalle vere urgenze politiche?<br \/>\nCome rivolgersi a persone impaurite, che vedono l\u2019insicurezza ovunque?<br \/>\ncome evitare che un ossessione politica (stranieri, crisi, spread\u2026) si insinui in tutti i nostri comportamenti sociali e diventi il fondamento della nostra societ\u00e0<\/p>\n<p>Lo spettacolo sar\u00e0 preceduto dalla presentazione di Elisa Giomi. Elisa ha condotto una ricerca nata in prossimit\u00e0 delle elezioni politiche del 2008, e che esamina la rappresentazione e strumentalizzazione della violenza contro le donne da parte dei telegiornali italiani, per mostrare come questo fenomeno, diffuso e quotidiano, attiri l\u2019attenzione dei media solo quando coinvolge un certo tipo di vittime e un certo tipo di autori.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 presente anche Ronald Mathijssen, Fondatore e ex-project manager di uno dei pi\u00f9 grandi gruppi di TDO del mondo basato in Olanda. Ronald ci presenter\u00e0 il lavoro svolt\u00f2 in Olanda su queste problematiche.<\/p>\n<p>19.00: presentazione di Ronald Mathijssen<br \/>\n19.10: presentazione della ricerca di Elisa Giomi, con proiezioni.<br \/>\n19.30 spettacolo di teatro forum: Da Paura<\/p>\n<p>Dalle 21.00 Cena popolare a cura dello SCUP<\/p>\n<p>L\u2019evento si svolger\u00e0 allo SCUP Ri-Occupato. Via Nola 5 (Zona San Giovani)<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"144\"><\/a><\/p>\n<p><b>Da marzo: Laboratorio di TDO con migranti<\/b><\/p>\n<p>Questo laboratorio che partir\u00e0 a febbraio avr\u00e0 per obiettivo quello di esplorare le oppressioni che vivono le persone che migrano. Le oppressioni che lasciano, quelle del viaggio e quelle che incontrano quando arrivano sul nostro continente, nel nostro paese, nella nostra citt\u00e0. Cercheremo di capire quali sono le dinamiche che reggono i fenomeni di migrazioni, di individuare le strutture socio economiche che rendono possibile l\u2019oppressione. Questo lavoro mirer\u00e0 inoltre a produrre uno spettacolo di teatro forum che verr\u00e0 presentato al festival di teatro dell\u2019oppresso che organizziamo a Roma a maggio sul tema delle migrazioni. Se siete migrante, emigrato, immigrato o figlio di immigrata\/o\/i e volete mettere in scena le vostre storie, difficolt\u00e0, oppressioni, siete benvenuti, scriveteci o chiamate.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"143\"><\/a><\/p>\n<p><b>Da gennaio \u201913 la Scuola Pubblica va in scena<\/b><\/p>\n<p>La scuola pubblica dovrebbe permettere a tutti di imparare a vivere insieme, dare delle opportunit\u00e0 di crescita personale e preparare i nostri figli a un futuro sempre pi\u00f9 difficile da immaginare. Ma ultimamente la scuola pubblica viene attaccata in tutti modi. Gli insegnanti vengono accusati di fare solo le ore di lezione e quindi di lavorare pochissimo. Costantemente insultati dai <a title=\"politici\" href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/scuola\/2012\/11\/26\/news\/monti_contro_i_prof-47476786\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">politici<\/a> e dai media, diventa sempre pi\u00f9 difficile per loro avere credibilit\u00e0 verso le famiglie, verso i ragazzi e pensare una scuola che favorisca una societ\u00e0 pi\u00f9 umana. Per ci\u00f2 quest\u2019anno avviamo un cantiere sulla scuola pubblica, per studiare con il teatro dell\u2019oppresso, tutte le difficolt\u00e0 e le sfide che deve affrontare. Conoscete il problema, avete delle storie da raccontarci, ci volete aiutare, avete dei contatti, delle idee di finanziamenti, contattateci.<br \/>\nUn primo spettacolo verr\u00e0 presentato a marzo<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"142\"><\/a><\/p>\n<p><b>16 Dicembre Teatro Forum allo SCUP: le pi\u00f9 belle Palle di natale<\/b><\/p>\n<p>Domenica 16 alle ore 19.30, allo SCUP, potrete gi\u00e0 vivere delle tipiche scene di natale, ma anche provare dei cambiamenti che avete sempre desiderato. Con questo spettacolo ci si vive con una settimana di anticipo la festa di natale, con la possibilit\u00e0 di trasformare un futuro molto vicino\u2026\u00e8 forse il momento dell\u2019anno dove il teatro forum ci da l\u2019impressione pi\u00f9 concreta di potere costruire il nostro futuro collettivo.<br \/>\nLo scup si situa via nola 5, Zona San Giovani<br \/>\nI soldi del laboratorio di natale verrano dati a, una casa occupata che accoglie donne vittime di violenza o di politiche maschiliste.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"141\"><\/a><\/p>\n<p><b>15-16 Dicembre laboratorio di TDO: le Palle di natale<\/b><\/p>\n<p>Vi \u00e8 mai capitato di stupirvi delle contraddizioni della \u2018festa\u2019 di natale? vi siete mai sentiti oppressi dalla gara ai regali, dal consumismo sfrenato che accompagna questo rituale? Avete delle storie tragi-comiche e truculente da raccontare e metter in scena?<\/p>\n<p>Il Natale \u00e8 un vecchio rituale dove si concentrano spesso dinamiche familiari complesse, una scenografia consumista, e la ripetizione all\u2019eccesso di schemi tradizionali. Quali sono i ruoli di ogni componente della famiglia in questo rito? Qual \u00e8 la parte delle donne, degli uomini, degli anziani e dei bambini in questa celebrazione? I rituali presenti in questa cerimonia evolvono, possono cambiare, essere sostituiti o sono definiti una volta per sempre? come viene percepito dalle nuove generazioni questo rituale?<\/p>\n<p>Sabato 15 e domenica 16, dalle ore 13.00 alle ore 18.00 lavoreremo insieme per creare delle scene su situazioni \u201cpanettone\u201d tipiche del Natale, al fine di cercare delle evoluzioni possibili alle nostre storie e provare il cambiamento. Domenica alle ore 18.30, per chi vuole, si realizzer\u00e0 uno spettacolo finale, dove il pubblico potr\u00e0 provare delle strategie per affrontare le oppressioni di natale.<\/p>\n<p>Il laboratorio coster\u00e0 20\u20ac per i due giorni. I ricavati andranno ad un\u2019associazione che ne ha gran necessit\u00e0 e che desideriamo anche promuovere attraverso quest\u2019iniziativa. In questo senso vi invitiamo a segnalarci gruppi o associazioni che lavorano sul territorio Romano per i diritti umani, con le minoranze e che vi sembra urgente sostenere.<br \/>\nGrazie per aiutarci a diffondere ai 4 venti questa iniziativa.<br \/>\nLuogo da definire a Roma<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"139\"><\/a><\/p>\n<p><b>Dal 5 Dicembre TDO con \u2018stupratori occasionali\u2019 a Regina Coeli<\/b><\/p>\n<p>Questo progetto \u00e8 stato ideato dalla Cooperativa sociale <a href=\"http:\/\/www.befreecooperativa.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BE-FREE<\/a> che lotta contro tutte le forme di discriminazioni e di schiavit\u00f9 moderne sulle donne. Queste violenze e discriminazioni per\u00f2 nascono da uomini. Non uomini matti o stranieri. I dati non lasciano ambiguit\u00e0. Sono uomini cosiddetti \u2018normali\u2019. Quali sono gli elementi o ingredienti che nell\u2019educazione insegnano o rendono possibile lo sfruttamento delle donne? cos\u2019\u00e8 che rende l\u2019uomo potenzialmente violento?<br \/>\nPonendoci queste domande cercheremo di decostruire l\u2019identit\u00e0 maschile, cos\u00ec come ci \u00e8 stata imposta dall\u2019educazione e dai media, attraverso giochi ed esercizi graduali e gradevoli, cercando di capire quali sono gli elementi scatenanti, le situazioni pericolose e come trovare alternative alla violenza.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"138\"><\/a><\/p>\n<p><b>Tante culture, uguali diritti.<\/b><\/p>\n<p>Attivit\u00e0 ludico-teatrali per far conoscere ai bambini e alle bambine delle scuole elementari la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il laboratorio \u00e8 realizzato nell\u2019ambito del progetto dell\u2019Associazione Pi\u00f9Vita onlus, con il co-finanziamento della Fondazione Roma III Settore e la collaborazione dell\u2019 Associazione Culturale Eleusis.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"136\"><\/a><\/p>\n<p><b>12-13-14 Ottobre al casale de Merode, formazione di teatro forum<\/b><\/p>\n<p><b><em>Obiettivi :<\/em><\/b><br \/>\nIn un momento in cui la cultura del marketing rischia di rendere i metodi pi\u00f9 interessanti un semplice folklore politico o un business formativo, la formazione di Parteciparte ha per obiettivo quello di far vivere ai partecipanti un\u2019esperienza completa di teatro forum: la creazione di uno spettacolo che verr\u00e0 presentato, con chi vuole farlo, ad un pubblico. Si tratta anche di mostrare che il teatro forum \u00e8 un processo che va oltre al teatro. La formazione \u00e8 un momento dal quale nascono nuovi spettacoli che poi gireranno, a volte anche all\u2019estero. Uno spazio dove nascono nuovi rapporti, gruppi di lavoro, progetti, impegni politici etc.<br \/>\nIl Teatro Dell\u2019Oppresso (TDO) \u00e8 un insieme dinamico di tecniche ludico teatrali che permette di porre in scena le situazioni oppressive del nostro quotidiano, per studiarle e cercare collettivamente come farle evolvere, esaminando le conseguenze di ogni strategia.<br \/>\n<b><em>Attivit\u00e0:<\/em><\/b><br \/>\nGiochi cooperativi per creare un gruppo a partire dagli individui.<br \/>\nEsercizi per capire meglio come ci relazioniamo agli altri e a noi-stessi.<br \/>\nTecniche per creare metafore fisiche che permettano di chiarire situazioni complesse.<br \/>\nCreare personaggi, scene e estetica a partire di storie vere<br \/>\nTecniche per coinvolgere il pubblico nella ricerca di soluzioni<br \/>\n<b><em>A chi \u00e8 rivolto:<\/em><\/b><br \/>\nAd attivisti, militanti e tutti quelli che vogliono mettere l\u2019arte al servizio dell\u2019 espressione popolare e riprendersi la politica. Nessuna esperienza teatrale \u00e8 necessaria, anzi<br \/>\n\u201ctutti possono fare teatro dell\u2019oppresso, anche gli attori\u201d<br \/>\n<b><em>info pratiche:<\/em><\/b><br \/>\nLuogo della formazione: Casale de Merode (Zona Tor Marancia, Piazza dei\u00a0navigatori)<br \/>\nPrezzo della formazione di Teatro Forum \u20ac 70<br \/>\n50\u20ac per chi paga prima del 5 ottobre<br \/>\nIscrizioni aperte fino al 5 ottobre : parteciparte@gmail.com<br \/>\n<b>Orari<\/b> : Venerdi 18.00-21.00<br \/>\nSabato 13.00- 19.30; proiezione di un film sul TDO in India ore 21.00-22.30<br \/>\nDomenica 13.00- 19.00; Spettacolo finale ore 19.30-20.30<br \/>\nIl percorso verr\u00e0 condotto da Olivier Malcor: + info a <a title=\"CHI SIAMO\" href=\"http:\/\/www.parteciparte.com\/chi-siamo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chi siamo<\/a>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"135\"><\/a><\/p>\n<p><b>Formazione TDO di secondo livello per operatori Sert ASL RMA<\/b><\/p>\n<p>Dopo la formazione di livello 1, questa formazione ha per scopo quello di aprofondire le diverse tecniche del TDO, mettere in scena le dinamiche di lavoro oppressive, costruire nuovi spettacoli con i quali gli operatori possano intervenire, dopo il successo di Flash, presentato sia ad operatori che in comunit\u00e0. Questa formazione si svolger\u00e0 da ottobre a dicembre.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"133\"><\/a><\/p>\n<p><b>\u2018Amore MIO\u2019 allo SCUP, Teatro Forum sulla violenza di genere alle ore 21.30.<\/b><\/p>\n<p>Questo spettacolo mostra 3 tappe che portano una coppia dall\u2019amore alla violenza: possessione, esclusione e violenza.<br \/>\nL\u2019obiettivo di questo spettacolo \u00e8 sensibilizzare a un tema delicato da affrontare con un metodo divertente. Si tratta di mostrare che tutti abbiamo un ruolo da giocare nella prevenzione alla violenza di genere e che tutti possiamo aiutare una persona che sta entrando in una relazione possessiva. In questo senso lo spettacolo permette di allenarsi ad intervenire, sia prima che una relazione diventi violenta, sia dopo. Permette anche di definire collettivamente quando una coppia diventa patologica e in quali momenti si pu\u00f2 o si deve intervenire.<br \/>\nTrailer dello spettacolo: http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Q_lF0VekbfQ<br \/>\nLo spettacolo si svolger\u00e0 allo SCUP, via Nola 5 (dietro Santa Croce in Gerusalemme) alle ore 21.30 dopo una cena di sostegno(a prezzi popolari) alla quale siete caldamente invitati dalle ore 20.30.<br \/>\nLo SCUP \u00e8 un nuovo spazio sociale che promuove Sport e CUltura Popolare. Mira a liberare lo sport dalla speculazione per renderlo educazione alla sana competizione e alla solidariet\u00e0. Favorisce l\u2019accesso alla cultura popolare per tutti sul territorio, bambini inclusi.<\/p>\n<p>Per + info sullo SCUP: http:\/\/roma.repubblica.it\/cronaca\/2012\/05\/30\/news\/occupazione-36210390\/<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"132\"><\/a><\/p>\n<p><b>\u2018Le famiglie del mulino nero\u2019 teatro forum al forte Prenestino<\/b><\/p>\n<p>\u2018Le famiglie del mulino nero\u2019 \u00e8 un work in progress sulle problematiche LGBTQI per slegare la sessualit\u00e0 dei laccioli normativi che la soffocano e liberarla della banalit\u00e0 eterocentrica. Infatti chi definisce la \u2018norma\u2019? Spesso la famiglia \u00e8 il primo luogo dove si manifesta l\u2019oppressione verso le scelte e l\u2019orientamento sessuale delle persone. Come si pu\u00f2 far per sormontare questa e smontare quella che perdura tuttora nella nostra societ\u00e0.<br \/>\nL\u2019obiettivo del Weird Festival \u00e8 far circolare pensieri ed esperienze che, superando le banalizzazioni e i luoghi comuni, possano parlare insieme delle mille potenzialit\u00e0 dei corpi. In questo senso il festival apre uno spazio per discutere insieme di corpi, desideri e identit\u00e0.<br \/>\nLo spettacolo si svolger\u00e0 alle ore 21.00 al Forte Prenestino. Link al festival e al suo ricchissimo programma http:\/\/weirdfestival.noblogs.org\/<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"131\"><\/a><\/p>\n<p><b>Laboratorio sugli stereotipi di genere nel mondo della scienza a torino il 24 settembre.<\/b><\/p>\n<p>Nel quadro di un progetto Europeo che si svolge in 6 paesi Europei, questo laboratorio ha per obiettivo quello di far emergere gli stereotipi che esistono nel mondo della ricerca scientifica. Questo laboratorio permetter\u00e0 inoltre di decidere con i diversi partner quali sono le tecniche e strategie migliori per l\u201dawareness program\u2019 che ogni istiuto deve svolgere nel proprio paese per lottare contro i pregiudizi che escludono le donne dal mondo della ricerca.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"130\"><\/a><\/p>\n<p><b>22-23 settembre Laboratorio di teatro dell\u2019oppresso sull\u2019orientamento sessuale e l\u2019identit\u00e0 di genere.<\/b><\/p>\n<p>Il teatro dell\u2019oppresso \u00e8 un metodo con il quale si puo mettere in scena le situazioni problematiche della nostra vita quotidiana per capire insieme cosa nella storia singola riguarda tutti. Permette di passare dal \u2018io\u2019 al \u2018noi\u2019 e uscire dall\u2019individualismo o dalle divisioni identitarie che purtroppo vanno di moda e ci impediscono di unirci nella lotta contro l\u2019oppressione. \u00c8 un metodo divertente, graduale e ludico teatrale con il quale ci possiamo allenare ad affrontare l\u2019oppressione della \u2018normalit\u00e0\u2019 sessuale.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di questo laboratorio \u00e8 quello di capire come slegare le scelte sessuali dai laccioli normativi che le soffocano e garantire a tutti una vita piacevole e dignitosa, qualsiasi orientamento sessuale abbia<\/p>\n<p>Il costo del laboratorio \u00e8 di 40\u20ac. I ricavati andranno tutti all\u2019associazione la libellula che organizza quest\u2019incontro coinvolgendo anche la rete LGBT. L\u2019associazione di volontariato si prefige l\u2019obiettivo di affrontare le problematiche sociali, psicologiche, sanitarie e occupazionali legate al transessualismo e transgenderismo nella societ\u00e0 moderna.<\/p>\n<p>http:\/\/www.libellula2001.it<\/p>\n<p>Se i partecipanti lo desideranno si potr\u00e0 creare uno spettacolo sulle problematiche LGBT da presentare al Weird Festival- Euforia di genere, che si terr\u00e0 alla Torre il 4-5-6 ottobre.<\/p>\n<p>Iscrizioni: leila pereira : info@libellula2001.it , 3486978294<br \/>\nLuogo del laboratorio: Ex-Snia, via prenestina 173 (zona Pigneto)<br \/>\nOrari: sabato e domenica 13.00- 19.00<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"129\"><\/a><\/p>\n<p><b>13-14 Luglio: formazione di TDO con Hafner Jayce (USA)<br \/>\n11 Luglio, presentazione: il TDO nei Caribi<\/b><\/p>\n<p>Un workshop al ritmo dei Caribi, frutto dell\u2019esperienza e degli studi di Jayce a Trinidad e Tobago, le isole pi\u00f9 attive della regione al livello di TDO. Si lavorer\u00e0 sulle tecniche di Augusto Boal e Viola Spolin per costruire o rafforzare una comunit\u00e0 e affrontare le situazioni di violenza. Attraverso giochi, esercizi, improvvisazioni e arte drammatiche esploreremo le definizioni della violenza e della trasformazione del conflitto<br \/>\nLa formazione ha un costo di 25\u20ac: il ricavato andr\u00e0 interamente alla Snia, un centro sociale autogestito che difende instancabilmente i diritti di tutti, e promuove importanti iniziative popolari, permettendo a tutti di accedere alla cultura e all\u2019arte.<br \/>\niscrizioni: parteciparte@gmail.com<br \/>\norari: venerdi 18.00-22.00 ; Sabato 14.00-20.00<br \/>\nluogo: Ex-Snia, via prenestina 173<br \/>\nLa presentazione dell\u201911 Luglio \u00e8 gratuita. Un video di 20 minuti sar\u00e0 preceduto da una presentazione e seguito da un dibattito sull\u2019uso del TDO nei contesti di forte violenza e illegalit\u00e0.<br \/>\nOre 21.00 all\u2019ex-Snia<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"127\"><\/a><\/p>\n<p>21 Giugno, Flash alla Villa Maraini<br \/>\nFLASH \u00e8 uno spettacolo di teatro forum sulle dipendenze. Ci pone delle domande su una societ\u00e0 che incoraggia alcune dipendenze e ne vieta altre. Ci invita a riflettere su cosa favorisce questa discesa nel mondo delle dipendenze. Cosa \u00e8 che fa cadere in una dipendenza? come possiamo evitare tale cadute? come possiamo prevenire e aiutare le persone intorno a noi?<br \/>\nQuesto spettacolo \u00e8 stato creato con gli operatori dei SERT e medici delle carceri che lavorano con persone vittime di tossicodipendenza. Attraverso una formazione di 8 giorni abbiamo messo in scena le diverse problematiche che devono affrontare gli operatori. Lo spettacolo propone una sintesi di queste problematiche dal punto di vista di chi si ritrova in situazioni di dipendenze.<br \/>\nVilla Maraini ore 17.00<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"126\"><\/a><\/p>\n<p>20 Giugno, Figli di donne in Piazza a San Lorenzo<br \/>\nUno spettacolo di Teatro Forum dove il pubblico pu\u00f2 intervenire per\u00a0affrontare situazioni di coppie caricaturali ma sfortunatamente attuali, inaccettabili ma purtroppo banalizzate. Un\u2019opportunit\u00e0 per tutti di allenarsi a favorire relazioni sane ed equilibrate,\u00a0ricche e creative, tra uomini e donne.<br \/>\nQuesto spettacolo si svolger\u00e0 nel quadro della chiusura del progetto della Provincia:\u201dLe Pari Opportunit\u00e0 vanno a scuola\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"125\"><\/a><\/p>\n<p>A giugno, Teatro Dell\u2019Oppressa in Afganistan<br \/>\nNell\u2019ambito del progetto di microcredito \u201cJamila\u201d della Fondazione Pangea, realizzato in Afghanistan in diverse aree periferiche di Kabul, un laboratorio di teatro dell\u2019oppresso per far conoscere la metodologia allo staff locale del progetto e valutare insieme a loro e alle associazioni locali, la fattibilit\u00e0 di un progetto di TDO volto ad integrare e rafforzare i moduli di formazione sui diritti umani e diritti delle donne promossi da Pangea all\u2019interno dei cinque centri donna che collaborano al progetto. Attraverso il TDO si cercher\u00e0 di favorire la solidariet\u00e0 e la condivisione tra le donne, esplorare le situazioni di oppressione che vivono nella loro quotidianit\u00e0 e cercare insieme delle possibili soluzioni per prevenirle o superarle.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"124\"><\/a><\/p>\n<p>31 Maggio \u201cBenvenuto Marius!\u201d uno spettacolo di Teatro Forum\u00a0realizzato con insegnanti di 10 scuole romane \u00a0al Pigneto.<\/p>\n<p>Questo spettacolo<b>\u00a0<\/b>affronta le problematiche dell\u2019integrazione e del bullismo: cosa possono fare gli insegnanti per gestire situazioni di alta tensione nella classe, spesso non avendo tutte le informazioni necessarie?<\/p>\n<p>Il pubblico quindi potr\u00e0 venire a sostituire gli \u2018attori insegnanti \u2018 per mostrare cosa farebbero e condividere strategie e difficolt\u00e0 nel quadro protetto della finzione teatrale. Sar\u00e0 un momento di gran divertimento al quale vi invitiamo caldamente a partecipare\u2026<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u201cBenvenuto Marius\u201d \u00e8 stato realizzato dal CIES Onlus nell\u2019ambito del Progetto \u201cA.C.T \u2013 Area Cantieri Teatrali. I giovani come attori di Integrazione e dialogo interculturale\u201d e\u00a0 cofinanziato dal FEI- Fondo Europeo per l\u2019Integrazione dei paesi Terzi.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 31 maggio, ore 21, alla exSnia \u2013 Via del Pigneto 173<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"123\"><\/a><\/p>\n<p>Dal 17 Maggio, TDO a Regina Coeli: Preparare l\u2019uscita e prevenire l\u2019overdose<\/p>\n<p>Quali sono le oppressioni che vivono i detenuti dentro al carcere e fuori quando escono? Quali sono le conseguenze della carcerazione? quali sono i rischi per chi esce? questo progetto ha per obiettivo quello di mettere in scena situazioni di illegalit\u00e0 per capirle meglio e individuare come evitare di ritrovarsi in tali condizioni altre volte. Non si tratta di imporre un cambiamento al detenuto, ma di aiutarlo ad allargare il suo orizzonte di possibilit\u00e0. Con il teatro dell\u2019oppresso i detenuti potranno anche allenarsi ad affrontare le situazioni che li aspettano all\u2019uscita. Per i tossicodipendenti l\u2019overdose \u00e8 una. Come evitare il peggio?<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"122\"><\/a><\/p>\n<p>17 Maggio a Bari, CEDAW e TDO<\/p>\n<p>\u201cConvenzione per l\u2019eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne: a che punto siamo?\u201d: un laboratorio di TDO per guidare studenti e studentesse universitarie verso la consapevolezza di genere e l\u2019analisi delle diverse discriminazioni di genere esistenti in Italia; identificare le relazioni tra stereotipi di genere, violenza contro le donne e violazioni dei diritti umani; rafforzare il lavoro per contrastare le oppressioni di genere attraverso lo strumento della CEDAW. Il laboratorio si svolge in collaborazione con Fondazione Pangea onlus nell\u2019ambito del XVI Corso Multidisciplinare di Educazione allo Sviluppo organizzato dal Comitato provinciale dell\u2019UNICEF di Bari in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"121\"><\/a><\/p>\n<p>Dal 11 al 13 maggio 2012, Parteciparte organizza un festival di Teatro Dell\u2019Oppressa, a Roma.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 nella gran maggioranza dei casi l\u2019oppressione si manifesta contro le donne, abbiamo deciso di organizzare un festival che riconosca l\u2019esistenza di un dominio maschile. Questo non \u00e8 una questione femminile, n\u00e9 un fatto marginale. \u00c8 un problema di societ\u00e0 che vogliamo affrontare o decostruire con il teatro, coinvolgendo tanti spett-attori, per creare relazioni equilibrate tra i sessi, per allenarci a affrontare situazioni inaccettabili, che n\u00e8 uomini n\u00e8 donne possono pi\u00f9 tollerare.<\/p>\n<p>Se da un lato il corpo delle donne \u00e8 divenuto il migliore veicolo per mettere in vendita il mondo, dall\u2019 altro lato si accusano le donne di essere disposte a tutto per una vita agiata. Intanto vengono cancellati diritti conquistati con gran fatica. Si accusano le madri di approfittare della cura dei figli per prendere potere sugli uomini e intanto tutto un sistema le sta riportando a casa, allontanandole dalla sfera pubblica e negando loro la propria indipendenza e realizzazione personale.<\/p>\n<p>Da dove ricominciare?<\/p>\n<p>Dall\u2019infanzia alla scuola, dal rimorchiaggio alla riproduzione, dalla quotidianit\u00e0 della coppia al mondo del lavoro, c\u2019\u00e8 tutto un insieme di relazioni da ristrutturare. Crediamo che solo delle tecniche ludico-teatrali ci possano permettere di decostruire vecchi schemi scomodi per tutti, e costruire relazioni profonde, creative e sane, senza farci venire il mal di testa.<\/p>\n<p>Invitiamo gruppi di TDO condotti da donne a proporci uno spettacolo di teatro forum sulle problematiche di genere. Questo spettacolo verr\u00e0 pagato tra 200\u20ac e 500\u20ac, secondo il numero di proposte che ci arriveranno e le necessit\u00e0 del gruppo, pi\u00f9 cappello. I gruppi potranno contare sull\u2019alloggio.<\/p>\n<p>Ci saranno diversi laboratori:<br \/>\nun laboratorio solo per donne sulla decostruzione del genere. Lo stesso laboratorio si svolger\u00e0 in parallelo solo per uomini, con un momento di incontro tra i due gruppi.<br \/>\nCi sar\u00e0 una formazione condotta da una formatrice internazionalmente riconosciuta, sempre sul rapporto tra i sessi nel TDO. Diversi spettacoli, presentazioni, dibattiti. Speriamo che potrete essere parte della festa.<\/p>\n<p>Vi manderemo presto un programma pi\u00f9 dettagliato. Intanto segnatevi le date e non esitate a contattarci per qualsiasi informazioni o per proporci qualcosa.<\/p>\n<p>Mail di contatto: teatro.oppressa@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"121\"><\/a><\/p>\n<p>Questa formazione con gli operatori dei SERT di Bracciano, Civitavecchia e Capena ha per obiettivo quello di mettere in scena le situazioni oppressive che incontrano gli operatori. Cosa possono fare un infermiere, un medico, uno psicologo o uno psichiatra per aiutare un tossicodipendente? come migliorare i rapporti che questi diversi operatori hanno tra di loro e rendere il loro lavoro pi\u00f9 costruttivo? Come identificare situazioni di Burn out, come evitarle? Come gli operatori possono conservare fiducia e impegno in quello che fanno, anche quando non si raggiungono risultati palpabili? attraverso una formazione di 4 giorni, due gruppi di operatori metteranno in scena le loro difficolt\u00e0 nel lavoro, tra di loro e con gli utenti. Alla fine dei 4 giorni i due gruppi si presenteranno a vicenda i rispettivi spettacoli all\u2019ospedale di Bracciano il 16 e il 30 maggio. Coinvolgeremo anche un pubblico esterno, se lo desiderano: si potr\u00e0 intervenire per cercare collettivamente le migliore strategie o soluzioni possibile.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"120\"><\/a><\/p>\n<p>Nel quadro del progetto europeo <a href=\"http:\/\/www.planning4adaptation.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cAdapting to Climate Change\u201d<\/a> che si svolge a Dar Es Salam in Tanzania con il CIRPS La Sapienza e l\u2019Ardhi University of Dar Es Salam, l\u2019uso del TDO mira ad esplorare le situazioni legate al cambiamento climatico (CC), tale come le vivono le popolazioni della costa. Qual \u00e8 l\u2019influenza del CC sulla vita delle persone? come ci si adattano? quali sono le conseguenze? chi ne paga di pi\u00f9 le conseguenze, gli uomini o le donne? come percepiscono il ruolo delle istituzioni? cosa dovrebbe fare il comune secondo loro? sono tutte domande affrontate attraverso l\u2019uso del teatro forum con lo scopo di approfondire le informazioni raccolte dai ricercatori e di permettere alle popolazioni di raccogliere delle proposte di azioni per il Comune di Dar coinvolto nel progetto. Dopo un primo studio di fattibilit\u00e0 realizzato a settembre 2011 e un paio di laboratori abbiamo deciso di procedere in due fase. Nella prima, dopo una settimana di ricerca teatrale sulle situazioni di CC si realizza in una seconda settimana uno spettacolo di teatro forum che girer\u00e0 poi in 6 quartieri particolarmente esposti. Questo, oltre agli obiettivi strettamente legati al CC, permette di identificare dei potenziali facilitatori con i quali lavorare nella seconda fase alcuni mesi dopo. Si nella prima fase (Marzo 2012) si \u00e8 lavorato sul accesso all\u2019Acqua, nella seconda fase (Settembre 2012) si lavorer\u00e0 sull\u2019accesso alla Terra.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"119\"><\/a><\/p>\n<p>Il Natale \u00e8 un vecchio rituale dove si concentrano spesso dinamiche familiari complesse, una scenografia consumista, e la ripetizione di schemi tradizionali. Quali sono i ruoli di ogni componente della famiglia in questo rito? Qual \u00e8 la parte delle donne, degli uomini, degli anziani e dei bambini in questa celebrazione? I rituali presenti in questa cerimonia evolvono e possono cambiare o sono definiti una volta per sempre? come viene percepito dalle nuove generazioni questo rituale?<\/p>\n<p>Attraverso due scene \u201cMeno male che nonna c\u2019\u00e8\u201d e \u201cMagic\u2019armonia\u201d il pubblico potr\u00e0 allenarsi ad affrontare delle problematiche spesso taciute ma molto presenti durante questa festa. (Alle ore 18.30).<\/p>\n<p>Questo spettacolo partecipativo si svolger\u00e0 all\u2019interno della giornata \u201c A che genere giochiamo\u201d dove attraverso dibattiti con dei pedagoghi (dalle ore 16.00), attivit\u00e0 ludiche per i bambini (tutto il giorno + pranzo popolare), spettacoli (dalle ore 18), il pubblico, bambini compresi, potranno riflettere sul senso dei giochi che ci arrivano da tutte le parti. In particolare si cercher\u00e0 di capire quale identit\u00e0 di genere questi giocattoli tendono a favorire.<br \/>\nCasa del parco delle energie (dietro la SNIA), via prenestina 175.<br \/>\nQuesta giornata \u00e8 organizzata dal Centro Donne Dalia, donne autodeterminate e libere in azione: www.centrodonnedalia.it<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"118\"><\/a><\/p>\n<p>Vi \u00e8 mai capitato di stupirvi delle contraddizioni della \u2018festa\u2019 di natale? vi siete mai sentiti oppressi dalla gara ai regali, dal consumismo sfrenato che accompagna questo rituale? Avete delle storie tragi-comiche e truculente da raccontare e metter in scena?<br \/>\nSabato 10 e domenica 11, dalle ore 13.00 alle ore 18.00 lavoreremo insieme per creare delle scene su situazioni \u201cpanettone\u201d tipiche del Natale, al fine di cercare delle evoluzioni possibili alle nostre storie e provare il cambiamento. Domenica se lo desideriamo potremo presentare il nostro lavoro a un pubblico, con il teatro forum in piazza, o in modo invisibile, a seconda delle scene che verranno fuori.<br \/>\nIl laboratorio coster\u00e0 20\u20ac per i due giorni. I ricavati andranno ad un\u2019associazione che ne ha gran necessit\u00e0. In questo senso vi invitiamo a segnalarci gruppi o associazioni che lavorano per i diritti umani, con le minoranze e che vi sembra urgente sostenere.<br \/>\nGrazie per aiutarci a diffondere pi\u00f9 possibile questa iniziativa.<br \/>\nIscrizioni: parteciparte@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"117\"><\/a><\/p>\n<p>FLASH \u00e8 uno spettacolo di teatro forum sulle dipendenze. Ci pone delle domande su una societ\u00e0 che incoraggia alcune dipendenze e ne vieta altre. Ci invita a riflettere su cosa favorisce questa discesa nel mondo delle dipendenze. Cosa \u00e8 che fa cadere in una dipendenza? come possiamo evitare tale cadute? come possiamo prevenire e aiutare le persone intorno a noi?<br \/>\nQuesto spettacolo \u00e8 stato creato con gli operatori dei SERT e medici delle carceri che lavorano con persone vittime di tossicodipendenza. Attraverso una formazione di 8 giorni abbiamo messo in scena le diverse problematiche che devono affrontare gli operatori. Lo spettacolo propone una sintesi di queste problematiche dal punto di vista di chi si ritrova in situazioni di dipendenze.<br \/>\nOspedale nuovo regina Margherita a Trastevere, nella sala accanto al bar:<br \/>\nluned\u00ec 5 dicembre ore 16.45. Ingresso libero, posti limitati.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"116\"><\/a><\/p>\n<p>Benvenuto Marius \u00e8 una performance di teatro forum sul multiculturalismo nella scuola italiana. \u00c8 stata ideata con insegnanti delle scuole e operatori sociali a conclusione di una serie di incontri con questi agenti educativi finalizzati a trasmettere loro lo strumento del teatro forum quale metodo di risoluzione dei conflitti e a costruire la performance che sar\u00e0 presentata in 10 scuole romane.<br \/>\nQuesta performance mostra le difficolt\u00e0 di chi arriva in Italia e deve \u2018integrarsi\u2019. Ci mostra anche le complessit\u00e0 dell\u2019accoglienza, di alunni che non capiscono bene perche devono aiutare, comprendere e \u2018perdere tempo\u2019 per includere nelle attivit\u00e0 persone \u201cforestiere\u201d.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 fa parte del progetto ACT-Area Cantieri Teatrali, realizzato dal CIES Onlus e cofinanziato dal Fondo Europeo per l\u2019Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi. All\u2019interno del progetto il teatro-forum ha l\u2019obiettivo di mettere in scena pregiudizi e situazioni che favoriscono l\u2019incomprensione, la tensione e i conflitti con culture diverse nelle scuole. L\u2019idea \u00e8 quella di fare delle prove aperte in cui il pubblico potr\u00e0 dare il suo parere per aiutarci ad affinare la performance, dandoci spunti, gesti, parole tipiche che producono conflitti tra culture diverse nelle scuole. Diverse tecniche teatrali divertenti verranno usate per migliorare questo spettacolo avvalendoci, grazie alle prove aperte,della creativit\u00e0 del pubblico.<br \/>\nCentro Matemu del CIES, via Vittorio Amedeo II, 14, domenica 4 dicembre alle ore 16.30<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"115\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo di teatro forum sulle problematiche dei Trans verr\u00e0 presentato al Kollatino underground alle ore 21.00. Per maggiori informazioni: http:\/\/www.libellula2001.it\/<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"114\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo si svolge nel quadro di una mostra sul ruolo delle donne nella scienza. Alla biblioteca Marconi, il pubblico verr\u00e0 coinvolto in una storia che mostra certi meccanismi di esclusione. cos\u2019\u00e8 che giustifica l\u2019esclusione delle donne dal mondo della scienza? un santo principio, un nobile pregiudizio? Il pubblico potr\u00e0 provare delle soluzioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"113\"><\/a><\/p>\n<p>Nella scala dei valori attribuiti agli esseri viventi, dove mettiamo lo zingaro, dove mettiamo il gattino bianco, e dove ci mettiamo noi?<br \/>\nQuesto spettacolo \u00e8 stato creato con Toni Zingaro,teatrante e voce degli Zingari a Roma.<br \/>\nIn \u201cSalviamo il gattino bianco!\u201d ci racconta delle storie vere che gli sono capitate.<br \/>\nIl pubblico potr\u00e0 intervenire per provare ad affrontare problemi di \u201cZingari\u201d<br \/>\nche forse ci riguardano tutti\u2026<\/p>\n<p>http:\/\/tonizingaro.blogspot.com\/<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"112\"><\/a><\/p>\n<p>Un Jolly, 50 persone(o di pi\u00f9), senza uno spettacolo a disposizione. Come si pu\u00f2 avviare un dialogo sull\u2019oppressione al pi\u00f9 presto, fare un analisi profonda e lavorare su delle soluzioni?<\/p>\n<p>Il teatro immagine \u00e8 un istrumento che produce delle performance. Si pu\u00f2 usare immediatamente, senza molta preparazione. Si pu\u00f2 usare per strada, durante manifestazioni o conferenze, nelle scuole e universit\u00e0, nel lavoro e in movimento. Se sai usare il Teatro Immagine, la gente potr\u00e0 capire con I propri occhi, parlare con le mani e votare con i piedi.<\/p>\n<p>Lavorare col teatro immagine vuol dire fare le giuste domande, usare metafore e tradurle dalle parole alle immagine.<\/p>\n<p>Nella seconda parte del workshop, gli partecipanti produrranno un proprio mini workshop sulle problematiche che ritengono pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p>Il Workshop leader Ronald Matthijssen di C-LinQ, basato in Olanda, ha lavorato col teatro immagine come strumento di performance per pi\u00f9 di 10 anni in molti paesi del mondo.<br \/>\nLa formazione si svolger\u00e0 in Italiano<\/p>\n<p>Sabato 22 ottobre 2011<br \/>\nCosto della formazione: 25\u20ac<br \/>\nOrario 12.30- 19 ore<br \/>\nIscrizioni: parteciparte@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"111\"><\/a><\/p>\n<p>In un\u2019epoca molto dispersiva dove diritti difficilmente conquistati vengono tolti uno dopo l\u2019altro, laddove ogni categoria che perde un diritto \u00e8 sempre pi\u00f9 frammentata, divisa e isolata, c\u2019\u00e8 urgenza di collettivizzare le lotte quotidiane per affrontare in modo creativo l\u2019oppressione. Il teatro dell\u2019oppresso \u00e8 uno strumento che consente di mettere in scena le situazioni pi\u00f9 problematiche del nostro quotidiano, per affrontarle tutti insieme, capirle meglio e allenarsi a risolverle. Questo strumento graduale e progressivo, \u00e8 molto coinvolgente e permette a tutti di esprimere disaggi senza esporsi. La formazione \u00e8 un viaggio dall\u2019 \u201cio\u201d al \u201cnoi\u201d, dove ciascuno pu\u00f2 raccontare ed estetizzare le proprie storie con una metodologia ludico teatrale divertente. Questa formazione ha anche per obiettivo quello di creare degli spettacoli che si possano poi portare in giro. La domenica alle ore 19.00, i partecipanti che lo desiderano, potranno presentare le scene che hanno creato durante la formazione.<br \/>\nAlla pagina Video di questo sito, Amore Mio presenta lo spettacolo-progetto nato della formazione dell\u2019anno scorso<br \/>\nLa formazione condotta da Olivier Malcor si svolger\u00e0 al Casal De Merode,<br \/>\nun casale occupato autogestito molto accogliente. Chi lo desidera potr\u00e0 pranzare sul luogo della formazione: primo, insalata e caff\u00e8 5\u20ac (da prenotare)<\/p>\n<p>Orari: 10-13.30 15.00- 18.30 Spettacolo finale la domenica alle ore 19.00 Iscrizioni- informazioni: formazioni11@gmail.com o 339 3294 223<br \/>\nChiusura delle iscrizioni il 1\u00b0 ottobre<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"110\"><\/a><\/p>\n<p>All\u2019interno di Logos- festa della Parola che si terr\u00e0 al C.S.O.A ex Snia in via Prenestina 173<\/p>\n<p>Un laboratorio per fare uscire dal museo le nostre oppressioni pi\u00f9 profonde, per raccontare con il corpo, senza esporsi, le situazioni pi\u00f9 difficili o delicate da esprimere. Attraverso un metodo divertente, graduale e progressivo le partecipanti potranno mettersi in scena e parlare di ci\u00f2 che la vita quotidiana spesso non ci consente di condividere.<br \/>\nQuesto ci permetter\u00e0 di capire quali sono le oppressioni che tutte abbiamo in comune, come conoscerle meglio e come affrontarle.<br \/>\nIl laboratorio \u00e8 aperto solo alle donne. Parteciperanno attivamente il corso d\u2019italiano per donne del Consultorio di Piazza dei Condottieri e il Centro donne D.A.L.I.A.<br \/>\nIl laboratorio verr\u00e0 condotto da Ilaria Olimpico, che oltre a una lunga esperienza nell\u2019educazione non formale collabora con Parteciparte da due anni.<br \/>\nSottoscrizione: 10 \u20ac ( a sostegno del Centro Donne Dalia)<br \/>\nIscrizioni: museodelnondetto@yahoo.it<br \/>\nwww.ex-snia.it<br \/>\nwww.centrodonnedalia.it<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"104\"><\/a><\/p>\n<p>Dal 22 al 24 Luglio vi invitiamo a partecipare a tre serate dedicate a:<\/p>\n<p>Il Teatro Dell\u2019Oppresso nei paesi in guerra<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 22 Luglio: Hector Aristizabal, Colombia, presenter\u00e0 \u201cNightwind\u201d uno spettacolo sulla sua storia e l\u2019uso della tortura in Colombia. Dopo un momento interattivo con il pubblico parleremo della situazione attuale dopo l\u2019elezione di Santos. Ci racconter\u00e0 anche dell\u2019ultimo lavoro che ha svolto col TDO in Colombia a giugno con attivisti per i Diritti Umani, quasi tutti sotto minaccia di morte.<\/p>\n<p>Sabato 23 Luglio: Hanin Tarabay ci parler\u00e0 del lavoro teatrale che sta svolgendo in Palestina, sia come singola che con il gruppo di TDO Ashtar, proiettando video.<br \/>\nNella seconda fase della serata Hjalmar Jorge ci parler\u00e0 del lavoro che sta portando avanti in Afganistan con il TDO proiettando video.<\/p>\n<p>Domenica 24 Luglio: 6 attivisti della Nigeria ci racconteranno delle loro lotte per la difesa dell\u2019ambiente e di chi ci vive. Dopo la loro presentazione verranno presentate le scene create durante la formazione con Hector.<\/p>\n<p>Spettacoli e presentazioni sono gratuite.<\/p>\n<p>Dalle ore 20.00 si potr\u00e0 mangiare e bere a prezzi popolari<br \/>\nDalle ore 21.30 cominceranno gli incontri<\/p>\n<p>Le serate si svolgeranno al Casal de Merode, via casale de Merode n\u00b06<br \/>\nbus 716 da Garbatella\/piramide, fermata \u201ccasale de Merode\u201d<br \/>\nbus 714 da termini poi 700m a piedi da piazza dei \u201cnavigatori\u201d<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"103\"><\/a><\/p>\n<p>Questa formazione con Hector ha come scopo quello di approfondire le diverse tecniche del TDO ma anche di esplorarne altre complementari come il Storytelling, Psychodrama, i Council Circles usati dai nativi \u201cAmericani\u201d, Playback Theatre\u2026 Inoltre la formazione focalizzer\u00e0 sull\u2019estetica del TDO e altre tecniche per arricchire la dimensione teatrale del nostro lavoro. La formazione si svolger\u00e0 in inglese ed \u00e8 rivolta a chi ha gi\u00e0 un esperienza di TDO. Hector Aristizabal \u00e8 uno dei formatori pi\u00f9 riconosciuti del mondo, originario della Colombia, vive ora a Los Angeles. \u00c8 famoso per la sua velocit\u00e0, efficienza e positivit\u00e0: poche parole e molte azioni. Conduce delle formazioni in tutto il mondo, usando il TDO e altre tecniche per promuovere la pace, i Diritti Umani e fornire strumenti potenti a attivisti. Per maggiore informazioni consultare www.imaginaction.org La formazione si terr\u00e0 al Casale de Merode, un centro occupato che provvede case alle persone che non riescono a pagare gli affitti di Roma. Inoltre mette a disposizione gratuitamente due sale per artisti che hanno bisogno di spazio per creare e provare. Questo sar\u00e0 per chi viene da fuori, un\u2019opportunit\u00e0 per scoprire una realt\u00e0 notevole di Roma, una risposta ad un\u2019oppressione maggiore (inaccessibilit\u00e0 delle case) lontano dal casino turistico e dal traffico della citt\u00e0, ma vicino a quartieri molto interessanti. Un occasione di conoscere persone di cultura e formazione diversa che parteciperanno e contribuiranno ad un esperienza molto colorata e dinamica. Un\u2019ottima opportunit\u00e0 per conoscere e approfondire il lavoro che ciascuno svolge nel suo contesto col TDO. La formazione costa 150 \u20ac, incluso i pranzi, da pagare in anticipo. Sar\u00e0 possibile sistemare la propria tenda nel giardino, o dormire nella sala prove, in condizioni basiche, in un ambiente molto rilassato. Se vi serve una stanza, possiamo provare a trovarvela, ma probabilmente ci sar\u00e0 un costo (circa 20\u20ac\/notte).<br \/>\nSe siete interessati, scriveteci prima del 15 giugno!<\/p>\n<p>Per info: <a href=\"mailto:lucaurbano360@yahoo.it\">lucaurbano360@yahoo.it<\/a> Tel: (+39) 333 222 8970<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.parteciparte.com\/img\/pdf.jpg\" alt=\"\" width=\"20\" height=\"21\" \/> <a href=\"http:\/\/www.parteciparte.com\/eng\/wp-content\/themes\/betta\/images\/Hectoraroma.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scarica il flyer in formato PDF<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"102\"><\/a><\/p>\n<p>La Spremutina Africana \u00e8 uno spettacolo di Teatro Forum che racconta la storia di 3 Rifugiati Africani che sono stati sfruttati e poi cacciati da Rosarno. Racconta anche le loro vicende a Roma. Il pubblico pu\u00f2 intervenire per provare strategie e alternative allo sfruttamento, il razzismo e la finta solidariet\u00e0. link al trailer: http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pvdGYmwC6fM<br \/>\nprogramma del festival: http:\/\/2011.fest-antifa.net\/programma-integrale\/<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"101\"><\/a><\/p>\n<p>Incontro per imparare a vendere vento ai gabbiani. Portate il vostro gruppo. Per partecipare parteciparte@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"99\"><\/a><\/p>\n<p>La cooperativa BE-FREE presenta:<\/p>\n<p>\u201cUomini-Donne, una vecchia storia mai chiarita\u201d<br \/>\nGiornata contro la violenza maschile, la tratta delle donne e le discriminazioni.<\/p>\n<p>Ore 14.30 laboratorio di teatro dell\u2019oppresso \u201cDonna, uomo, una vecchia storia mai chiarita\u201d<\/p>\n<p>Ore 19.00 presentazione del libro pubblicato da Be-Free sulle prostituite di ponte galeria.<\/p>\n<p>Ore 20.30 Cena Sociale al beneficio della Cooperativa Be-Free<\/p>\n<p>Ore 21.45 Spettacolo di Teatro Forum: \u201cFigli di donne\u201d<\/p>\n<p>\u201cDonna, Uomo, una vecchia storia mai chiarita\u201d<br \/>\nUn laboratorio di Teatro Dell\u2019Oppresso sulla relazione tra donne e uomini.<br \/>\nPer cercare nella spontaneit\u00e0, attraverso giochi e esercizi divertenti, quali ruoli sociali, stereotipi e rappresentazioni, abbiamo interiorizzati sull\u2019altro sesso, e come questi possono complicare le relazioni al punto di rendere possibile la violenza\u2026<br \/>\nSottoscrizione di 10 \u20ac per finanziare la cooperativa Be-free<br \/>\nNumero di partecipanti: massimo 50<br \/>\nIscrizioni: metaforum@ymail.com<br \/>\nOrario: 14.30- 18.30<\/p>\n<p>\u201cFigli di donne\u201d<br \/>\nUno spettacolo di Teatro Forum dove il pubblico pu\u00f2 intervenire per<br \/>\naffrontare situazioni di coppie caricaturali ma sfortunatamente attuali, inaccettabile ma purtroppo banalizzate. Un opportunit\u00e0 per tutti di allenarsi a favorire relazioni sane e equilibrate,<br \/>\nricche e creative, tra uomini e donne<br \/>\nSottoscrizione libera sempre per finanziare la cooperativa Be-Free<br \/>\nOre 21.45<\/p>\n<p>Perch\u00e9 una giornata per promuovere e finanziare la Cooperativa Be-Free<br \/>\nLa cooperativa Be-free oltre al suo lavoro di accoglienza delle donne vittime di violenza maschile, cerca di raccogliere fondi per partecipare al finanziamento di un progetto che supporta donne immigrate vittime di tratta recluse a Ponte Galeria, per far s\u00ec che ottengano un permesso di<br \/>\nsoggiorno ed escano dal CIE. Sta a loro infatti dimostrare che sono state prostituite o comunque coinvolte nel traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento, e fargli ottenere un documento che le faccia uscire e provvedere alla loro sistemazione fuori dal centro. Quest\u2019ultimo punto, seppur oneroso \u00e8 totalmente a carico della cooperativa. Raccogliere fondi \u00e8 dunque urgente<br \/>\nVi aspettiamo numerosi !<br \/>\nPer + info: http:\/\/www.befreecooperativa.org<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"98\"><\/a><\/p>\n<p>Questo laboratorio ha per scopo quello di mettere in scena situazioni problematiche, sfide che si impongono all\u2019uomo nel suo percorso verso la mascolinit\u00e0. Questo laboratorio \u00e8 il seguito dei 2 primi realizzato a marzo e aprile. E\u2019 quindi aperto a Maschile Plurale e a chi ha partecipato ai primi laboratori. Si lavorer\u00e0 su 3 difficolt\u00e0 che abbiamo identificato: il bullismo, lo sballo e l\u2019onore.<br \/>\nDalle ore 13.30 alle ore 19.30. Iscrizioni: metaforum@ymail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"97\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo sulla difficile gestione delle problematiche legate all\u2019Aniene si inserisce nel quadro dell\u2019Agenda 21 del Municipio V. Il pubblico potr\u00e0 intervenire per formulare proposte, provare soluzioni e definire una partecipazione trasversale che possa funzionare nel municipio V.<br \/>\nVenerdi 6 Maggio alle ore 18.30 al CSOA la Torre<br \/>\nSabato 7 Maggio alle ore 11.00 Centro Culturale di Torraccia<br \/>\nPer pi\u00f9 info: Cooperativa PM1 06 40 86 00 12<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"96\"><\/a><\/p>\n<p>Marted\u00ec 19 aprile sono aperte le prove di \u201cfigli di donne\u201d uno spettacolo sulla difficolt\u00e0 sempre pi\u00f9 grande di fare figli oggi in Italia, e il peggio di tutto, come questo viene definito problema di donne. Dal mondo del lavoro alla coppia prima e dopo la nascita. Come raggiungere una societ\u00e0 dove uomini e donne possano fare progetti famigliari insieme senza che sia basato sul sacrificio della donna? Questo spettacolo mira a farci uscire dalla mascolinit\u00e0 caricaturale.<br \/>\nVenite a dirci se il problema \u00e8 posto bene, se mancano alcune dimensioni importante, se si pu\u00f2 aggiungere un gesto, una parola, un comportamento che renda improrogabile il cambiamento. Potrete dire la vostra, seduti o anche mostrando come migliorare certe battute, gesti. Diversi giochi e esercizi permetteranno di affinare questo spettacolo.<br \/>\nUn momento divertente e molto importante per verificare con voi che non manchiamo il bersaglio.<br \/>\nAlle ore 20.45 all\u2019ex-Snia, via prenestina 173<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"95\"><\/a><\/p>\n<p>Nel teatro invisibile si recita una scena in un luogo pubblico senza avvisare la gente ma cercando di coinvolgerla nella ricerca di soluzioni. Il teatro invisibile ha l\u2019obiettivo di favorire la presa di posizioni su problemi che spesso non vengono considerati come tali. D\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 a tutti di allenarsi alla cittadinanza attiva laddove la vita quotidiana spesso non ci lascia chiare possibilit\u00e0 di intervento. \u00c8 un metodo pi\u00f9 arduo e per questo motivo il corso si proporr\u00e0 innanzi tutto di studiarne le difficolt\u00e0 e i rischi. Diversi momenti in strada e nei mezzi pubblici ci permetteranno di definire qual \u00e8 il modo di realizzarlo senza che la gente si senta manipolata o pressa in giro, ma piuttosto coinvolta nell\u2019impegno civile.<br \/>\nDurante il laboratorio si creano interventi su temi di attualit\u00e0.<br \/>\nIscrizioni aperte fin\u2019al 8 aprile<br \/>\nper informazioni metaforum@ymail.com o 39 334 938 7747<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"94\"><\/a><\/p>\n<p>Questo laboratorio ha per scopo quello di mettere in scena situazioni problematiche, sfide che si impongono all\u2019uomo nel suo percorso verso la mascolinit\u00e0. Questo laboratorio \u00e8 il seguito del primo realizzato a marzo e \u00e8 quindi aperto a Maschile Plurale, a chi ha partecipato al primo laboratorio o chi ha esperienza di TDO. Si lavorer\u00e0 su 3 difficolt\u00e0 che abbiamo identificato durante la prima ricerca teatrale: il bullismo, lo sballo e l\u2019onore.<br \/>\nDalle ore 13.30 alle ore 19.30. Iscrizioni: metaforum@ymail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"93\"><\/a><\/p>\n<p>Parteciparte e La Snia organizzano un Festival di Teatro Dell\u2019Oppresso per diffondere le metodologie utilizzate e insegnate dal sud del mondo. Accoglieremo due Jolly dall\u2019estero e una Italiana per condurre dei laboratori sulle diverse forme del Teatro Dell\u2019Oppresso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.parteciparte.com\/img\/pdf.jpg\" alt=\"\" border=\"0\" \/> <a href=\"http:\/\/www.parteciparte.com\/img\/FestivalTDO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Scarica la locandina in pdf!<\/b><\/a><\/p>\n<p><b>PROGRAMMA<\/b>:<\/p>\n<p><b>Venerd\u00ec 11 marzo<\/b><\/p>\n<p>Ore 15.00 accoglienza, incontro con i partecipanti, presentazione della Snia e del Festival.<\/p>\n<p>17.00- 20.30 laboratorio di TDO (LAB1), gratuito con Paco Meuwly e Valentine Laserre (Svizzera)<\/p>\n<p>17.00-20.30 Formazione di TDO (FOR1) L\u2019Estetica Dell\u2019Oppresso<br \/>\nCon Luciana Talamonti (Argentina- Italia).<br \/>\nCosto del laboratorio 30\u20ac per i due giorni.<\/p>\n<p>Ore 21.45 Qualche dato sull\u2019uso della paura in Italia a cura di Elisa Giomi<br \/>\n(ricercatrice all\u2019universit\u00e0 di Siena)<\/p>\n<p>Ore 22.00 Da Paura, Teatro Forum sul pacchetto sicurezza<\/p>\n<p><b>Sabato 12 marzo<\/b><\/p>\n<p>Ore 10.00- 13.30 Prosegue il laboratorio LAB1 e la formazione FOR1<\/p>\n<p>Ore 15.00-20.00 Formazione TDO (FOR2) i \u201cpoliziotti nella testa\u201d<br \/>\ncon Uri Noy Mer (Combattants for Peace; Israele Palestina):<br \/>\nCosto: 40 \u20ac per i due giorni<\/p>\n<p>Ore 21.30: Teatro Forum \u201cLa bella promozione\u201d.<br \/>\nUno spettacolo sugli stage e lo sfruttamento delle donne al lavoro.<\/p>\n<p>Dalle ore 23 Oppression Free Party<\/p>\n<p><b>Domenica 13 marzo<\/b><\/p>\n<p>Ore 12.00 tavola rotonda: Il TDO oggi e domani, in Italia e nel mondo.<\/p>\n<p>Ore 14.30- 19.30 Prosegue la formazione con Uri Noy MER<\/p>\n<p>Ore 19.00: presentazione dei risultati delle formazioni, aperto a tutti.<\/p>\n<p>Il laboratorio (LAB1) \u00e8 gratuito<br \/>\nLa formazione (FOR1) costa 30 \u20ac<br \/>\nLa formazione (FOR2) costa 40 \u20ac<br \/>\nGli spettacoli sono tutti a entrata libera e uscita a cappello<br \/>\nPer laboratori e formazioni iscriversi a metaforum@ymail.com<br \/>\nPer maggiori informazioni: 39 334 938 7747<br \/>\nla snia: via prenestina 173 (zona Pigneto)<\/p>\n<p><b>Formazione su \u201cl\u2019Estetica Dell\u2019Oppresso\u201d (FOR1)<\/b><\/p>\n<p>Ultima metodologia creata da Augusto Boal, l\u2019Estetica Dell\u2019Oppresso mira a sviluppare nelle\/nei partecipanti tutte le forme estetiche di percezione della realt\u00e0 \u2018provando\u2019 a trasformarla attraverso la Parola, l\u2019Immagine, il Suono. L\u2019Estetica dell\u2019Oppresso aiuta i partecipanti a scrivere, dipingere, danzare, rendendo le persone protagoniste della produzione di mezzi culturali\/artistici propri resistendo cos\u00ec al colonialismo culturale.<br \/>\nQuesta metodologia ha per scopo quello di abituarci al \u201cpensiero sensibile\u201d e ad essere pi\u00f9 consapevole che non tutto quello che comunichiamo viene letto come vogliamo, e che questo \u00e8 anche una ricchezza\u2026<br \/>\nLuciana Talamonti lavora con il TDO da 10 anni, in America Latina,Europa e Palestina. A Modena ha creato Teatrindifesi che lavora sui diritti delle immigrate, dei lavoratori, dei detenuti\u2026<\/p>\n<p><b>Laboratorio di Teatro Forum (LAB1)<\/b><\/p>\n<p>Questo laboratorio \u00e8 rivolto a chi non conosce il TDO e mira a mostrare le tecniche di base che permettono di costruire una scena di Teatro Forum: giochi di de meccanizzazione, esercizi, teatro immagine\u2026<br \/>\nSe il tempo \u00e8 sufficiente si cercher\u00e0 di creare delle scene con le quali si possa sperimentare il Teatro Forum, un teatro in cui il pubblico pu\u00f2 intervenire per provare delle soluzioni di fronte ad una oppressione.<br \/>\nPaco Meuwly e Valentine Laserre (svizzera) da due anni sperimentano il TDO in America latina e Europa. Questo laboratorio sar\u00e0 dunque anche una opportunit\u00e0 per loro per provare, sperimentare, inventare\u2026con voi.<\/p>\n<p><b>Formazione sui \u201cpoliziotti nella testa\u201d (FOR2)<\/b><\/p>\n<p>Come si costruisce la nostra identit\u00e0? Quali problemi possono emergere da questa costruzione? come si pu\u00f2 decostruire\/ ricostruire la nostra identit\u00e0 personale, sociale e nazionale?<br \/>\nLa formazione condotta da Uri Noy Mer affronter\u00e0 queste problematiche usando le tecniche teatrali del \u201cPolizioto nella mente\u201d<br \/>\nI \u201cpoliziotti nella mente\u201d sono voci e personaggi che abbiamo interiorizzato e che spesso ci impediscono di lottare per i nostri diritti. Nella formazione esploreremo le voci dell\u2019identit\u00e0 personale, sociale e nazionale, voci che ben spesso ci paralizzano pi\u00f9 che aiutarci.<br \/>\nLa tecnica di Boal consiste nel rappresentare questi poliziotti che abbiamo interiorizzato, dargli un volto, capire chi sono, quali abbiamo in comune, come sono entrati, e sempre con tecniche teatrali farli uscire.<br \/>\nUri Noy Mer lavora con il TDO da diversi anni in Israele e nel mondo, con giovani e attivisti vari. Fa parte di Combattants for Peace un gruppo di Israeliani e Palestinesi che hanno lasciato le armi e usano il TDO per promuovere la pace (cfpeace.org ).<\/p>\n<p><b>Venerd\u00ec 11 marzo ore 21.45<\/b><br \/>\n\u201cDa Paura\u201d Teatro Forum la paura, la \u201csicurezza\u201d e la comunicazione dei media.<\/p>\n<p>Vera \u00e8 una ragazza giovane a chi piace uscire la sera, anche sola, a piedi o con i mezzi\u2026 da qualche tempo a Roma, le persone intorno a lei l\u2019hanno convinta che \u00e8 pericoloso uscire sola, che bisogna andare accompagnata ovunque, se possibile da un uomo, con la macchina ovviamente\u2026<br \/>\nDopo un fatto di cronaca mediatizzato al eccesso, comincia ad avere paura\u2026<br \/>\nIl pubblico potr\u00e0 intervenire per allenarsi a comporre con persone impaurite e evitare il peggio\u2026<\/p>\n<p>Alle ore 21.45, lo spettacolo verr\u00e0 introdotto da <b>Elisa Giomi<\/b>, ricercatrice all\u2019universit\u00e0 di Siena che ha studiato per tre anni 6 TG per analizzare l\u2019uso che si fa della paura in Italia e la strumentalizzazione delle donne che questa permette. Ci dar\u00e0 qualche dati preziosi per affrontare il problema.<\/p>\n<p><b>Sabato 12 marzo ore 21.30<\/b><br \/>\n\u201cLa bella promozione\u201d, Teatro Forum sugli stage e lo sfruttamento delle donne al lavoro.<\/p>\n<p>Dora \u00e8 una ragazza piena di ideali che sogna costruirsi una vita, lasciare la casa dei genitori, e chi sa, fare un figlio col compagno.<br \/>\nDopo 3 mesi di stage dove ha dimostrato la pi\u00f9 grande efficienza, vuole parlare al capo dei suoi progetti ma\u2026 qualche sorpresa la aspetta\u2026<br \/>\nIl pubblico potr\u00e0 intervenire per provare delle soluzioni al problema di Dora, un problema che forse ci riguarda un po\u2019 tutti\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"92\"><\/a><\/p>\n<p>Questo laboratorio \u00e8 gratuito e aperto a tutti gli uomini che sono stufi del modello di mascolinit\u00e0 in voga. Ha per scopo quello di mettere in scena situazioni concrete del quotidiano dove incontriamo delle difficolt\u00e0, dove non riusciamo a condividere un nuovo desiderio maschile, a costruire relazioni paritarie e a creare una mascolinit\u00e0 sana. Mettere in scena delle situazioni concrete ci permetter\u00e0 di identificare tutti insieme quali sono le difficolt\u00e0 pi\u00f9 ricorrente,come fare evolvere queste situazioni, e allenarci al cambiamento, attraverso il teatro. Dalle ore 13.30 alle ore 19.30, al Ghetto. Iscrizioni: metaforum@ymail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"91\"><\/a><\/p>\n<p>Questa formazione di \u201ccommon design\u201d ha per scopo quello di sviluppare la capacit\u00e0 di rispondere a problemi concreti della cittadinanza e anche prefigurare scenari di autorganizzazione a scala di quartiere e di citt\u00e0.<br \/>\nLa formazione comprende una de-meccanizzazione teatrale e messa in scena delle rappresentazioni del quartiere, un giro del quartiere (Pigneto), affinch\u00e9 si osservino spazi, persone e relazioni, pranzo dalla comunit\u00e0 senegalese, visite al comitato di quartiere e altri luoghi significativi, per capire dove e come preparare un intervento.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"90\"><\/a><\/p>\n<p>Nel quadro del progetto: Percorsi di pace, educazione alla non-violenza, da marzo si svolgeranno interventi di Teatro Dell\u2019Oppresso nelle scuole di Tor Bella Monaca e Battistini con lo scopo di mettere in scena le situazioni di violenza e oppressioni che vivono i ragazzi, per permettere loro di studiare attraverso il teatro le alternative alla violenza e l\u2019oppressione. Questo progetto \u00e8 finanziato dalla Provincia di Roma e realizzato da Pangea Onlus.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"89\"><\/a><\/p>\n<p>Incontro dibattito organizzato da Maschile plurale e la Provincia di Roma su come si communica intorno alla violenza di genere, dai telegiornali ai media, o attraverso espressioni come \u201cviolenza sulle donne\u201d. Sala di Liegro della Provincia di Roma, palazzo Valentini, Via IV Novembre, Roma alle ore 17.30. Da non perdere.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"88\"><\/a><\/p>\n<p>Parteciparte sta creando uno spettacolo sulle situazioni che nascono quando una\/o vuole fare figli oggi. Dal lavoro alla coppia passando per la famiglia e la casa, spesso sembra un problema che riguarda prevalentemente le donne\u2026 Se avete delle storie da raccontarci, se volete partecipare a delle prove, potete contattarci via mail o telefono.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"87\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo cerca di affrontare il problema della violenza sulle donne a tre livelli: quando una relazione diventa possessiva, esclusiva e violenta. Gli spettatori potranno intervenire per cercare tutti insieme quando e come si pu\u00f2 aiutare una persona che subisce diversi tipi di violenze, e quali sono gli errori da evitare. Lo spettacolo sar\u00e0 preceduto da una presentazione di Ronald Mathijssen sull\u2019uso del TDO in Olanda e nel mondo per affrontare le problematiche di genere alle ore 19.30, alle ore 20.00 lo spettacolo e dalle ore 21.30 Cena e Oppression Free Party.<br \/>\nDall\u2019associazione Diversamente, via dei Furi 27, M\u00b0 Porta Furba Quadraro.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"86\"><\/a><\/p>\n<p>Per la seconda volta Ronald Mathijssen ci fa l\u2019onore di una visita a Roma. Ronald Mathijssen \u00e8 un Esperto di TDO che, oltre a un dottorato sul tema, ha un esperienza internazionale molto ampia, co-fondatore di Formaat, Rotterdam, una delle pi\u00f9 grande e pi\u00f9 efficiente organizzazioni di TDO nel modo. Vedi www.formaat.org<br \/>\nCon lui cercheremo di pensare un piano a lungo termine per radicare e moltiplicare il TDO a Roma. Diversi incontri sono previsti, il Teatro Forum del 22 gennaio, una serata per condividere progetti, energie e ideali con lui. Maggiori informazioni chiamando il 39 334 938 7747.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"85\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo sulla possessivit\u00e0 nella coppia e la violenza di genere ha per scopo coinvolgere pi\u00f9 persone possibile nell\u2019analisi degli stereotipi, del universo condiviso che permette alla violenza di genere di esistere. Questo soggetto \u00e8 molto delicato da trattare e per questo motivo invitiamo le associazioni, gruppi, organizzazioni, cittadine\/i a darci una mano nella costituzione della domanda pi\u00f9 urgente da porre agli spettatori.<br \/>\nLe prove sono aperte dalle ore 15.00 all\u2019ex-snia, via prenestina 173.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"84\"><\/a><\/p>\n<p>La Cooperativa Sociale Eureka I svolge delle azioni di sensibilizzazione su \u201csicurezza dei diritti\u201d nelle scuole. Nel quadro di questo progetto finanziato dalla Regione Lazio, il nostro intervento con il teatro dell\u2019oppresso ha per scopo quello di mettere in scena le situazioni dove l\u2019urbanismo \u00e8 considerato dai giovani come aggressivo, e, situazioni in cui i giovani rispondono in modo violento al urbanismo. Cercheremo grazie alle tecniche ludico teatrali del TDO di capire le conseguenze di ogni forma di violenza che vivono i giovani e di cercare collettivamente le alternative a questa.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"83\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo si svolger\u00e0 nel quadro dell\u2019anniversario dei fatti di Rosarno: l\u2019anno scorso dal 7 al 9 gennaio \u00e8 scattata una rivolta degli immigrati contro condizioni di lavoro e di vita disumane nel sud della Calabria. Sebbene le condizioni dei lavoratori Africani nel sud sono peggiorate ancora, quelli che si sono ribellati e organizzati hanno ottenuto tutti il permesso di soggiorno e sono quindi molto meno sfruttabili oramai.<br \/>\nDiverse azioni si svolgeranno a Roma: (8.30-13.00) raccolta collettiva delle arance in tutta la citt\u00e0 (info x partecipare 39 345 9338564), striscioni (\u201cle arance non cadono dal cielo\u201d) portati in diversi posti simbolici della citt\u00e0, all\u2019ex-Snia: (13.30) pranzo sociale e preparazione di marmellate, vendita delle marmellate e di casse di arance equo, (16.00) racconti degli ultimi lavoratori tornati dai campi del sud per riflettere sull\u2019evoluzione della situazione e capire quali sono le iniziative da portare avanti e\/o sostenere.<br \/>\nAlle ore 17.30: La Spremutina Africana, uno spettacolo che racconta la storia di 3 Rifugiati Africani che sono stati sfruttati e poi cacciati da Rosarno. Racconta anche le loro vicende a Roma. Il pubblico pu\u00f2 intervenire per provare strategie e alternative allo sfruttamento e al razzismo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"82\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo cerca di affrontare il problema della violenza sulle donne a tre livelli: quando una relazione diventa possessiva, esclusiva e violenta. Gli spettatori potranno intervenire per cercare tutti insieme quando e come si pu\u00f2 aiutare una persona che subisce diversi tipi di violenze, e quali sono gli errori da evitare. Ore 16.00, via del Pigneto 22.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"81\"><\/a><\/p>\n<p>Questo progetto mira a coinvolgere giovani delle scuole medie nella ricerca di atteggiamenti che possano frenare o fermare il saccheggio della nostra casa la terra. Lo spettacolo inoltre affronta diversi temi come il riciclo, la desertificazione e il commercio equo. questo progetto si svolge con l\u2019associazione Via Libera del Quadraro e con il finanziamento del Comune di Roma.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"80\"><\/a><\/p>\n<p>Nel quadro del \u201cforum provinciale per la pace, i diritti umani e la solidariet\u00e0 internazionale\u201d, la Fondazione Pangea propone un corso sul uso del TDO per la difesa dei diritti delle donne. Questo corso \u00e8 parte di un percorso formativo complesso finanziato dalla Provincia di Roma, che ha iniziato a settembre e finisce con il nostro intervento.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"79\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo cerca di affrontare il problema della violenza sulle donne a tre livelli: quando una relazione diventa possessiva, ossessiva e violenta. Gli spettatori potranno intervenire per cercare tutti insieme quando e come si pu\u00f2 aiutare una persona che subisce diversi tipi di violenze, e quali sono gli errori da evitare.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"78\"><\/a><\/p>\n<p>Questa formazione si rivolge a chi ha gi\u00e0 una conoscenza minima del Teatro Forum.<\/p>\n<p>1. la creazione del forum, momenti chiave, ingredienti indispensabili, preparazione del personaggio, tecniche per arricchire una scena.<\/p>\n<p>2. permettere agli attori di Teatro Forum di approfondire l\u2019improvvisazione con il pubblico. Come si comporta l\u2019attore nel Teatro Forum? come aiuta lo spettatore a arrivare alla sua strategia? come reagisce di fronte a una strategia \u201cproblematica\u201d, violenta o oppressiva?<br \/>\nAttraverso una serie di giochi, esercizi e improvvisazioni i partecipanti potranno affinare la loro capacit\u00e0 ad ascoltare e interagire. Impareranno a fare emergere le conseguenze di ogni proposta.<\/p>\n<p>3. il rapporto con gli altri attori e con il facilitatore: come e quando coinvolgere gli altri attori e quando no; il rapporto tra attori e facilitatore: la comunicazione, i segnali. Il ruolo del facilitatore, tecniche, trucchi per coinvolgere il pubblico e sormontare le resistenze.<\/p>\n<p>Questa formazione ha per scopo quello di creare nuove scene e formare gli attori che vogliono lavorare con questo metodo.<\/p>\n<p>Le iscrizioni sono aperte fino al 14 novembre.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"77\"><\/a><\/p>\n<p>Continua la serie d\u2019incontri sul TDO nel mondo, proiettando e commentando dei video di Combattants For Peace un gruppo di Palestinesi e Israeliani che hanno deciso di lasciare le armi e utilizzare il TDO in Palestina per affrontare il problema della colonizzazione e dell\u2019apartheid. Questo gruppo esemplare fa degli spettacoli di teatro forum anche ai check-point. Cosa ci insegna il lavoro di questo gruppo molto coraggioso?<br \/>\nCSOA ex-Snia, via Prenestina 173 alle ore 21, giovedi 18 novembre.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"76\"><\/a><\/p>\n<p>Il Volturno organizza delle giornate d\u2019incontro sul tema della precariet\u00e0. L\u2019assemblea Teatrale avr\u00e0 per scopo non solo quello di metter in scena diverse storie di precariet\u00e0, ma anche di cercare attraverso il teatro cosa possiamo fare per difendere i nostri diritti.<br \/>\nL\u2019assemblea Teatrale si svolger\u00e0 dalle 15 alle 19. Alle 15.00 possono venire tutti quelli che vogliono mettere in scena le proprie storie e\/o condividere esperienze con gli altri. Alle 18 apriremo le porte a tutti.<br \/>\nQuest\u2019incontro \u00e8 finanziato dalla Provincia di Roma.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"75\"><\/a><\/p>\n<p>Questi laboratori che si svolgeranno in 15 scuole di Roma hanno per scopo quello di mettere in scena delle situazioni conflittuali per esaminare quali sono le origine, i meccanismi, i componenti e destini possibile del conflitto. Questo progetto si svolge con Pangea Onlus che difende i Diritti delle Donne in Italia e nel mondo e \u00e8 finanziato dalla Provincia di Roma per il secondo anno.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"74\"><\/a><\/p>\n<p>il Teatro Forum \u00e8 un metodo per metter in scena situazioni oppressive e coinvolgere un pubblico nella ricerca di soluzioni. Il percorso formativo che proponiamo ha per scopo quello di diffondere il Teatro Dell\u2019Oppresso, permettere ai partecipanti di sperimentare il metodo, affrontare le oppressioni e formare persone che vogliono lavorare con questo metodo.<br \/>\nLa formazione consiste in: Giochi cooperativi per creare un gruppo a partire dagli individui.<br \/>\nEsercizi per capire meglio come ci relazioniamo agli altri e a noi-stessi.<br \/>\nUna ricerca teatrale sulle problematiche del gruppo e sulle strategie per affrontarle.<br \/>\nEsercizi per creare personaggi, scene e per coinvolgere un pubblico.<br \/>\nTecniche per prepararsi all\u2019improvvisazione con il pubblico<br \/>\nSi mira a fornire agli partecipanti delle tecniche che possano gradualmente utilizzare, ma anche materiale con cui si possa sviluppare delle azioni teatrali. Con l\u2019accordo dei partecipanti, le scene create durante la formazione verranno presentate a un pubblico.<br \/>\nNumero di partecipanti: 25. info- iscrizioni: metaforum@ymail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"73\"><\/a><\/p>\n<p>Alle ore 10, a Santa Maria della piet\u00e0, Ex-lavanderia (Monte Mario) verranno presentate 3 scene costruite da cittadini. Un work in progress per identificare le difficolt\u00e0 dell\u2019auto-organizzazione e coinvolgere il pubblico nella ricerca collettiva di soluzioni e strategie per migliorare lo svolgimento delle assemblee, delle azioni e prese di decisioni e per allenarsi ad affrontare associazioni che servono da \u201cintermediarie\u201d ai politici\u2026<br \/>\nQuesto spettacolo si svolger\u00e0 in occasione della 1\u00b0 tappa del percorso di cittadinanza verso gli Stati Generali della Cittadinanza, il 15, 16 e 17 ottobre. Per altre informazioni: primaveraromana.wordpress.com o via mail: primaveraromana@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"72\"><\/a><\/p>\n<p>Questo laboratorio \u00e8 rivolto alle persone coinvolte nella cittadinanza attiva o nell\u2019autogestione. Persone che hanno conosciuto le difficolt\u00e0 delle assemblee, dei processi decisionali pubblici e delle azioni politiche collettive, ma che hanno ancora tanta voglia di FARE<br \/>\nAttraverso le tecniche ludico teatrali del Teatro Dell\u2019Oppresso, metteremo in scena queste difficolt\u00e0, tenteremo di capire meccanismi, errori, automatismi che rendono a volte l\u2019incontro tra cittadini pi\u00f9 sterile che fertile<br \/>\nQuesto laboratorio mira dunque a creare uno spettacolo sulle dinamiche dell\u2019autogestione.<br \/>\nlo spettacolo potr\u00e0 essere presentato in occasione della 1\u00b0 tappa del percorso di cittadinanza verso gli Stati Generali della Cittadinanza, il 15, 16 e 17 ottobre al Santa Maria della Piet\u00e0, Monte Mario, per coinvolgere tutti nella ricerca di uno stare insieme costruttivo.<br \/>\nPer altre informazioni: primaveraromana.wordpress.com<br \/>\nNumero di partecipanti: 40. Zona Pigneto.<br \/>\nPer iscriversi mandare una mail a primaveraromana@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"71\"><\/a><\/p>\n<p>Questi incontri sul TDO nel mondo hanno per scopo quello di diffondere la conoscenza del Teatro Dell\u2019Oppresso attraverso la proiezione di filmati su spettacoli esemplari svolti nel mondo o invitando esperti internazionali. Durante questo quinto incontro rifletteremo su due film del Poeta: \u201cche cosa sono le nuvole\u201d nel quale durante uno spettacolo di Otello, il pubblico si ribella e sale sul palco per cambiare la fine della storia. L\u2019altro film \u201cComizi d\u2019amore\u201d, ci mostra un Pasolini che porta nei posti pi\u00f9 remoti dell\u2019Italia delle domande sulla sessualit\u00e0. Cosa ci insegna il modo di interrogare di Pasolini? Quali domande oggi sono urgenti porre?<br \/>\nL\u2019incontro si svolger\u00e0 all\u2019ex-Snia, via Prenestina 173 alle ore 20.30<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"70\"><\/a><\/p>\n<p>Questo laboratorio si rivolge a Dottori, Psichiatri, infermieri e Utenti del SERT o chiunque lavora nel campo delle tossicodipendenze. Questo labortorio si propone di affrontare le problematiche legate alle tossicodipendenze dei pazienti e le difficolt\u00e0 di chi lavora in questo ambito.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"69\"><\/a><\/p>\n<p>Da settembre proponiamo 3 formazioni per scoprire e approfondire il Teatro Dell\u2019Oppresso: Teatro Immagine, Teatro Forum 1 e 2. Ogni formazione durer\u00e0 un fine settimana. Queste formazioni hanno per scopo quello di diffondere il Teatro Dell\u2019Oppresso, permettere agli partecipanti di sperimentare il metodo, affrontare le oppressioni e formare persone che vogliono lavorare con questo metodo.<br \/>\nLa prima formazione del 25-26 settembre \u00e8 dedicata al Teatro Immagine, una tecnica per ritrovare nel corpo l\u2019origine delle oppressioni e metterle in scena. Questa tecnica serve anche per la gestione non violenta dei conflitti, per chiarire una situazione, una scena, o un personaggio, per ricercare collettivamente un ideale e studiare come raggiungerlo.<br \/>\nIscrizioni aperte fin\u2019al 17 di settembre<br \/>\nPer maggiori informazioni: metaforum@ymail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"68\"><\/a><\/p>\n<p>Quest\u2019incontro ha per scopo quello di incrementare la conoscenza del Teatro Dell\u2019Oppresso, studiando il lavoro che gruppi confermati svolgono in altri paesi. Verr\u00e0 proiettato parte del video di uno spettacolo realizzato sul capitalismo e la globalizzazione. Cercando di capire le problematiche d\u2019un altro paese, mireremo anche a esaminare quanto il modo di affrontarle \u00e8 rilevante per noi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"67\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo creato con i giovani della CGIL per il congresso della Camera di Lavoro di Roma Ovest tratta del precariato, della disunione tra i lavoratori e del rapporto al sindacato. Gli spettatori potranno intervenire per provare delle soluzioni.<br \/>\nQuesto spettacolo si svolger\u00e0 alla festa dei Diritti della CGIL alle terme di Caracalla alle ore 20.00, sul palco \u201cCaracalla-Rinascita\u201d. Per maggiori informazioni 39 339 4933136<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"66\"><\/a><\/p>\n<p>Ronald Mathijssen, il Project Manager di Formaat ci presenter\u00e0 una delle pi\u00f9 grandi compagnie di Teatro dell\u2019Oppresso del mondo, il loro impegno internazionale, il loro lavoro intenso. Alla fine verr\u00e0 proiettato \u201cHome and Away\u201d, uno spettacolo che hanno presentato a migliaia di alunni nelle scuole, sui Rifugiati, il Bullismo e le discriminazioni.<br \/>\nQuesti incontri hanno per scopo quello di offrire prospettive varie e ricche sul TDO nel mondo, per allargare i nostri orizzonti e capire meglio come nei diversi paesi vengono affrontate le oppressioni locali.<br \/>\nper maggiori informazioni (39)334 938 7747<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"65\"><\/a><\/p>\n<p>Il Jana Sanskriti \u00e8 un gruppo di circa 10.000 contadini che utilizza il Teatro Dell\u2019Oppresso per affrontare la corruzione politica, la violenza sulle donne\u2026 e riuscire a organizzarsi dal basso. Questo gruppo ha coinvolto pi\u00f9 di 2 milioni di persone attraverso il TDO.<br \/>\nLa presentazione verr\u00e0 accompagnata da un video di 52 minuti sul loro lavoro<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"64\"><\/a>Una Bella Promozione \u00e8 uno spettacolo di Teatro Forum che mira ad affrontare le condizione di contrattazione sempre pi\u00f9 estreme nel mondo del lavoro, particolarmente per le donne. Si svolger\u00e0 sull\u2019Isola pedonale per la festa della Sinistra Critica.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"63\"><\/a><\/p>\n<p>L\u2019associazione \u201cLa Lotta continua\u201d organizza un incontro culturale sulle \u201cVecchie e nuove schiavit\u00f9\u201d, confrontando le vecchie lotte con le nuove, l\u2019immigrazione di ieri con quella di oggi. Lo spettacolo si svolger\u00e0 alle 21.00, Casetta Rossa, Garbatella.<br \/>\n\u201cla Spremutina Africana\u201d \u00e8 uno spettacolo che \u00e8 stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani deportati da Rosarno. Racconta la loro storia, oltre a quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercher\u00e0 collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"62\"><\/a><\/p>\n<p>Yuri ci racconter\u00e0 come il Teatro Dell\u2019Oppresso (TDO) viene utilizzato per affrontare il conflitto Israelo- Palestinese. Inoltre ci parler\u00e0 del coraggioso impegno di \u201cCombattants for Peace\u201d e del lavoro teatrale sulle identit\u00e0\u2026<br \/>\nQuest\u2019incontro si svolger\u00e0 alla SNIA via prenestina 173 alle 20.00<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"61\"><\/a><\/p>\n<p>\u201cla Spremutina Africana\u201d \u00e8 uno spettacolo che \u00e8 stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani cacciati da Rosarno. Racconta la loro storia, a contro senso di quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercher\u00e0 collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.<\/p>\n<p>Questo spettacolo si svolger\u00e0 alle 18.30 davanti al castello nel quadro del Festival dell\u2019Intercultura finanziato dalla consulta delle politiche migratorie del Comune di Bracciano<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"60\"><\/a><\/p>\n<p>Questo Master sui processi partecipativi \u00e8 organizzato ogni anno dal dipartimento dei studi urbani di Roma III con chi abbiamo lavorato sui Bilanci Partecipativi. Quest\u2019intervento presenter\u00e0 la storia del TDO, i nostri interventi nei Bilanci Partecipativi dei Municipi III e IX e mostrer\u00e0 delle tecniche per coinvolgere i cittadini nei processi decisionali.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"59\"><\/a><\/p>\n<p>\u201cla Spremutina Africana\u201d \u00e8 uno spettacolo che \u00e8 stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani cacciati da Rosarno. Racconta la loro storia, a contro senso di quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercher\u00e0 collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.<\/p>\n<p>Questo spettacolo si svolger\u00e0 domenica 20 giugno alle 21.00 nel quadro del No border Festival che avr\u00e0 luogo tutto il fine di settimana alla Citt\u00e0 dell\u2019Utopia. M\u00b0 San Paolo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"58\"><\/a><\/p>\n<p>Questa Formazione organizzata dal Gruppo di Solidariet\u00e0 Internazionale di Roma mira a dare degli strumenti a chi lavora con ragazzi di strada in particolare, e a persone in situazioni di emarginazione estreme. Il TdO da l\u2019opportunit\u00e0 a tutti di metter in scena le situazioni pi\u00f9 problematiche della propria vit\u00e0 per coinvolgere gli altri nella ricerca di evoluzioni e soluzioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"57\"><\/a><\/p>\n<p>Per la Festa della Cultura della Garbatella, l\u2019associazione Luoghi Comuni e Controchiave ci invitano a presentare la Spremutina Africana. Questo spettacolo in costante evoluzione invita il pubblico a provare di affrontare problemi legati al multiculturalismo: Razzismo, Paura ma anche l\u2019altruismo titubante.<br \/>\nLo spettacolo si svolger\u00e0 alle 19.00 in piazza Longobardi, o nel Lotto 5 vicino (in caso c\u2019\u00e8 troppo rumore in piazza).<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"56\"><\/a><\/p>\n<p>\u201cla Spremutina Africana\u201d \u00e8 uno spettacolo che \u00e8 stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani cacciati da Rosarno. Racconta la loro storia, a contro senso di quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercher\u00e0 collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.<\/p>\n<p>Questo spettacolo si svolger\u00e0 dalle 9.00 alle 13.00 nella sala consigliare del XV municipio a Corviale con alunni delle scuole, le associazioni del quartiere, il presidente e l\u2019assessore alla cultura del municipio, genitori, ma anche chiunque sia interessato. Quest\u2019evento \u00e8 parte del progetto \u201cIo e l\u2019Altro\u201d ideato da l\u2019associazione \u201cNon tacere\u201d in partenariato con il CEMEA Lazio, e con il patrocino della CGIL.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"55\"><\/a><\/p>\n<p>Quest\u2019incontro ha per scopo quello di dibattere sul TDO nel mondo e in Italia, attraverso la proiezione di filmati sul uso del TDO in altri paesi, per capire come aumentare il nostro impatto e diffondere sempre di pi\u00f9 il Teatro dell\u2019Oppresso. per partecipare mandare mail o telefonare.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"54\"><\/a><\/p>\n<p>Questo progetto creato dal gruppo \u201cNon Tacere\u201d, dall\u2019associazione CEMEA Lazio con il contributo e i finanziamenti dell XV municipio, ha per scopo quello coinvolgere i giovani del Liceo in una domanda ampia: nel mondo di oggi, chi \u00e8 l\u2019Altro? che valore ha? quali relazioni posso costruire o in quali relazioni mi ritrovo immerso? posso migliorar il mio rapporto agli altri o certi schemi determinano le mie relazioni. cercheremo di metter in scena con i ragazzi il loro rapporto all\u2019Altro per capire quali sono i pregiudizi, codici e rituali che ci impediscono di creare relazioni profonde, creative e durabile e esaminare come raggiungere queste ultime.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"53\"><\/a><\/p>\n<p>Eco \u00e8 uno spettacolo di Teatro Forum per cercare tutti insieme come fermare o frenare il saccheggio della nostra casa: la Terra. Consumo critico, ambiente, gesti quotidiani che possono gi\u00e0 cambiare molto, sono i temi che verranno affrontati attraverso una storia e la partecipazione del pubblico. il Bertani Dai si svolge via Bertani a Trastevere, dove una volta al anno si chiude la strada al traffico e la vita riprende i suoi diritti\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"52\"><\/a><\/p>\n<p>Questo convegno \u00e8 stato organizato dall\u2019associazione \u201cOltre le parole\u201d onlus con altre numerose associazioni e mira a favorire il dialogo tra le diverse realt\u00e0 del Teatro Sociale, definire la figura del operatore di Teatro Sociale e differenziare questo dagli operatori che partono del campo della psicologia e affini.<br \/>\nDalle 10 la mattina intervenirano esperti anche attraverso videoproiezioni. Il pomeriggio Forum degli Operatori, dibattito sulle strategie intraprese dalla Federazione per il riconoscimento ufficiale della professione. per maggiori informazioni: www.federazioneteatrosociale.it\/news.html<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"51\"><\/a><\/p>\n<p>La spremutina Africana \u00e8 uno spettacolo creato con i lavoratori Africani di Rosarno per sensibilizzare alla loro situazione e cercare tutti insieme come sostenerli e fermare il ritorno alla schiavit\u00f9. Una seconda scena mostra la precariet\u00e0 dei lavoratori Italiani, tra ricatti, stage, contratti inesistenti o senza valore. Il pubblico ci pu\u00f2 intervenire per allenarsi a cambiare queste situazione dove noi Cittadini Europei possiamo ancora agire\u2026<br \/>\nGiardini Persiani Nuccitelli, via Mariano Da Sarno, Pigneto, alle ore 21.00, nel quadro della festa della Liberazione.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"50\"><\/a><\/p>\n<p>Questi laboratori di 8 ore hanno per scopo quello di mettere in scena delle situazioni conflittuali per esaminare quali sono le origine, i meccanismi, i componenti e destini possibile del conflitto. Questo progetto si svolge con Pangea Onlus che difende i Diritti delle Donne nel mondo e \u00e8 stato finanziato dalla Provincia di Roma.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"49\"><\/a><\/p>\n<p>Eco \u00e8 uno spettacolo di Teatro Forum per cercare tutti insieme come fermare o frenare il saccheggio della nostra casa: la Terra. Consumo critico, ambiente, gesti quotidiani che possono gi\u00e0 cambiare molto, sono i temi che verranno affrontati attraverso una storia e la partecipazione del pubblico.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"48\"><\/a><\/p>\n<p>Questa formazione rivolta agli operatori sociale ha per scopo quello di sperimentare delle tecniche teatrali che permettono di intervenire su un territorio e coinvolgere la gente. \u00e8 organizzata da Ricerca e Cooperazione nell\u2019ambito del progetto \u201cGiovani e partecipazione sociale\u201d che si svolge con il CIES in Italia, Angola, Argentina e Ghana e \u00e8 finanziato dal Ministero degli Affari Esteri.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"47\"><\/a><\/p>\n<p>Il teatro invisibile \u00e8 una tecnica del Teatro dell\u2019Oppresso nato in America Latina all\u2019epoca delle dittature militare. Questa tecnica ha per scopo portare il teatro nei posti pubblici e coinvolgere la gente nella ricerca di soluzioni ai problemi sociali. Laddove spesso la vita quotidiana non ci lascia il tempo di agire il teatro invisibile cerca di presentare chiaramente un problema e dare l\u2019opportunit\u00e0 a tutti di intervenire.<br \/>\nIl corso mira a dare visibilit\u00e0 alle oppressioni che vivono i partecipanti attraverso tecniche ludico teatrali. Si studier\u00e0 come preparare un intervento, come si svolge e come finisce.<br \/>\nLa formazione verr\u00e0 realizzata all\u2019aperto.<br \/>\nPer maggiori informazioni 39 334 938 7747<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"46\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo creato con i lavoratori di Rosarno ha per scopo permettere a questi di esporre la loro situazione e coinvolgerci nella ricerca collettiva di soluzioni. I problemi affrontati sono lo sfrutamento e il razzismo.<br \/>\nL\u2019entrata \u00e8 a sottoscrizione libera. I soldi raccolti andranno tutti direttamente a loro.<br \/>\ntutta la serata sar\u00e0 dedicata al tema dell\u2019immigrazione. Alle 19.00 verr\u00e0 proiettato il film \u201cal sud di Lampedusa\u201d<br \/>\nseguito di una cena sociale. Il teatro forum si svolger\u00e0 dalle 20.30.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"45\"><\/a><\/p>\n<p>Questo spettacolo creato con i lavoratori Africani di Rosarno ha per scopo di esporre la loro situazione e di coinvolgerci nella ricerca attiva di soluzione ai loro problemi: sfrutamento, razzismo\u2026<br \/>\nIl forum si svolgera in apertura all\u2019assemblea pubblica gestita dai lavoratori che mira a sensibilizare i cittadini sulla loro situazione attuale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"44\"><\/a><\/p>\n<p>Questo laboratorio si rivolge a Dottori, Psichiatri, infermieri e Utenti del SERT o chiunque lavora nel campo delle tossicodipendenze. questo labortorio si propone di affrontare le problematiche legate alle tossicodipendenze dei pazienti e le difficolt\u00e0 di chi lavora in questo ambito.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"43\"><\/a><\/p>\n<p>questo spettacolo \u00e8 stato creato con il gruppo \u201cpotenza errante\u201d, rappresantanti della CGIL, per permettere ai sindacalisti e i lavoratori di allenarsi a affrontare le situazioni lavorative di oggi: contratti sempre pi\u00f9 precari, lavoratori disuniti, rassegnazione, menefreghismo\u2026 come ripristinare azioni collettive, come salvare o riconquistare i diritti dei lavoratori, come affrontare l\u2019argomento \u201ccrisi\u201d???<br \/>\nGli spettatori potranno intervenire sia per analizzare le problematiche che per provare delle strategie. Per maggiori informazioni \u00a039\u00a0334\u00a0938\u00a07747 \u00a0 o metaforum@ymail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"42\"><\/a><\/p>\n<p>cos\u2019\u00e8 il razzismo? quando pu\u00f2 uno diventare razzista? perch\u00e8? come si manifesta il razzismo nella vita quotidiana? quale sistema si nasconde dietro questo fenomeno?<br \/>\nil laboratorio ha lo scopo di mettere in scena delle situazioni di razzismo per preparare la giornata del 1\u00b0 Marzo\u00a0e\u00a0creare uno spettacolo sulla storia dei Lavoratori Africani\u00a0cacciati da\u00a0Rosarno e che ora vivono nei diversi centri sociali di Roma, tra cui l\u2019ex-Snia. per iscrizioni: metaforum@ymail.com , massimo 35 persone.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"41\"><\/a><\/p>\n<p>L\u2019associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell\u2019oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso rimangono al margine dei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverr\u00e0 al centro diurno di San Lorenzo con l\u2019obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipativo del municipio III.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"40\"><\/a><\/p>\n<p>L\u2019associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell\u2019oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso non vengono coinvolti nei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverr\u00e0 dalla cooperativa \u201cOltre\u201d, che lavora con i diversamente abili, con l\u2019obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipativo del municipio III.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"39\"><\/a><\/p>\n<p>L\u2019associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell\u2019oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso non vengono coinvolti nei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverr\u00e0 alla Sapienza dalle 13.00 alle 16.00 con l\u2019obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipativo del municipio III. Abitanti del quartiere e studenti dell\u2019universit\u00e0 sono benvenuti. Per maggiori informazioni \u00a039\u00a0338\u00a09193172 \u00a0.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"38\"><\/a><\/p>\n<p>Capital Umano \u00e8 uno spettacolo creato con i rappresentanti della CGIL per permettere ai sindacalisti e ai lavoratori di allenarsi ad affrontare situazioni lavorative di oggi: contratti sempre pi\u00f9 precari, lavoratori disuniti, rassegnazione, menefreghismo\u2026 come ripristinare azioni collettive, come salvare o riconquistare i diritti dei lavoratori, come affrontare l\u2019argomento \u201ccrisi\u201d???<br \/>\nGli spettatori potranno intervenire sia per provare strategie, sia per aiutarci a migliorare sempre di pi\u00f9 questo spettacolo che verr\u00e0 presentato al congresso CGIL di Fiumicino il 4 Marzo.<br \/>\nProve aperte del 21-2 dalle 15.00 via Buonarroti 51, M\u00b0 Piazza Vittorio. Per maggiori informazioni \u00a039\u00a0334\u00a0938\u00a07747 \u00a0 o metaforum@ymail.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"37\"><\/a><\/p>\n<p>L\u2019associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell\u2019oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso rimangono al margine dei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverr\u00e0 in una scuola del III municipio che accoglie sordi e muti, con l\u2019obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipato.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"36\"><\/a><\/p>\n<p>Questa formazione finanziata dal municipio di La Ciotat e dalla \u201cFondation de France\u201d mira a radicare il teatro forum in la Ciotat, particolarmente per affrontare le questione di salute dei giovani. Operatori della citt\u00e0 verranno implicati, ma anche giovani per creare uno spettacolo che possa coinvolgere diversi pubblici.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"35\"><\/a><\/p>\n<p>Questo progetto organizzato da \u201cRicerca e Cooperazione\u201d e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri sui \u201cgiovani e partecipazione sociale\u201d ha per scopo di favorire la partecipazione di tutti e la cittadinanza attiva con strumenti di educazione non-formale per combattere l\u2019esclusione. Verranno formati operatori sociali in un primo tempo, poi con loro e ragazzi di strada verr\u00e0 creato uno spettacolo che possa sensibilizzare diversi pubblici alla situazione dei giovani che vivono per strada e coinvolgere pi\u00f9 gente possibile nella ricerca di soluzioni. Il progetto \u00e8 promosso da Ricerca e cooperazione<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"34\"><\/a><\/p>\n<p>Il progetto promosso dall\u2019associazione Proteo Fare Sapere, finanziato dalla CGIL, ha per scopo metter in scena la situazione dei giovani nel mondo del lavoro oggi, affrontando i temi della precariet\u00e0, della divisione e dei diritti dei lavoratori. Lo spettacolo creato verr\u00e0 presentato al congresso della CGIL che si terr\u00e0 a Fiumicino in Marzo. Lo scopo \u00e8 di permettere ai sindacalisti di diversi orizzonti di allenarsi ad affrontare i problemi di oggi e stimolare la ricerca collettiva di soluzioni, alternative attraverso le tecniche ludico teatrale del teatro dell\u2019oppresso.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"33\"><\/a><\/p>\n<p>Il laboratorio ha per scopo fare conoscere in modo concentrato le diverse tecniche del teatro dell\u2019oppresso ai diversi operatori sociali che lavorano sul territorio. Per maggiori informazioni 39\u00a0327\u00a0737\u00a01899 .<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"32\"><\/a><\/p>\n<p>Una storia sulla sicurezza, l\u2019autoritarismo, decreti legge, ronde\u2026<\/p>\n<p>Gli spettatori potranno intervenire, allenarsi ad affrontare certe situazioni, proporre alternative, e provare soluzioni. La domanda del Forum \u00e8 questa:<\/p>\n<p>Come evitare che la paura diventi il fondamento della nostra societ\u00e0?<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"31\"><\/a><\/p>\n<p>La conferenza coordinata da Giovanni Allegretti ha per tema?\u201ceducazione dello sguardo ed educazione per la cittadinanza\u201d.?Quando immagine ed educazione si incontrano\u201d.?Parteciparte presenter\u00e0 una esperienza svolta a Roma.?Per pi\u00f9 info: www.reggionelmondo.com<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"30\"><\/a><\/p>\n<p>Questo laboratorio con gli abitanti del quartiere mira a creare?uno spettacolo di teatro forum sulle problematiche locali?per poi presentarlo e coinvolgere pi\u00f9 gente possibile?nella ricerca di soluzioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"29\"><\/a><\/p>\n<p>Questo festival raggruppa i pi\u00f9 grandi jolly, formatori e gruppi?di teatro forum del mondo. Parteciparte sar\u00e0 presente?con una conferenza sul uso del teatro immagine per?il bilancio partecipativo nel municipio IX di Roma e un laboratorio?di teatro forum per strada.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"28\"><\/a><\/p>\n<p>Uno spettacolo sulle derive della cooperazione e il turismo irresponsabile. Gli giovani coinvolti nel progetto potranno allenarsi ad affrontare problemi del dialogo intercultural e cercare atteggiamenti rispettosi delle differenze.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni (39) 0670701840 , www.ongrc.org<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"27\"><\/a><\/p>\n<p>Uno spettacolo di teatro forum per cercare insieme come fermare o almeno limitare il saccheggio della nostra casa: la terra.<\/p>\n<p>Questo spettacolo si inserisce in un festival sulle lotte quotidiane organizzato dalla citt\u00e0 dell\u2019utopia e finanziato dalla regione Lazio.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"26\"><\/a><\/p>\n<p>Questa formazione si svolge nell\u2019ambito di un progetto internazionale che ha per scopo quello di promuovere la cittadinanza attiva, la partecipazione dei giovani e la lotta contro l\u2019emarginazione, il disaggio e il razzismo. Oltre alla formazione si creeranno degli spettacoli che possano coinvolgere giovani a disagio e chi<\/p>\n<p>lavora con loro.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni (39) 0670701840 , www.ongrc.org<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"25\"><\/a><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del primo \u201c no border festival \u201d organizzato dalla citt\u00e0 dell\u2019utopia, verr\u00e0 presentata una scena sulla paura, la \u201csicurezza\u201d e i decreti legge. Gli spettatori potranno intervenire per allenarsi ad affrontare questi problemi nella vita quotidiana.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni 06\u00a059648311 \/ \u00a0346\u00a05019887<\/p>\n<p>www.lacittadellutopia.it<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"24\"><\/a><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del master sulla desertificazione organizzato da Ricerca e Cooperazione e l\u2019universit\u00e0 di Roma III, verr\u00e0 presentata una scena su situazioni che ci portano sempre di pi\u00f9 a distruggere la nostra casa la terra.<\/p>\n<p>Gli spettatori potranno intervenire per provare di far evolvere queste situazioni.<\/p>\n<p>Alle 13.00 RC presenter\u00e0 le metodologie non formale che usa per affrontare i problemi legati alla desertificazione<\/p>\n<p>Per maggiore informazioni \u00a0334\u00a0938\u00a07747 ( Posti limitati ).<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"23\"><\/a><\/p>\n<p>Ricerca e Cooperazione organizza con il planning famigliare, il ministero della salute di Marocco, il ministero degli affari esteri Italiano, una formazione per le infermiere e i volontari che lavorano sulla salute sessuale e riproduttiva.<\/p>\n<p>Verr\u00e0 creato uno spettacolo su questo tema con lo scopo di far lo girare in Marocco.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"22\"><\/a><\/p>\n<p>Uno spettacolo di Teatro Forum sulla colonizzazione dell\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p>Gli spettatori potranno intervenire ed allenarsi ad affrontare situazione quotidiane che ci portano a distruggere sempre di pi\u00f9 la nostra casa: la Terra.<\/p>\n<p>Fortezza da Basso, entrata principale. Ore 17.00.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"21\"><\/a><\/p>\n<p>Fase conclusiva del progetto \u201cAmbientarte\u201d dove verranno presentate a genitori, cittadini del quartiere, e alle altre classi delle scuole le scene create durante il mese di maggio.<\/p>\n<p>Uno spettacolo sulla colonizzazione dell\u2019immaginario economico. Gli spettatori potranno intervenire ed allenarsi ad affrontare situazione quotidiane che ci portano a distruggere sempre di pi\u00f9 la nostra casa: la terra.<\/p>\n<p>Questo spettacolo si svolger\u00e0 con 4 classe della scuola elementare \u201cManetti\u201d, con i loro genitori e altri abitanti del quartiere.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"20\"><\/a><\/p>\n<p>Spettacolo creato con i giovani per il progetto \u201cAmbientarte\u201d sul riciclaggio e le scelte quotidiane che potrebbero limitare i danni sull\u2019ambiente.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"19\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Il laboratorio \u00e8 aperto a chi ha gi\u00e0 fatto TDO e teatro partecipativo o lavora sulle tematiche dell\u2019ambiente.<\/strong><\/p>\n<p>Lo scopo di questo laboratorio \u00e8 quello di creare delle scene sui problemi ambientali. Quali sono le scelte da fare nel nostro quotidiano, quali sono le cose che possiamo cambiare? quali grande scelte nascondono le piccole scelte?<\/p>\n<p>Uno degli spettacoli creati verr\u00e0 recitato il 18-19 nelle scuole e il 20 in un parco di valle Aurelia. Ma si cercher\u00e0 di creare una variet\u00e0 di scene che si possano presentare in diversi eventi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"18\"><\/a><\/p>\n<p>Alla \u201cCitt\u00e0 dell\u2019altra economia\u201d nel primo pomeriggio verranno presentate le tecniche del teatro partecipativo tale come le abbiamo usate per facilitare la partecipazione popolare al bilancio del municipio IX promosso dalla regione Lazio con il laboratorio Tipus dell\u2019universit\u00e0 Roma III.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"17\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Laboratorio di teatro dell\u2019oppresso con le vittime del terremoto.<\/strong><br \/>\nSecondo il numero di partecipanti e la loro et\u00e0 si creeranno diversi gruppi (bambini, adolescenti e adulti) con lo scopo di dare l\u2019opportunit\u00e0 a tutti di esprimere e mettere in scena situazioni difficili, legate alla catastrofe o no.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"16\"><\/a><\/p>\n<p>Augusto Boal con una generosit\u00e0 assoluta ha diffuso durante la sua vita il metodo che ha inventato.<br \/>\nQuesto metodo teatrale ha permesso ai pi\u00f9 oppressi di farsi sentire, di essere attori e attivi nella societ\u00e0 e di creare delle legge.<br \/>\nNoi che abbiamo beneficiato di questa generosit\u00e0 ci impegneremo a diffondere sempre di pi\u00f9 il metodo, a mettere in scena le oppressioni e favorire l\u2019evoluzione e il cambiamento con queste tecniche stupende.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"15\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Spettacolo di teatro forum sulla precariet\u00e0 delle donne al lavoro.<\/strong><br \/>\nGli spettatori potranno intervenire e allenarsi ad affrontare un capo che ci prova con le sue assistenti e sfrutta la precariet\u00e0 per rafforzare il suo potere.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"14\"><\/a><\/p>\n<p>Questo festival si svolger\u00e0 con diverse associazioni femministe che operano a Parigi e il Gruppo Teatro dell\u2019Oppresso condotto da Julian Boal.<br \/>\nOltre allo stage di A. Boal, le diverse associazioni proporranno laboratori e spettacoli di teatro forum.<br \/>\nCi saranno anche 3 conferenze sulla storia del teatro militante, sui meccanismi contemporanei del capitalismo e sul femminismo oggi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"13\"><\/a><\/p>\n<p>Lo scopo di questo laboratorio in movimento \u00e8 di sperimentare strade e piazze di Roma attraverso giochi e teatro: come occupare positivamente la strada, come approfittare dei diversi scenari di Roma, come creare e presentare una scena, come coinvolgere gente\u2026<br \/>\nSi creeranno scene di mito-teatro, usando miti e storie conosciuti da tutti per integrarli nella nostra epoca e vedere che senso prendono: come sarebbe la storia di cenerentola oggi, con che scarpe e che mezzo di trasporto andrebbe, a quale festa???<br \/>\nUn percorso graduale e progressivo per favorire l\u2019espressione teatrale nei posti pubblici.<br \/>\nMassimo 18 partecipanti.<br \/>\nLuogo: centro Roma.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"12\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Un spettacolo di teatro partecipativo sulle problematiche della sicurezza e la \u201ccrisi dell\u2019autorit\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo una prima presentazione, la scena ripartir\u00e0 e la gente verr\u00e0 coinvolta nella ricerca di alternative a una societ\u00e0 della paura. Gli spettatori potranno provare soluzioni e allenarsi a affrontare gli problemi inscenati.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"11\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Questo spettacolo riprende diverse scene create in Africa e in Europa sull\u2019Aids e i diversi pregiudizi che circondano questa malattia. Lo scopo del forum \u00e8 di stimolare la ricerca di soluzioni e di atteggiamenti pi\u00f9 adatti, confrontando le problematiche dei due continenti.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo ogni scena interverranno medici, antropologi, operatori della cooperazione internazionale e persone che si confrontano quotidianamente con l\u2019AIDS.<\/p>\n<p>Dalle 19 in poi, aperitivo equo solidale e musica dal vivo.<\/p>\n<p>L\u2019evento si inserisce nell\u2019ambito del Progetto di Educazione allo Sviluppo \u201cIl contributo italiano, pubblico e privato, per l\u2019azione globale contro l\u2019AIDS\u201d, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri e realizzato dall\u2019Osservatorio Italiano sull\u2019Azione Globale contro l\u2019AIDS in collaborazione con Ricerca e Cooperazione e molte altre ong italiane.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"10\"><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u20198 marzo, per la giornata internazionale delle donne, si svolgeranno a Roma diverse azioni di teatro partecipativo.<\/strong><\/p>\n<p>Scene sulle tematiche delle donne di oggi verranno presentate a diversi spettatori che potranno intervenire e allenarsi a migliorare le situazioni presentate.<\/p>\n<p>\u2022 Alle 14.00 parco della Caffarella (Metro Colli Albani)<\/p>\n<p>\u2022 Alle 16.00 Piazza del popolo (Metro Flaminia)<\/p>\n<p>\u2022 Alle 17.30 Piazza Vittorio (Metro Vittorio Emanuele).<\/p>\n<p>3 luoghi, ma anche un viaggio teatrale attraverso la citt\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"9\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Lo stage si svolger\u00e0 al Volturno ma anche per strada, sia in modo invisibile che coinvolgendo spettatori che potranno intervenire per allenarsi a risolvere i problemi inscenati.<\/strong><\/p>\n<p>Lo stage prevede la creazione di uno spettacolo partecipativo e la sua rappresentazione in diversi posti l\u20198 marzo per la giornata delle donne.<\/p>\n<p>\u2022 Venerd\u00ec 6 marzo \u2013 dalle 17.00 alle 21.00<\/p>\n<p>\u2022 Sabato 7 marzo \u2013 dalle 10.00 alle 18.30<\/p>\n<p>\u2022 Domenica 8 marzo \u2013 dalle 10.00 alle 18.30.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"8\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Laboratorio di teatro partecipativo sulla coppia.<\/strong><\/p>\n<p>Coppie di tutti tipi, sane o in crisi, celibatari felici o rassegnati, questo laboratorio ha per scopo di ricercare attraverso giochi e teatro quali sono le difficolt\u00e0 che incontriamo tutti. Metteremo in scena le situazioni pi\u00f9 problematiche ma anche le pi\u00f9 comiche e le pi\u00f9 croniche. Poi ci alleneremo a risolvere questi problemi, sempre col teatro.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 anche quello di creare scene di teatro forum e\/o invisibile da portare nelle piazze di Roma e\/o nella metro per eventi come la giornata internazionale delle donne.<\/p>\n<p>Massimo 20 partecipanti.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"7\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Laboratorio aperto di teatro dell\u2019oppresso.<\/strong><\/p>\n<p>Presso il CSOA ex-snia all\u2019interno dei tre giorni di incontri, workshop, spettacoli e concerti dedicati alle lotte dell\u2019America Latina. In questo contesto si propone un laboratorio per fare conoscere, in un modo molto concentrato, diverse tecniche del teatro dell\u2019oppresso creato dal Brasiliano Augusto Boal: teatro immagine, forum e invisibile.<\/p>\n<p>Cercheremo di creare una scena breve che possa essere presentata al pubblico presente la stessa sera. Il pubblico potr\u00e0 intervenire per provare di risolvere i problemi inscenati ed allenarsi a vincere le oppressione.<\/p>\n<p>Massimo 20 partecipanti.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"6\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Simulazione di bilancio partecipativo con il Teatro Partecipativo.<\/strong><\/p>\n<p>Ore 20.00: tecniche teatrale per il bilancio partecipativo.<\/p>\n<p>Messa in scena dei problemi del quartiere.<\/p>\n<p>Ricerca di soluzione attraverso il teatro partecipativo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"5\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Il laboratorio ha come scopo di fare conoscere il teatro partecipativo e di mettere in scena situazioni di Natale che ci piacerebbe cambiare o fare evolvere.<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 anche l\u2019occasione per divertirsi mettendo in scena un rito che ha 20 secoli.<\/p>\n<p>Il Teatro Partecipativo \u00e8 un insieme di tecniche che permette di inscenare la nostra vita sociale per capirla meglio e cercare attraverso il teatro il modo per farla evolvere.<\/p>\n<p>Alle 19.30 cominceremo con la proiezione di un nostro intervento di teatro invisibile al convegno nazionale di Ingegneria Senza Frontiere, seguito da una breve presentazione sul teatro partecipativo e il teatro dell\u2019oppresso.<\/p>\n<p>Il laboratorio comincer\u00e0 alle ore 20.00.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"4\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Lo scopo di questo corso \u00e8 di sviluppare il gioco silenzioso che ci servir\u00e0 tanto per intervenire sia nel casino della citt\u00e0 che all\u2019estero.<\/strong><\/p>\n<p>Corso aperto ogni gioved\u00ec sera dalle 19.30 alle 20.30.<\/p>\n<p>Apertutto-Parteciparte incontra 2 educatori di Rio de Janeiro al corso di Mimo di gioved\u00ec 27 novembre.<\/p>\n<p>Sono ospiti dell\u2019associazione Diversamente che con l\u2019ARCI hanno organizzato uno scambio tra educatori italiani e brasiliani.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"3\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Corso in movimento dove si creeranno delle scene di mito-teatro, usando miti e storie ancestrali, conosciuti da tutti, per integrarli nella nostra epoca e vedere che senso prendono: come sarebbe la storia di cenerentola oggi, con che scarpe e che mezzo di trasporto andrebbe, a che festa\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Lo scopo di questo percorso \u00e8 di studiare come usare la strada, come approfittare dei diversi scenari di Roma, i pi\u00f9 antichi ma anche quelli moderni. Come attirare gente, come coinvolgerla\u2026<\/p>\n<p>Le tecniche del mito teatro sono molto semplice e quindi chiunque non ha paura del vento invernale pu\u00f2 partecipare.<\/p>\n<p>Il corso si svolger\u00e0 a rione monti e piazza Vittorio o in un posto protetto se piove.<\/p>\n<p>Prevedere vestiti caldi, comodi e panino per pranzo<\/p>\n<p>Massimo 15 partecipanti.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"2\"><\/a><\/p>\n<p><strong>A ottobre e novembre, alla domanda del Gruppo di lavoro del Laboratorio Tipus del Dipartimento di Studi Urbani dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre, Parteciparte interviene nel bilancio partecipativo 2008 del municipio IX per facilitare la partecipazione popolare.<\/strong><\/p>\n<p>Lo scopo \u00e8 quello di fare emergere i principali problemi della zona (aree di decisione socio-culturale e urbanistico \u2013 ambientale), per trasformarli, attraverso le tecniche del teatro partecipativo, in soluzioni (opzioni) collettive e condivise.<\/p>\n<p>Date e luoghi (tutti alle ore 17.30):<\/p>\n<p>\u2022 Luned\u00ec 13 e 20 alla sala del consiglio del Municipio IX in via Fortifiocca, 71.<\/p>\n<p>\u2022 Marted\u00ec 14 e 21 alla parrocchia nativit\u00e0 NSGC in via Gallia, 162.<\/p>\n<p>\u2022 Mercoled\u00ec 15 e 22 al Circolo degli artisti in via Casilina vecchia, 42.<\/p>\n<p>\u2022 Gioved\u00ec 16 e 23 alla parrocchia S. Gaspare del Bufalo in via Borgo Velino, 1.<\/p>\n<p>Grande assemblea finale luned\u00ec 17 novembre nella sala del consiglio del IX Municipio.<\/p>\n<p>Alla fine di questo percorso si dovr\u00e0 decidere quale progetto socio \u2013 culturale e quale progetto urbanistico \u2013 ambientale si dovranno realizzare con i fondi del IX Municipio.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a name=\"1\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Comincer\u00e0 all\u2019entrata della Caffarella, M\u00b0 Colli Albani, per spostarsi poi nella manifestazione contro il razzismo e nei quartieri.<\/strong><\/p>\n<p>Sabato e domenica: 10.30-13.30 \/ 14.30-19.00.<\/p>\n<p>Proiezione di un film sul Teatro dell\u2019Oppresso in India.<\/p>\n<p>Sabato 4 ottobre, alle 21.00 proiezione di un film su come il Jana Sanskriti ha coinvolto circa 2 milioni di persone in India, seguito da un dibattito sul Teatro Partecipativo in Italia e nel mondo.<\/p>\n<p>A chi si rivolge<\/p>\n<p>Questi momenti si rivolgono a chiunque cerca tecniche per far evolvere situazioni educative, sociale, politiche ma anche personali.<\/p>\n<p>Obiettivi<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della formazione intensiva \u00e8 di far conoscere il Teatro Partecipativo e di trasmettere delle tecniche molto utili sia nel lavoro educativo e sociale come nelle relazione interpersonali.<\/p>\n<p>Si lavorer\u00e0 sulle diverse tecniche (giochi di de-meccanizzazione, teatro immagine, invisibile, forum e interventi per strada) e sui temi proposti dai partecipanti.<\/p>\n<p>Si creeranno delle scene che possano essere presentate in eventi pubblici.<\/p>\n<p>Alla fine dello stage si terr\u00e0 una prima rappresentazione tra di noi, o se vogliamo per un pubblico che verr\u00e0 coinvolto nell\u2019evoluzione delle scene.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row full_width=\u00a0\u00bbstretch_row_content_no_spaces\u00a0\u00bb][vc_column][vc_column_text][\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=\u00a0\u00bbEventi passati\u00a0\u00bb font_container=\u00a0\u00bbtag:h2|text_align:left|color:%231e53bc\u00a0\u00bb][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Difficile ici de reporter les plus de 400 \u00e9v\u00e8nements auxquels nous avons particip\u00e9 ou organis\u00e9 nous memes depuis 10 ans. 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