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Parteciparte

PartecipArte è una compagnia di Teatro dell’OppressAo che promuove l’arte come strumento di partecipazione, presa di coscienza e trasformazione della realtà.

Abbiamo sede a Roma e lavoriamo a livello internazionale.
Parteciparte propone degli strumenti per far valere i propri diritti e la propria creatività.

Realizziamo tournée di spettacoli teatrali per dare a tante/i l’opportunità di intervenire su temi scottanti.
Raccogliamo le proposte di cambiamento che emergono negli spettacoli per promuoverle a livello Istituzionale.
Organizziamo, ogni anno, un festival tematico per accogliere e diffondere metodologie innovative e dinamiche, per portare l’attenzione su un problema e cercare di affrontarlo con l’intelligenza collettiva.

Lavoriamo con le comunità di quartiere, giovani, donne, uomini, migranti, detenuti, ecc. e/o insieme alle realtà che lavorano con loro: scuole, università, strutture sociosanitarie, organizzazioni no profit, centri di ricerca…

Le persone

Olivier Malcor è un filosofo franco-olandese che lavora con il TDO da circa 20 anni in diversi paesi del mondo, mettendo in scena l’oppressione, e creando opportunità di affrontarla in modo collettivo. Ha studiato il metodo per 2 anni in America Latina (2000-2003) , scritto una tesi su “il teatro invisibile delle relazioni umane” alla Sorbonne (2002). Ha lavorato in molti quartieri di Marsiglia con il TDO sulla violenza maschile (2003-2005). Ha vissuto in Africa dal 2005 al 2007 dove ha potuto collaborare con varie realtà creative e politiche. Dal 2008 vive a Roma dove ha fondato Parteciparte e continua a lavorare in Africa dove ha creato vari gruppi in Kenya, Tanzania, Comoro e Somalia.

Claudia Signoretti, progettista collaudata, scopre il TDO con Olivier a Ostia nel 2009. Iniziano subito a lavorare insieme con il TDO, dapprima nella gestione dei conflitti nelle scuole di periferia, poi per smantellare gli stereotipi di genere con gli adulti e per affinare la tecnica dei powerpoint teatrali. Con ostinata pazienza riescono poco a poco a fare finanziare progetti seri! Claudia ha lavorato in vari paesi, in particolare in Afganistan e India. In Italia propone laboratori e formazioni su bullismo, discriminazioni, e disabilità.

Tante altre persone sono state coinvolte in questi anni.

Dal 2008 Mohamed Harmouche da grandi contributi con uno sguardo critico dal sud, su progetti di inter-cultura e cooperazione. Dal 2018 facilita laboratori su questi temi come mediatore nelle Scuole e nei centri di accoglienza.

Dal 2011 Valentina Di Odoardo crea numerosi progetti e spettacoli sull’inter-cultura con il CIES.

Dal 2013 Rosa Martino arricchisce il lavoro sull’estetica teatrale e il lavoro con le giovani generazioni di migranti non accompagnati.

Dal 2013 Maria Rossi ha portato un contributo sulla questione dell’educazione e sui rapporti fra i sessi.

Dal 2013 Leila Spignese ci coinvolge in percorsi di educazione alle differenze e dal 2016 recita su vari spettacoli.

Dal 2014 Lorenzo Macchi contribuisce ad approfondire la questione maschile e il tema dell’educazione dei-delle più piccoli-e.

Vassiriki Keita ha introdotto un occhio post-coloniale prezioso nei nostri spettacoli su razzismo e trans-cultura.

E tante altre e tanti altri che passano, portano contributi, creano personaggi unici, che poi continuano a vivere.