CALENDARIO
• Da Aprile, TDO con gli operatori dei Sert del Lazio.
• Da marzo: Teatro Dell’Oppresso sul Cambiamento Climatico in Tanzania .
• Da febbraio, TDO a Regina Coeli con uomini maltrattanti: Decostruire la violenza maschile .
• Da febbraio, Teatro Dell’Oppresso a Regina Coeli: Preparare l’uscita e prevenire l’overdosi .
• Da gennaio, Benvenuto Marius! nelle scuole medie, superiori e Istiuti tecnici di Roma.
• Sabato 17 Dicembre, 2 scene di Natale, Teatro Forum al pigneto .
• 10-11 dicembre: La scena di Natale, un laboratorio di TDO su un vecchio rituale…
• 5 dicembre, ore 17.00: Flash, un Teatro Forum sulle dipendenze.
• 4 dicembre, prove aperte di “benvenuto Marius!”, uno spettacolo sull’integrazione.
• 3 dicembre, spettacolo di forum sulla diversità sessuale: “la famiglia molino nero”.
• 3 Novembre, ore 20.00: “La viril ricerca”, teatro forum sulla scienza e le donne .
• 22 ottobre, ore 21.00: “Salviamo il gattino bianco” .
• 22 ottobre: formazione di Teatro Immagine con Ronald Mathyssen a Roma .
• 8-9 ottobre: formazione di TDO a Roma .
• 1 ottobre: il museo del non detto, laboratorio di TDO alla Festa della Parola .
• Dal 27 Settembre 2011, Formazione TDO per gli operatori dei SERT di Roma
• Da Settembre, Progetto Europeo sull’immigrazione con il CIES a Roma .
• Da Settembre, TDO in carcere: preparare l’uscita a Regina Coeli .
• Dal 17 al 25 Settembre, il cambiamento climatico in scena a Dar Es Salam, Tanzania.
• 1 Settembre, Teatro Dell’Oppresso alla Scuola politica della Be-Free .
• 27-30 Luglio, Formazione “Teatro Forum e sicurezza alimentare” a Milano.
• 22-23-24 Luglio, Incontri-spettacoli- proiezioni su “Il teatro dell’oppresso nei paesi in guerra”
• 1° Luglio a Bologna, La Spremutina Africana .
• 26 Maggio “Basta con l’acqua pubblica!”, incontro per il referendum alle ore 18.00
• Dal 16 al 21 Maggio, Formazione di Teatro Forum sull’ambiente in Calabria
• 14 Maggio, “Uomini-Donne, una vecchia storia mai chiarita”, una giornata con Be-Free…
• 8 Maggio “Da uomo a uomo”, 3° laboratorio sulla mascolinità
• 6-7 Maggio 2011, Aniene Mio, Spettacolo di Teatro Forum per l’Agenda 21 del V municipio
• 16-17 aprile 2011, Formazione di Teatro Invisibile
• 2 Aprile: Da uomo a uomo: laboratorio di TDO con Maschile Plurale …
• 11-12-13 marzo: Festival di Teatro Dell’Oppresso a Roma…
• 5 Marzo: Da uomo a uomo: laboratorio di TDO con Maschile Plurale …
• 1-4 Marzo Formazione sul tema dei beni comuni e sulle pratiche di collaborazione creativa col TDO …
• Da Marzo: TDO nelle scuole di Tor Bella Monaca, Battistini e trastevere…
• 24 Febbraio ore 17.30:Da uomo a uomo: contro la violenza maschile sulle donne…
• 5-6-8-22-26 Febbraio:”figli delle donne”, prove per uno spettacolo sulla parità…
• 22 gennaio, Amore Mio, Spettacolo di Teatro Forum sulla violenza di genere.
• Dal 19 al 23 gennaio, Ronald Mathijssen a Roma
• 15 gennaio, Prove aperte di Amore Mio all’ex-Snia
• A gennaio, progetto TDO e violenza urbana in una scuola media del IX Municipio.
• 9 gennaio, La Spremutina Africana, Teatro Forum sullo sfruttamento degli immigrati.
• 11 Dicembre, Amore Mio, Spettacolo di Teatro Forum sulla violenza di genere.
• dal 9 Dicembre, ECO, Teatro Forum sul consumismo nelle scuole.
• 1 Dicembre, Teatro Dell’Oppresso e Diritti Umani.
• 27 Novembre, Amore Mio, Spettacolo di Teatro Forum sulla violenza di genere.
• 20-21 Novembre, Formazione Teatro Forum 2.
• 18 Novembre, il Teatro Dell’Oppresso in Palestina, proiezioni- incontro.
• 12 Novembre, Assemblea Teatrale sulla Precarietà al Volturno.
• Dal 8 Novembre, il TDO e la gestione non violenta dei conflitti nelle scuole
• 23-24 Ottobre, Formazione di Teatro Forum a Roma.
• 16 Ottobre, Teatro Forum sull’auto-organizzazione dei cittadini
• 9 Ottobre, Dove stiamo sbagliando ? Laboratorio sull’auto-organizzazione dei Cittadini.
• 6 Ottobre, Il TDO nel mondo: L’Italia all’Alba del TDO.
• 27 Settembre, Laboratorio di Teatro dell’Oppresso con operatori dei SERT a Bracciano.
• 25-26 Settembre, Formazione di Teatro Immagine.
• 17 settembre, Quarto incontro sul TDO nel mondo: il Canada
• 5 settembre, Capitale Umano, Teatro Forum per la festa della CGIL
• 13 Luglio alle 20.00, Incontro sul TDO nel mondo: proiezione di Filmati sul Jana Sanskriti (India).
• 8 Luglio Formazione sul Teatro dell’Oppresso in contesti di emarginazione.
• 2 Luglio Alla Casetta Rossa, Garbatella: “la Spremutina Africana”.
• 28 giugno alle 20.00, Incontro sul TDO nel mondo con Yuri Noy Meir (Israel-Palestina).
• 26 Giugno al Festival dell’intercultura di Bracciano: “la Spremutina Africana”.
• 25 Giugno Master sulla Partecipazione a Roma III, il TDO nei processi di partecipazione popolare.
• 20 Giugno al No Border Festival “la Spremutina Africana”.
• 19 Giugno: Formazione sul Teatro dell’Oppresso in contesti di emarginazione .
• 12 Giugno festa per la Cultura a Garbatella: la Spremutina Africana.
• 8 Giugno a Corviale: “la Spremutina Africana”.
• 27 maggio, incontro sul TDO nel mondo.
• 19 Maggio, inizio del progetto “Io e l’Altro” nella scuola Keplero del municipio XV
• 16 Maggio, ECO, Teatro Forum al Bertani Dai, Trastevere.
• 8 maggio, Convegno Nazionale di Teatro Sociale al Teatro Golden.
• 24 Aprile, La Spremutina Africana, Teatro Forum sulla precarietà al Pigneto.
• Dal 19 Aprile, formazioni TDO e gestione non violenta dei conflitti nelle scuole.
• Sabato 10 Aprile alle 11.30, ECO: Teatro Forum al mercato contadino del quadraro.
• Dal 8 Aprile: Formazione TDO e Teatro di Strada al Cies.
• 27-28 marzo: Formazione di Teatro Invisibile.
• 21 marzo 20.30, spettacolo di teatro forum al Volturno: La spremutina Africana
• 14 marzo 16.30, spettacolo di teatro forum alla Snia: La spremutina Africana
• 10 marzo: Laboratorio con il SERvizio per i Tossicodipendenti (SERT) dell’ASL.
• 4 marzo: “Capital Umano”, teatro forum al congresso della CGIL.
• 27 febbraio, laboratorio di teatro forum sul razzismo alla SNIA.
• 26 febbraio, raccolta di proposte dai ragazzi rifugiati per il Bilancio Partecipato.
• 24 febbraio, raccolta di proposte per il bilancio partecipato del municipio III alla Sapienza.
• 21 febbraio alle 15.00, prove aperte dello spettacolo “Capital Umano”.
• 17 febbraio, raccolta di proposte dai sordo muti per il bilancio partecipato del III municipio.
• 8-12 febbraio formazione di teatro forum a Marsiglia con il “Réseau Santé Jeune”.
• 24/1-05/2 formazione di teatro dell’oppresso e creazione di scene in Ghana.
• 9-10 gennaio laboratorio creazione di scene su Giovani e lavoro per il congresso CGIL
• 11 dicembre laboratorio di teatro dell’oppresso a Frattamaggiore (NA)
• 28 novembre Da paura, teatro forum all’università di Tor Vergata alle 20.00
• 18-20 Novembre, convegno internazionale: ?giovani e partecipazione, Reggio Emilia
• Venerdì 13 Novembre 14.00- 20.00 ?Tor Bella Monaca: laboratorio di teatro forum
• Dal 21-10 al 1-11 festival internazionale di teatro forum ?in Austria
• 21 ottobre, teatro forum a Città di Castello ?sulla cooperazione con RC.
• 10 ottobre, teatro forum alla cita dell’utopia: ECO
• 5-9 ottobre, formazione teatro dell’oppresso organizzata ?da RC a Ostia.
• Sabato 27 giugno alla città dell’utopia alle 21.30 teatro forum: DA PAURA
• Venerdì 26 giugno alle 14.00 all’università di Roma III, teatro forum: ECO
• Dal 10 al 20 giugno stage di TDO con il planning famigliare di Oujda, Marocco
• Sabato 30 maggio: Terra Futura, Firenze: ECO
• 20 maggio: ECO – spettacolo di teatro forum al parco Giovanni Paolo I, valle Aurelia
• 18-19 maggio: spettacoli di teatro forum alla scuola Manetti, Valle Aurelia
• 16-17 maggio: laboratorio di creazione di scene sull’ambiente
• 15 maggio : presentazione del teatro partecipativo come strumento per il bilancio
• 2 maggio: È morto Augusto Boal. Obrigado Maestro !
• 1° maggio: “una bella promozione”
• Dal 11 al 17 aprile: Festival di teatro dell’oppresso a Parigi con Augusto Boal
• Sabato 4 aprile, dalle 10.00 alle 18.30: laboratorio ‘Percorso di teatro di strada’
• Il 20 marzo: Teatro Forum sul neo-autoritarismo al Volturno
• 18 marzo: SPETTACOLO DI TEATRO FORUM “AIDS e pregiudizi: Africa / Europa a confronto” a Perugia
• 8 marzo: maratone di partecip’azioni per la giornata internazionale delle donne
• 6-7-8 marzo: stage di teatro partecipativo al Volturno
• 14 febbraio: stage di teatro partecipativo sulla coppia
• 13 febbraio: stage di teatro dell’oppresso all’ex-SNIA
• 7 febbraio: simulazione di bilancio partecipativo col teatro al Pigneto
• 18 dicembre: la scena di natale, laboratorio di teatro aperto
• Apertutto si mette a fare mimo da giovedì 27 novembre.
• Domenica 23 novembre | Corso di teatro di strada dalle 12.00 alle 16.30 (pausa pranzo alle 14.00)
• Intervento per il bilancio partecipativo del IX municipio del comune di Roma.
• Sabato 4 e Domenica 5 Ottobre – Formazione intensiva
Il Natale è un vecchio rituale dove si concentrano spesso dinamiche familiari complesse, una scenografia consumista, e la ripetizione di schemi tradizionali . Quali sono i ruoli di ogni componente della famiglia in questo rito? Qual è la parte delle donne, degli uomini, degli anziani e dei bambini in questa celebrazione ? I rituali presenti in questa cerimonia evolvono e possono cambiare o sono definiti una volta per sempre ? come viene percepito dalle nuove generazioni questo rituale ?
Attraverso due scene “Meno male che nonna c’è” e “Magic’armonia” il pubblico potrà allenarsi ad affrontare delle problematiche spesso taciute ma molto presenti durante questa festa. (Alle ore 18.30).
Questo spettacolo partecipativo si svolgerà all’interno della giornata “ A che genere giochiamo” dove attraverso dibattiti con dei pedagoghi (dalle ore 16.00), attività ludiche per i bambini (tutto il giorno + pranzo popolare), spettacoli (dalle ore 18), il pubblico, bambini compresi, potranno riflettere sul senso dei giochi che ci arrivano da tutte le parti. In particolare si cercherà di capire quale identità di genere questi giocattoli tendono a favorire.
Casa del parco delle energie (dietro la SNIA), via prenestina 175.
Questa giornata è organizzata dal Centro Donne Dalia, donne autodeterminate e libere in azione: www.centrodonnedalia.it
Vi è mai capitato di stupirvi delle contraddizioni della ‘festa’ di natale ? vi siete mai sentiti oppressi dalla gara ai regali, dal consumismo sfrenato che accompagna questo rituale ? Avete delle storie tragi-comiche e truculente da raccontare e metter in scena ?
Sabato 10 e domenica 11, dalle ore 13.00 alle ore 18.00 lavoreremo insieme per creare delle scene su situazioni “panettone” tipiche del Natale, al fine di cercare delle evoluzioni possibili alle nostre storie e provare il cambiamento. Domenica se lo desideriamo potremo presentare il nostro lavoro a un pubblico, con il teatro forum in piazza, o in modo invisibile, a seconda delle scene che verranno fuori.
Il laboratorio costerà 20€ per i due giorni. I ricavati andranno ad un’associazione che ne ha gran necessità. In questo senso vi invitiamo a segnalarci gruppi o associazioni che lavorano per i diritti umani, con le minoranze e che vi sembra urgente sostenere.
Grazie per aiutarci a diffondere più possibile questa iniziativa.
Iscrizioni: parteciparte@gmail.com
FLASH è uno spettacolo di teatro forum sulle dipendenze. Ci pone delle domande su una società che incoraggia alcune dipendenze e ne vieta altre. Ci invita a riflettere su cosa favorisce questa discesa nel mondo delle dipendenze. Cosa è che fa cadere in una dipendenza ? come possiamo evitare tale cadute ? come possiamo prevenire e aiutare le persone intorno a noi ?
Questo spettacolo è stato creato con gli operatori dei SERT e medici delle carceri che lavorano con persone vittime di tossicodipendenza. Attraverso una formazione di 8 giorni abbiamo messo in scena le diverse problematiche che devono affrontare gli operatori. Lo spettacolo propone una sintesi di queste problematiche dal punto di vista di chi si ritrova in situazioni di dipendenze.
Ospedale nuovo regina Margherita a Trastevere, nella sala accanto al bar:
lunedì 5 dicembre ore 16.45. Ingresso libero, posti limitati.
Benvenuto Marius è una performance di teatro forum sul multiculturalismo nella scuola italiana. È stata ideata con insegnanti delle scuole e operatori sociali a conclusione di una serie di incontri con questi agenti educativi finalizzati a trasmettere loro lo strumento del teatro forum quale metodo di risoluzione dei conflitti e a costruire la performance che sarà presentata in 10 scuole romane.
Questa performance mostra le difficoltà di chi arriva in Italia e deve ‘integrarsi’. Ci mostra anche le complessità dell’accoglienza, di alunni che non capiscono bene perche devono aiutare, comprendere e ‘perdere tempo’ per includere nelle attività persone “forestiere”.
L’attività fa parte del progetto ACT-Area Cantieri Teatrali, realizzato dal CIES Onlus e cofinanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi. All’interno del progetto il teatro-forum ha l’obiettivo di mettere in scena pregiudizi e situazioni che favoriscono l’incomprensione, la tensione e i conflitti con culture diverse nelle scuole. L’idea è quella di fare delle prove aperte in cui il pubblico potrà dare il suo parere per aiutarci ad affinare la performance, dandoci spunti, gesti, parole tipiche che producono conflitti tra culture diverse nelle scuole. Diverse tecniche teatrali divertenti verranno usate per migliorare questo spettacolo avvalendoci, grazie alle prove aperte,della creatività del pubblico.
Centro Matemu del CIES, via Vittorio Amedeo II, 14, domenica 4 dicembre alle ore 16.30
Questo spettacolo di teatro forum sulle problematiche dei Trans verrà presentato al Kollatino underground alle ore 21.00. Per maggiori informazioni: http://www.libellula2001.it/
Questo spettacolo si svolge nel quadro di una mostra sul ruolo delle donne nella scienza. Alla biblioteca Marconi, il pubblico verrà coinvolto in una storia che mostra certi meccanismi di esclusione. cos’è che giustifica l’esclusione delle donne dal mondo della scienza ? un santo principio, un nobile pregiudizio ? Il pubblico potrà provare delle soluzioni.
Nella scala dei valori attribuiti agli esseri viventi, dove mettiamo lo zingaro, dove mettiamo il gattino bianco, e dove ci mettiamo noi ?
Questo spettacolo è stato creato con Toni Zingaro,teatrante e voce degli Zingari a Roma.
In “Salviamo il gattino bianco!” ci racconta delle storie vere che gli sono capitate.
Il pubblico potrà intervenire per provare ad affrontare problemi di “Zingari”
che forse ci riguardano tutti…
http://tonizingaro.blogspot.com/
Un Jolly, 50 persone(o di più), senza uno spettacolo a disposizione. Come si può avviare un dialogo sull’oppressione al più presto, fare un analisi profonda e lavorare su delle soluzioni ?
Il teatro immagine è un istrumento che produce delle performance. Si può usare immediatamente, senza molta preparazione. Si può usare per strada, durante manifestazioni o conferenze, nelle scuole e università, nel lavoro e in movimento. Se sai usare il Teatro Immagine, la gente potrà capire con I propri occhi, parlare con le mani e votare con i piedi.
Lavorare col teatro immagine vuol dire fare le giuste domande, usare metafore e tradurle dalle parole alle immagine.
Nella seconda parte del workshop, gli partecipanti produrranno un proprio mini workshop sulle problematiche che ritengono più importante.
Il Workshop leader Ronald Matthijssen di C-LinQ, basato in Olanda, ha lavorato col teatro immagine come strumento di performance per più di 10 anni in molti paesi del mondo.
La formazione si svolgerà in Italiano
Sabato 22 ottobre 2011
Costo della formazione: 25€
Orario 12.30- 19 ore
Iscrizioni: parteciparte@gmail.com
In un’epoca molto dispersiva dove diritti difficilmente conquistati vengono tolti uno dopo l’altro, laddove ogni categoria che perde un diritto è sempre più frammentata, divisa e isolata, c’è urgenza di collettivizzare le lotte quotidiane per affrontare in modo creativo l’oppressione. Il teatro dell’oppresso è uno strumento che consente di mettere in scena le situazioni più problematiche del nostro quotidiano, per affrontarle tutti insieme, capirle meglio e allenarsi a risolverle. Questo strumento graduale e progressivo, è molto coinvolgente e permette a tutti di esprimere disaggi senza esporsi. La formazione è un viaggio dall’ “io” al “noi”, dove ciascuno può raccontare ed estetizzare le proprie storie con una metodologia ludico teatrale divertente. Questa formazione ha anche per obiettivo quello di creare degli spettacoli che si possano poi portare in giro. La domenica alle ore 19.00, i partecipanti che lo desiderano, potranno presentare le scene che hanno creato durante la formazione.
Alla pagina Video di questo sito, Amore Mio presenta lo spettacolo-progetto nato della formazione dell’anno scorso
La formazione condotta da Olivier Malcor si svolgerà al Casal De Merode,
un casale occupato autogestito molto accogliente. Chi lo desidera potrà pranzare sul luogo della formazione: primo, insalata e caffè 5€ (da prenotare)
Orari: 10-13.30 15.00- 18.30 Spettacolo finale la domenica alle ore 19.00 Iscrizioni- informazioni: formazioni11@gmail.com o 339 3294 223
Chiusura delle iscrizioni il 1° ottobre
All’interno di Logos- festa della Parola che si terrà al C.S.O.A ex Snia in via Prenestina 173
Un laboratorio per fare uscire dal museo le nostre oppressioni più profonde, per raccontare con il corpo, senza esporsi, le situazioni più difficili o delicate da esprimere. Attraverso un metodo divertente, graduale e progressivo le partecipanti potranno mettersi in scena e parlare di ciò che la vita quotidiana spesso non ci consente di condividere.
Questo ci permetterà di capire quali sono le oppressioni che tutte abbiamo in comune, come conoscerle meglio e come affrontarle.
Il laboratorio è aperto solo alle donne. Parteciperanno attivamente il corso d’italiano per donne del Consultorio di Piazza dei Condottieri e il Centro donne D.A.L.I.A.
Il laboratorio verrà condotto da Ilaria Olimpico, che oltre a una lunga esperienza nell’educazione non formale collabora con Parteciparte da due anni.
Sottoscrizione : 10 € ( a sostegno del Centro Donne Dalia)
Iscrizioni: museodelnondetto@yahoo.it
www.ex-snia.it
www.centrodonnedalia.it
per informazioni: http://www.befreecooperativa.org/
Dal 22 al 24 Luglio vi invitiamo a partecipare a tre serate dedicate a:
Il Teatro Dell’Oppresso nei paesi in guerra
Venerdì 22 Luglio: Hector Aristizabal, Colombia, presenterà “Nightwind” uno spettacolo sulla sua storia e l’uso della tortura in Colombia. Dopo un momento interattivo con il pubblico parleremo della situazione attuale dopo l’elezione di Santos. Ci racconterà anche dell’ultimo lavoro che ha svolto col TDO in Colombia a giugno con attivisti per i Diritti Umani, quasi tutti sotto minaccia di morte.
Sabato 23 Luglio: Hanin Tarabay ci parlerà del lavoro teatrale che sta svolgendo in Palestina, sia come singola che con il gruppo di TDO Ashtar, proiettando video.
Nella seconda fase della serata Hjalmar Jorge ci parlerà del lavoro che sta portando avanti in Afganistan con il TDO proiettando video.
Domenica 24 Luglio: 6 attivisti della Nigeria ci racconteranno delle loro lotte per la difesa dell’ambiente e di chi ci vive. Dopo la loro presentazione verranno presentate le scene create durante la formazione con Hector.
Spettacoli e presentazioni sono gratuite.
Dalle ore 20.00 si potrà mangiare e bere a prezzi popolari
Dalle ore 21.30 cominceranno gli incontri
Le serate si svolgeranno al Casal de Merode, via casale de Merode n°6
bus 716 da Garbatella/piramide, fermata “casale de Merode”
bus 714 da termini poi 700m a piedi da piazza dei “navigatori”
Questa formazione con Hector ha come scopo quello di approfondire le diverse tecniche del TDO ma anche di esplorarne altre complementari come il Storytelling, Psychodrama, i Council Circles usati dai nativi “Americani”, Playback Theatre… Inoltre la formazione focalizzerà sull’estetica del TDO e altre tecniche per arricchire la dimensione teatrale del nostro lavoro. La formazione si svolgerà in inglese ed è rivolta a chi ha già un esperienza di TDO. Hector Aristizabal è uno dei formatori più riconosciuti del mondo, originario della Colombia, vive ora a Los Angeles. È famoso per la sua velocità, efficienza e positività: poche parole e molte azioni. Conduce delle formazioni in tutto il mondo, usando il TDO e altre tecniche per promuovere la pace, i Diritti Umani e fornire strumenti potenti a attivisti. Per maggiore informazioni consultare www.imaginaction.org La formazione si terrà al Casale de Merode, un centro occupato che provvede case alle persone che non riescono a pagare gli affitti di Roma. Inoltre mette a disposizione gratuitamente due sale per artisti che hanno bisogno di spazio per creare e provare. Questo sarà per chi viene da fuori, un’opportunità per scoprire una realtà notevole di Roma, una risposta ad un’oppressione maggiore (inaccessibilità delle case) lontano dal casino turistico e dal traffico della città, ma vicino a quartieri molto interessanti. Un occasione di conoscere persone di cultura e formazione diversa che parteciperanno e contribuiranno ad un esperienza molto colorata e dinamica. Un’ottima opportunità per conoscere e approfondire il lavoro che ciascuno svolge nel suo contesto col TDO. La formazione costa 150 €, incluso i pranzi, da pagare in anticipo. Sarà possibile sistemare la propria tenda nel giardino, o dormire nella sala prove, in condizioni basiche, in un ambiente molto rilassato. Se vi serve una stanza, possiamo provare a trovarvela, ma probabilmente ci sarà un costo (circa 20€/notte).
Se siete interessati, scriveteci prima del 15 giugno!
Per info: lucaurbano360@yahoo.it Tel: (+39) 333 222 8970
Scarica il flyer in formato PDF
La Spremutina Africana è uno spettacolo di Teatro Forum che racconta la storia di 3 Rifugiati Africani che sono stati sfruttati e poi cacciati da Rosarno. Racconta anche le loro vicende a Roma. Il pubblico può intervenire per provare strategie e alternative allo sfruttamento, il razzismo e la finta solidarietà. link al trailer: http://www.youtube.com/watch?v=pvdGYmwC6fM
programma del festival: http://2011.fest-antifa.net/programma-integrale/
Incontro per imparare a vendere vento ai gabbiani. Portate il vostro gruppo. Per partecipare parteciparte@gmail.com
La cooperativa BE-FREE presenta:
“Uomini-Donne, una vecchia storia mai chiarita”
Giornata contro la violenza maschile, la tratta delle donne e le discriminazioni.
Ore 14.30 laboratorio di teatro dell’oppresso “Donna, uomo, una vecchia storia mai chiarita”
Ore 19.00 presentazione del libro pubblicato da Be-Free sulle prostituite di ponte galeria.
Ore 20.30 Cena Sociale al beneficio della Cooperativa Be-Free
Ore 21.45 Spettacolo di Teatro Forum: “Figli di donne”
“Donna, Uomo, una vecchia storia mai chiarita”
Un laboratorio di Teatro Dell’Oppresso sulla relazione tra donne e uomini.
Per cercare nella spontaneità, attraverso giochi e esercizi divertenti, quali ruoli sociali, stereotipi e rappresentazioni, abbiamo interiorizzati sull’altro sesso, e come questi possono complicare le relazioni al punto di rendere possibile la violenza…
Sottoscrizione di 10 € per finanziare la cooperativa Be-free
Numero di partecipanti: massimo 50
Iscrizioni: metaforum@ymail.com
Orario : 14.30- 18.30
“Figli di donne”
Uno spettacolo di Teatro Forum dove il pubblico può intervenire per
affrontare situazioni di coppie caricaturali ma sfortunatamente attuali, inaccettabile ma purtroppo banalizzate. Un opportunità per tutti di allenarsi a favorire relazioni sane e equilibrate,
ricche e creative, tra uomini e donne
Sottoscrizione libera sempre per finanziare la cooperativa Be-Free
Ore 21.45
Perché una giornata per promuovere e finanziare la Cooperativa Be-Free
La cooperativa Be-free oltre al suo lavoro di accoglienza delle donne vittime di violenza maschile, cerca di raccogliere fondi per partecipare al finanziamento di un progetto che supporta donne immigrate vittime di tratta recluse a Ponte Galeria, per far sì che ottengano un permesso di
soggiorno ed escano dal CIE. Sta a loro infatti dimostrare che sono state prostituite o comunque coinvolte nel traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento, e fargli ottenere un documento che le faccia uscire e provvedere alla loro sistemazione fuori dal centro. Quest’ultimo punto, seppur oneroso è totalmente a carico della cooperativa. Raccogliere fondi è dunque urgente
Vi aspettiamo numerosi !
Per + info: http://www.befreecooperativa.org
Questo laboratorio ha per scopo quello di mettere in scena situazioni problematiche, sfide che si impongono all’uomo nel suo percorso verso la mascolinità. Questo laboratorio è il seguito dei 2 primi realizzato a marzo e aprile. E’ quindi aperto a Maschile Plurale e a chi ha partecipato ai primi laboratori. Si lavorerà su 3 difficoltà che abbiamo identificato: il bullismo, lo sballo e l’onore.
Dalle ore 13.30 alle ore 19.30. Iscrizioni: metaforum@ymail.com
Questo spettacolo sulla difficile gestione delle problematiche legate all’Aniene si inserisce nel quadro dell’Agenda 21 del Municipio V. Il pubblico potrà intervenire per formulare proposte, provare soluzioni e definire una partecipazione trasversale che possa funzionare nel municipio V.
Venerdi 6 Maggio alle ore 18.30 al CSOA la Torre
Sabato 7 Maggio alle ore 11.00 Centro Culturale di Torraccia
Per più info: Cooperativa PM1 06 40 86 00 12
Martedì 19 aprile sono aperte le prove di “figli di donne” uno spettacolo sulla difficoltà sempre più grande di fare figli oggi in Italia, e il peggio di tutto, come questo viene definito problema di donne. Dal mondo del lavoro alla coppia prima e dopo la nascita. Come raggiungere una società dove uomini e donne possano fare progetti famigliari insieme senza che sia basato sul sacrificio della donna? Questo spettacolo mira a farci uscire dalla mascolinità caricaturale.
Venite a dirci se il problema è posto bene, se mancano alcune dimensioni importante, se si può aggiungere un gesto, una parola, un comportamento che renda improrogabile il cambiamento. Potrete dire la vostra, seduti o anche mostrando come migliorare certe battute, gesti. Diversi giochi e esercizi permetteranno di affinare questo spettacolo.
Un momento divertente e molto importante per verificare con voi che non manchiamo il bersaglio.
Alle ore 20.45 all’ex-Snia, via prenestina 173
Nel teatro invisibile si recita una scena in un luogo pubblico senza avvisare la gente ma cercando di coinvolgerla nella ricerca di soluzioni. Il teatro invisibile ha l’obiettivo di favorire la presa di posizioni su problemi che spesso non vengono considerati come tali. Dà l’opportunità a tutti di allenarsi alla cittadinanza attiva laddove la vita quotidiana spesso non ci lascia chiare possibilità di intervento. È un metodo più arduo e per questo motivo il corso si proporrà innanzi tutto di studiarne le difficoltà e i rischi. Diversi momenti in strada e nei mezzi pubblici ci permetteranno di definire qual è il modo di realizzarlo senza che la gente si senta manipolata o pressa in giro, ma piuttosto coinvolta nell’impegno civile.
Durante il laboratorio si creano interventi su temi di attualità.
Iscrizioni aperte fin’al 8 aprile
per informazioni metaforum@ymail.com o 39 334 938 7747
Questo laboratorio ha per scopo quello di mettere in scena situazioni problematiche, sfide che si impongono all’uomo nel suo percorso verso la mascolinità. Questo laboratorio è il seguito del primo realizzato a marzo e è quindi aperto a Maschile Plurale, a chi ha partecipato al primo laboratorio o chi ha esperienza di TDO. Si lavorerà su 3 difficoltà che abbiamo identificato durante la prima ricerca teatrale: il bullismo, lo sballo e l’onore.
Dalle ore 13.30 alle ore 19.30. Iscrizioni: metaforum@ymail.com
Parteciparte e La Snia organizzano un Festival di Teatro Dell’Oppresso per diffondere le metodologie utilizzate e insegnate dal sud del mondo. Accoglieremo due Jolly dall’estero e una Italiana per condurre dei laboratori sulle diverse forme del Teatro Dell’Oppresso.
PROGRAMMA:
Venerdì 11 marzo
Ore 15.00 accoglienza, incontro con i partecipanti, presentazione della Snia e del Festival.
17.00- 20.30 laboratorio di TDO (LAB1), gratuito con Paco Meuwly e Valentine Laserre (Svizzera)
17.00-20.30 Formazione di TDO (FOR1) L’Estetica Dell’Oppresso
Con Luciana Talamonti (Argentina- Italia).
Costo del laboratorio 30€ per i due giorni.
Ore 21.45 Qualche dato sull’uso della paura in Italia a cura di Elisa Giomi
(ricercatrice all’università di Siena)
Ore 22.00 Da Paura, Teatro Forum sul pacchetto sicurezza
Sabato 12 marzo
Ore 10.00- 13.30 Prosegue il laboratorio LAB1 e la formazione FOR1
Ore 15.00-20.00 Formazione TDO (FOR2) i “poliziotti nella testa”
con Uri Noy Mer (Combattants for Peace; Israele Palestina):
Costo: 40 € per i due giorni
Ore 21.30: Teatro Forum “La bella promozione”.
Uno spettacolo sugli stage e lo sfruttamento delle donne al lavoro.
Dalle ore 23 Oppression Free Party
Domenica 13 marzo
Ore 12.00 tavola rotonda: Il TDO oggi e domani, in Italia e nel mondo.
Ore 14.30- 19.30 Prosegue la formazione con Uri Noy MER
Ore 19.00: presentazione dei risultati delle formazioni, aperto a tutti.
Il laboratorio (LAB1) è gratuito
La formazione (FOR1) costa 30 €
La formazione (FOR2) costa 40 €
Gli spettacoli sono tutti a entrata libera e uscita a cappello
Per laboratori e formazioni iscriversi a metaforum@ymail.com
Per maggiori informazioni : 39 334 938 7747
la snia: via prenestina 173 (zona Pigneto)
Formazione su “l’Estetica Dell’Oppresso” (FOR1)
Ultima metodologia creata da Augusto Boal, l’Estetica Dell’Oppresso mira a sviluppare nelle/nei partecipanti tutte le forme estetiche di percezione della realtà ‘provando’ a trasformarla attraverso la Parola, l’Immagine, il Suono. L’Estetica dell’Oppresso aiuta i partecipanti a scrivere, dipingere, danzare, rendendo le persone protagoniste della produzione di mezzi culturali/artistici propri resistendo così al colonialismo culturale.
Questa metodologia ha per scopo quello di abituarci al “pensiero sensibile” e ad essere più consapevole che non tutto quello che comunichiamo viene letto come vogliamo, e che questo è anche una ricchezza…
Luciana Talamonti lavora con il TDO da 10 anni, in America Latina,Europa e Palestina. A Modena ha creato Teatrindifesi che lavora sui diritti delle immigrate, dei lavoratori, dei detenuti…
Laboratorio di Teatro Forum (LAB1)
Questo laboratorio è rivolto a chi non conosce il TDO e mira a mostrare le tecniche di base che permettono di costruire una scena di Teatro Forum: giochi di de meccanizzazione, esercizi, teatro immagine…
Se il tempo è sufficiente si cercherà di creare delle scene con le quali si possa sperimentare il Teatro Forum, un teatro in cui il pubblico può intervenire per provare delle soluzioni di fronte ad una oppressione.
Paco Meuwly e Valentine Laserre (svizzera) da due anni sperimentano il TDO in America latina e Europa. Questo laboratorio sarà dunque anche una opportunità per loro per provare, sperimentare, inventare…con voi.
Formazione sui “poliziotti nella testa” (FOR2)
Come si costruisce la nostra identità? Quali problemi possono emergere da questa costruzione ? come si può decostruire/ ricostruire la nostra identità personale, sociale e nazionale ?
La formazione condotta da Uri Noy Mer affronterà queste problematiche usando le tecniche teatrali del “Polizioto nella mente”
I “poliziotti nella mente” sono voci e personaggi che abbiamo interiorizzato e che spesso ci impediscono di lottare per i nostri diritti. Nella formazione esploreremo le voci dell’identità personale, sociale e nazionale, voci che ben spesso ci paralizzano più che aiutarci.
La tecnica di Boal consiste nel rappresentare questi poliziotti che abbiamo interiorizzato, dargli un volto, capire chi sono, quali abbiamo in comune, come sono entrati, e sempre con tecniche teatrali farli uscire.
Uri Noy Mer lavora con il TDO da diversi anni in Israele e nel mondo, con giovani e attivisti vari. Fa parte di Combattants for Peace un gruppo di Israeliani e Palestinesi che hanno lasciato le armi e usano il TDO per promuovere la pace (cfpeace.org ).
Venerdì 11 marzo ore 21.45
“Da Paura” Teatro Forum la paura, la “sicurezza” e la comunicazione dei media.
Vera è una ragazza giovane a chi piace uscire la sera, anche sola, a piedi o con i mezzi… da qualche tempo a Roma, le persone intorno a lei l’hanno convinta che è pericoloso uscire sola, che bisogna andare accompagnata ovunque, se possibile da un uomo, con la macchina ovviamente…
Dopo un fatto di cronaca mediatizzato al eccesso, comincia ad avere paura…
Il pubblico potrà intervenire per allenarsi a comporre con persone impaurite e evitare il peggio…
Alle ore 21.45, lo spettacolo verrà introdotto da Elisa Giomi, ricercatrice all’università di Siena che ha studiato per tre anni 6 TG per analizzare l’uso che si fa della paura in Italia e la strumentalizzazione delle donne che questa permette. Ci darà qualche dati preziosi per affrontare il problema.
Sabato 12 marzo ore 21.30
“La bella promozione”, Teatro Forum sugli stage e lo sfruttamento delle donne al lavoro.
Dora è una ragazza piena di ideali che sogna costruirsi una vita, lasciare la casa dei genitori, e chi sa, fare un figlio col compagno.
Dopo 3 mesi di stage dove ha dimostrato la più grande efficienza, vuole parlare al capo dei suoi progetti ma… qualche sorpresa la aspetta…
Il pubblico potrà intervenire per provare delle soluzioni al problema di Dora, un problema che forse ci riguarda un po’ tutti…
Questo laboratorio è gratuito e aperto a tutti gli uomini che sono stufi del modello di mascolinità in voga. Ha per scopo quello di mettere in scena situazioni concrete del quotidiano dove incontriamo delle difficoltà, dove non riusciamo a condividere un nuovo desiderio maschile, a costruire relazioni paritarie e a creare una mascolinità sana. Mettere in scena delle situazioni concrete ci permetterà di identificare tutti insieme quali sono le difficoltà più ricorrente,come fare evolvere queste situazioni, e allenarci al cambiamento, attraverso il teatro. Dalle ore 13.30 alle ore 19.30, al Ghetto. Iscrizioni: metaforum@ymail.com
Questa formazione di “common design” ha per scopo quello di sviluppare la capacità di rispondere a problemi concreti della cittadinanza e anche prefigurare scenari di autorganizzazione a scala di quartiere e di città.
La formazione comprende una de-meccanizzazione teatrale e messa in scena delle rappresentazioni del quartiere, un giro del quartiere (Pigneto), affinché si osservino spazi, persone e relazioni, pranzo dalla comunità senegalese, visite al comitato di quartiere e altri luoghi significativi, per capire dove e come preparare un intervento.
Nel quadro del progetto: Percorsi di pace, educazione alla non-violenza, da marzo si svolgeranno interventi di Teatro Dell’Oppresso nelle scuole di Tor Bella Monaca e Battistini con lo scopo di mettere in scena le situazioni di violenza e oppressioni che vivono i ragazzi, per permettere loro di studiare attraverso il teatro le alternative alla violenza e l’oppressione. Questo progetto è finanziato dalla Provincia di Roma e realizzato da Pangea Onlus.
Incontro dibattito organizzato da Maschile plurale e la Provincia di Roma su come si communica intorno alla violenza di genere, dai telegiornali ai media, o attraverso espressioni come “violenza sulle donne”. Sala di Liegro della Provincia di Roma, palazzo Valentini, Via IV Novembre, Roma alle ore 17.30. Da non perdere.
Parteciparte sta creando uno spettacolo sulle situazioni che nascono quando una/o vuole fare figli oggi. Dal lavoro alla coppia passando per la famiglia e la casa, spesso sembra un problema che riguarda prevalentemente le donne… Se avete delle storie da raccontarci, se volete partecipare a delle prove, potete contattarci via mail o telefono.
Questo spettacolo cerca di affrontare il problema della violenza sulle donne a tre livelli: quando una relazione diventa possessiva, esclusiva e violenta. Gli spettatori potranno intervenire per cercare tutti insieme quando e come si può aiutare una persona che subisce diversi tipi di violenze, e quali sono gli errori da evitare. Lo spettacolo sarà preceduto da una presentazione di Ronald Mathijssen sull’uso del TDO in Olanda e nel mondo per affrontare le problematiche di genere alle ore 19.30, alle ore 20.00 lo spettacolo e dalle ore 21.30 Cena e Oppression Free Party.
Dall’associazione Diversamente, via dei Furi 27, M° Porta Furba Quadraro.
Per la seconda volta Ronald Mathijssen ci fa l’onore di una visita a Roma. Ronald Mathijssen è un Esperto di TDO che, oltre a un dottorato sul tema, ha un esperienza internazionale molto ampia, co-fondatore di Formaat, Rotterdam, una delle più grande e più efficiente organizzazioni di TDO nel modo. Vedi www.formaat.org
Con lui cercheremo di pensare un piano a lungo termine per radicare e moltiplicare il TDO a Roma. Diversi incontri sono previsti, il Teatro Forum del 22 gennaio, una serata per condividere progetti, energie e ideali con lui. Maggiori informazioni chiamando il 39 334 938 7747.
Questo spettacolo sulla possessività nella coppia e la violenza di genere ha per scopo coinvolgere più persone possibile nell’analisi degli stereotipi, del universo condiviso che permette alla violenza di genere di esistere. Questo soggetto è molto delicato da trattare e per questo motivo invitiamo le associazioni, gruppi, organizzazioni, cittadine/i a darci una mano nella costituzione della domanda più urgente da porre agli spettatori.
Le prove sono aperte dalle ore 15.00 all’ex-snia, via prenestina 173.
La Cooperativa Sociale Eureka I svolge delle azioni di sensibilizzazione su “sicurezza dei diritti” nelle scuole. Nel quadro di questo progetto finanziato dalla Regione Lazio, il nostro intervento con il teatro dell’oppresso ha per scopo quello di mettere in scena le situazioni dove l’urbanismo è considerato dai giovani come aggressivo, e, situazioni in cui i giovani rispondono in modo violento al urbanismo. Cercheremo grazie alle tecniche ludico teatrali del TDO di capire le conseguenze di ogni forma di violenza che vivono i giovani e di cercare collettivamente le alternative a questa.
Questo spettacolo si svolgerà nel quadro dell’anniversario dei fatti di Rosarno: l’anno scorso dal 7 al 9 gennaio è scattata una rivolta degli immigrati contro condizioni di lavoro e di vita disumane nel sud della Calabria. Sebbene le condizioni dei lavoratori Africani nel sud sono peggiorate ancora, quelli che si sono ribellati e organizzati hanno ottenuto tutti il permesso di soggiorno e sono quindi molto meno sfruttabili oramai.
Diverse azioni si svolgeranno a Roma: (8.30-13.00) raccolta collettiva delle arance in tutta la città (info x partecipare 39 345 9338564), striscioni (“le arance non cadono dal cielo”) portati in diversi posti simbolici della città, all’ex-Snia: (13.30) pranzo sociale e preparazione di marmellate, vendita delle marmellate e di casse di arance equo, (16.00) racconti degli ultimi lavoratori tornati dai campi del sud per riflettere sull’evoluzione della situazione e capire quali sono le iniziative da portare avanti e/o sostenere.
Alle ore 17.30: La Spremutina Africana, uno spettacolo che racconta la storia di 3 Rifugiati Africani che sono stati sfruttati e poi cacciati da Rosarno. Racconta anche le loro vicende a Roma. Il pubblico può intervenire per provare strategie e alternative allo sfruttamento e al razzismo.
Questo spettacolo cerca di affrontare il problema della violenza sulle donne a tre livelli: quando una relazione diventa possessiva, esclusiva e violenta. Gli spettatori potranno intervenire per cercare tutti insieme quando e come si può aiutare una persona che subisce diversi tipi di violenze, e quali sono gli errori da evitare. Ore 16.00, via del Pigneto 22.
Questo progetto mira a coinvolgere giovani delle scuole medie nella ricerca di atteggiamenti che possano frenare o fermare il saccheggio della nostra casa la terra. Lo spettacolo inoltre affronta diversi temi come il riciclo, la desertificazione e il commercio equo. questo progetto si svolge con l’associazione Via Libera del Quadraro e con il finanziamento del Comune di Roma.
Nel quadro del “forum provinciale per la pace, i diritti umani e la solidarietà internazionale”, la Fondazione Pangea propone un corso sul uso del TDO per la difesa dei diritti delle donne. Questo corso è parte di un percorso formativo complesso finanziato dalla Provincia di Roma, che ha iniziato a settembre e finisce con il nostro intervento.
Questo spettacolo cerca di affrontare il problema della violenza sulle donne a tre livelli: quando una relazione diventa possessiva, ossessiva e violenta. Gli spettatori potranno intervenire per cercare tutti insieme quando e come si può aiutare una persona che subisce diversi tipi di violenze, e quali sono gli errori da evitare.
Questa formazione si rivolge a chi ha già una conoscenza minima del Teatro Forum.
1. la creazione del forum, momenti chiave, ingredienti indispensabili, preparazione del personaggio, tecniche per arricchire una scena.
2. permettere agli attori di Teatro Forum di approfondire l’improvvisazione con il pubblico. Come si comporta l’attore nel Teatro Forum ? come aiuta lo spettatore a arrivare alla sua strategia ? come reagisce di fronte a una strategia “problematica”, violenta o oppressiva ?
Attraverso una serie di giochi, esercizi e improvvisazioni i partecipanti potranno affinare la loro capacità ad ascoltare e interagire. Impareranno a fare emergere le conseguenze di ogni proposta.
3. il rapporto con gli altri attori e con il facilitatore: come e quando coinvolgere gli altri attori e quando no; il rapporto tra attori e facilitatore: la comunicazione, i segnali. Il ruolo del facilitatore, tecniche, trucchi per coinvolgere il pubblico e sormontare le resistenze.
Questa formazione ha per scopo quello di creare nuove scene e formare gli attori che vogliono lavorare con questo metodo.
Le iscrizioni sono aperte fino al 14 novembre.
Continua la serie d’incontri sul TDO nel mondo, proiettando e commentando dei video di Combattants For Peace un gruppo di Palestinesi e Israeliani che hanno deciso di lasciare le armi e utilizzare il TDO in Palestina per affrontare il problema della colonizzazione e dell’apartheid. Questo gruppo esemplare fa degli spettacoli di teatro forum anche ai check-point. Cosa ci insegna il lavoro di questo gruppo molto coraggioso ?
CSOA ex-Snia, via Prenestina 173 alle ore 21, giovedi 18 novembre.
Il Volturno organizza delle giornate d’incontro sul tema della precarietà. L’assemblea Teatrale avrà per scopo non solo quello di metter in scena diverse storie di precarietà, ma anche di cercare attraverso il teatro cosa possiamo fare per difendere i nostri diritti.
L’assemblea Teatrale si svolgerà dalle 15 alle 19. Alle 15.00 possono venire tutti quelli che vogliono mettere in scena le proprie storie e/o condividere esperienze con gli altri. Alle 18 apriremo le porte a tutti.
Quest’incontro è finanziato dalla Provincia di Roma.
Questi laboratori che si svolgeranno in 15 scuole di Roma hanno per scopo quello di mettere in scena delle situazioni conflittuali per esaminare quali sono le origine, i meccanismi, i componenti e destini possibile del conflitto. Questo progetto si svolge con Pangea Onlus che difende i Diritti delle Donne in Italia e nel mondo e è finanziato dalla Provincia di Roma per il secondo anno.
il Teatro Forum è un metodo per metter in scena situazioni oppressive e coinvolgere un pubblico nella ricerca di soluzioni. Il percorso formativo che proponiamo ha per scopo quello di diffondere il Teatro Dell’Oppresso, permettere ai partecipanti di sperimentare il metodo, affrontare le oppressioni e formare persone che vogliono lavorare con questo metodo.
La formazione consiste in : Giochi cooperativi per creare un gruppo a partire dagli individui.
Esercizi per capire meglio come ci relazioniamo agli altri e a noi-stessi.
Una ricerca teatrale sulle problematiche del gruppo e sulle strategie per affrontarle.
Esercizi per creare personaggi, scene e per coinvolgere un pubblico.
Tecniche per prepararsi all’improvvisazione con il pubblico
Si mira a fornire agli partecipanti delle tecniche che possano gradualmente utilizzare, ma anche materiale con cui si possa sviluppare delle azioni teatrali. Con l’accordo dei partecipanti, le scene create durante la formazione verranno presentate a un pubblico.
Numero di partecipanti: 25. info- iscrizioni: metaforum@ymail.com
Alle ore 10, a Santa Maria della pietà, Ex-lavanderia (Monte Mario) verranno presentate 3 scene costruite da cittadini. Un work in progress per identificare le difficoltà dell’auto-organizzazione e coinvolgere il pubblico nella ricerca collettiva di soluzioni e strategie per migliorare lo svolgimento delle assemblee, delle azioni e prese di decisioni e per allenarsi ad affrontare associazioni che servono da “intermediarie” ai politici…
Questo spettacolo si svolgerà in occasione della 1° tappa del percorso di cittadinanza verso gli Stati Generali della Cittadinanza, il 15, 16 e 17 ottobre. Per altre informazioni: primaveraromana.wordpress.com o via mail: primaveraromana@gmail.com
Questo laboratorio è rivolto alle persone coinvolte nella cittadinanza attiva o nell’autogestione. Persone che hanno conosciuto le difficoltà delle assemblee, dei processi decisionali pubblici e delle azioni politiche collettive, ma che hanno ancora tanta voglia di FARE
Attraverso le tecniche ludico teatrali del Teatro Dell’Oppresso, metteremo in scena queste difficoltà, tenteremo di capire meccanismi, errori, automatismi che rendono a volte l’incontro tra cittadini più sterile che fertile
Questo laboratorio mira dunque a creare uno spettacolo sulle dinamiche dell’autogestione.
lo spettacolo potrà essere presentato in occasione della 1° tappa del percorso di cittadinanza verso gli Stati Generali della Cittadinanza, il 15, 16 e 17 ottobre al Santa Maria della Pietà, Monte Mario, per coinvolgere tutti nella ricerca di uno stare insieme costruttivo.
Per altre informazioni: primaveraromana.wordpress.com
Numero di partecipanti: 40. Zona Pigneto.
Per iscriversi mandare una mail a primaveraromana@gmail.com
Questi incontri sul TDO nel mondo hanno per scopo quello di diffondere la conoscenza del Teatro Dell’Oppresso attraverso la proiezione di filmati su spettacoli esemplari svolti nel mondo o invitando esperti internazionali. Durante questo quinto incontro rifletteremo su due film del Poeta: “che cosa sono le nuvole” nel quale durante uno spettacolo di Otello, il pubblico si ribella e sale sul palco per cambiare la fine della storia. L’altro film “Comizi d’amore”, ci mostra un Pasolini che porta nei posti più remoti dell’Italia delle domande sulla sessualità. Cosa ci insegna il modo di interrogare di Pasolini ? Quali domande oggi sono urgenti porre ?
L’incontro si svolgerà all’ex-Snia, via Prenestina 173 alle ore 20.30
Questo laboratorio si rivolge a Dottori, Psichiatri, infermieri e Utenti del SERT o chiunque lavora nel campo delle tossicodipendenze. Questo labortorio si propone di affrontare le problematiche legate alle tossicodipendenze dei pazienti e le difficoltà di chi lavora in questo ambito.
Da settembre proponiamo 3 formazioni per scoprire e approfondire il Teatro Dell’Oppresso: Teatro Immagine, Teatro Forum 1 e 2. Ogni formazione durerà un fine settimana. Queste formazioni hanno per scopo quello di diffondere il Teatro Dell’Oppresso, permettere agli partecipanti di sperimentare il metodo, affrontare le oppressioni e formare persone che vogliono lavorare con questo metodo.
La prima formazione del 25-26 settembre è dedicata al Teatro Immagine, una tecnica per ritrovare nel corpo l’origine delle oppressioni e metterle in scena. Questa tecnica serve anche per la gestione non violenta dei conflitti, per chiarire una situazione, una scena, o un personaggio, per ricercare collettivamente un ideale e studiare come raggiungerlo.
Iscrizioni aperte fin’al 17 di settembre
Per maggiori informazioni: metaforum@ymail.com
Quest’incontro ha per scopo quello di incrementare la conoscenza del Teatro Dell’Oppresso, studiando il lavoro che gruppi confermati svolgono in altri paesi. Verrà proiettato parte del video di uno spettacolo realizzato sul capitalismo e la globalizzazione. Cercando di capire le problematiche d’un altro paese, mireremo anche a esaminare quanto il modo di affrontarle è rilevante per noi.
Questo spettacolo creato con i giovani della CGIL per il congresso della Camera di Lavoro di Roma Ovest tratta del precariato, della disunione tra i lavoratori e del rapporto al sindacato. Gli spettatori potranno intervenire per provare delle soluzioni.
Questo spettacolo si svolgerà alla festa dei Diritti della CGIL alle terme di Caracalla alle ore 20.00, sul palco “Caracalla-Rinascita”. Per maggiori informazioni 39 339 4933136
Ronald Mathijssen, il Project Manager di Formaat ci presenterà una delle più grandi compagnie di Teatro dell’Oppresso del mondo, il loro impegno internazionale, il loro lavoro intenso. Alla fine verrà proiettato “Home and Away”, uno spettacolo che hanno presentato a migliaia di alunni nelle scuole, sui Rifugiati, il Bullismo e le discriminazioni.
Questi incontri hanno per scopo quello di offrire prospettive varie e ricche sul TDO nel mondo, per allargare i nostri orizzonti e capire meglio come nei diversi paesi vengono affrontate le oppressioni locali.
per maggiori informazioni (39)334 938 7747
Il Jana Sanskriti è un gruppo di circa 10.000 contadini che utilizza il Teatro Dell’Oppresso per affrontare la corruzione politica, la violenza sulle donne… e riuscire a organizzarsi dal basso. Questo gruppo ha coinvolto più di 2 milioni di persone attraverso il TDO.
La presentazione verrà accompagnata da un video di 52 minuti sul loro lavoro
Una Bella Promozione è uno spettacolo di Teatro Forum che mira ad affrontare le condizione di contrattazione sempre più estreme nel mondo del lavoro, particolarmente per le donne. Si svolgerà sull’Isola pedonale per la festa della Sinistra Critica.
L’associazione “La Lotta continua” organizza un incontro culturale sulle “Vecchie e nuove schiavitù”, confrontando le vecchie lotte con le nuove, l’immigrazione di ieri con quella di oggi. Lo spettacolo si svolgerà alle 21.00, Casetta Rossa, Garbatella.
“la Spremutina Africana” è uno spettacolo che è stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani deportati da Rosarno. Racconta la loro storia, oltre a quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercherà collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.
Yuri ci racconterà come il Teatro Dell’Oppresso (TDO) viene utilizzato per affrontare il conflitto Israelo- Palestinese. Inoltre ci parlerà del coraggioso impegno di “Combattants for Peace” e del lavoro teatrale sulle identità…
Quest’incontro si svolgerà alla SNIA via prenestina 173 alle 20.00
“la Spremutina Africana” è uno spettacolo che è stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani cacciati da Rosarno. Racconta la loro storia, a contro senso di quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercherà collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.
Questo spettacolo si svolgerà alle 18.30 davanti al castello nel quadro del Festival dell’Intercultura finanziato dalla consulta delle politiche migratorie del Comune di Bracciano
Questo Master sui processi partecipativi è organizzato ogni anno dal dipartimento dei studi urbani di Roma III con chi abbiamo lavorato sui Bilanci Partecipativi. Quest’intervento presenterà la storia del TDO, i nostri interventi nei Bilanci Partecipativi dei Municipi III e IX e mostrerà delle tecniche per coinvolgere i cittadini nei processi decisionali.
“la Spremutina Africana” è uno spettacolo che è stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani cacciati da Rosarno. Racconta la loro storia, a contro senso di quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercherà collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.
Questo spettacolo si svolgerà domenica 20 giugno alle 21.00 nel quadro del No border Festival che avrà luogo tutto il fine di settimana alla Città dell’Utopia. M° San Paolo.
Questa Formazione organizzata dal Gruppo di Solidarietà Internazionale di Roma mira a dare degli strumenti a chi lavora con ragazzi di strada in particolare, e a persone in situazioni di emarginazione estreme. Il TdO da l’opportunità a tutti di metter in scena le situazioni più problematiche della propria vità per coinvolgere gli altri nella ricerca di evoluzioni e soluzioni.
Per la Festa della Cultura della Garbatella, l’associazione Luoghi Comuni e Controchiave ci invitano a presentare la Spremutina Africana. Questo spettacolo in costante evoluzione invita il pubblico a provare di affrontare problemi legati al multiculturalismo: Razzismo, Paura ma anche l’altruismo titubante.
Lo spettacolo si svolgerà alle 19.00 in piazza Longobardi, o nel Lotto 5 vicino (in caso c’è troppo rumore in piazza).
“la Spremutina Africana” è uno spettacolo che è stato creato con alcuni dei Lavoratori Africani cacciati da Rosarno. Racconta la loro storia, a contro senso di quello che ci fu raccontato dai media, per poi coinvolgerci in 3 esperienze e situazioni che vivono a Roma: il razzismo, un altruismo indeciso e la paura. Si cercherà collettivamente, attraverso il Teatro Forum, come far evolvere queste situazioni per niente incambiabile.
Questo spettacolo si svolgerà dalle 9.00 alle 13.00 nella sala consigliare del XV municipio a Corviale con alunni delle scuole, le associazioni del quartiere, il presidente e l’assessore alla cultura del municipio, genitori, ma anche chiunque sia interessato. Quest’evento è parte del progetto “Io e l’Altro” ideato da l’associazione “Non tacere” in partenariato con il CEMEA Lazio, e con il patrocino della CGIL.
Quest’incontro ha per scopo quello di dibattere sul TDO nel mondo e in Italia, attraverso la proiezione di filmati sul uso del TDO in altri paesi, per capire come aumentare il nostro impatto e diffondere sempre di più il Teatro dell’Oppresso. per partecipare mandare mail o telefonare.
Questo progetto creato dal gruppo “Non Tacere”, dall’associazione CEMEA Lazio con il contributo e i finanziamenti dell XV municipio, ha per scopo quello coinvolgere i giovani del Liceo in una domanda ampia: nel mondo di oggi, chi è l’Altro ? che valore ha? quali relazioni posso costruire o in quali relazioni mi ritrovo immerso? posso migliorar il mio rapporto agli altri o certi schemi determinano le mie relazioni. cercheremo di metter in scena con i ragazzi il loro rapporto all’Altro per capire quali sono i pregiudizi, codici e rituali che ci impediscono di creare relazioni profonde, creative e durabile e esaminare come raggiungere queste ultime.
Eco è uno spettacolo di Teatro Forum per cercare tutti insieme come fermare o frenare il saccheggio della nostra casa: la Terra. Consumo critico, ambiente, gesti quotidiani che possono già cambiare molto, sono i temi che verranno affrontati attraverso una storia e la partecipazione del pubblico. il Bertani Dai si svolge via Bertani a Trastevere, dove una volta al anno si chiude la strada al traffico e la vita riprende i suoi diritti…
Questo convegno è stato organizato dall’associazione “Oltre le parole” onlus con altre numerose associazioni e mira a favorire il dialogo tra le diverse realtà del Teatro Sociale, definire la figura del operatore di Teatro Sociale e differenziare questo dagli operatori che partono del campo della psicologia e affini.
Dalle 10 la mattina intervenirano esperti anche attraverso videoproiezioni. Il pomeriggio Forum degli Operatori, dibattito sulle strategie intraprese dalla Federazione per il riconoscimento ufficiale della professione. per maggiori informazioni: http://www.federazioneteatrosociale.it/news.html
La spremutina Africana è uno spettacolo creato con i lavoratori Africani di Rosarno per sensibilizzare alla loro situazione e cercare tutti insieme come sostenerli e fermare il ritorno alla schiavitù. Una seconda scena mostra la precarietà dei lavoratori Italiani, tra ricatti, stage, contratti inesistenti o senza valore. Il pubblico ci può intervenire per allenarsi a cambiare queste situazione dove noi Cittadini Europei possiamo ancora agire…
Giardini Persiani Nuccitelli, via Mariano Da Sarno, Pigneto, alle ore 21.00, nel quadro della festa della Liberazione.
Questi laboratori di 8 ore hanno per scopo quello di mettere in scena delle situazioni conflittuali per esaminare quali sono le origine, i meccanismi, i componenti e destini possibile del conflitto. Questo progetto si svolge con Pangea Onlus che difende i Diritti delle Donne nel mondo e è stato finanziato dalla Provincia di Roma.
Eco è uno spettacolo di Teatro Forum per cercare tutti insieme come fermare o frenare il saccheggio della nostra casa: la Terra. Consumo critico, ambiente, gesti quotidiani che possono già cambiare molto, sono i temi che verranno affrontati attraverso una storia e la partecipazione del pubblico.
Questa formazione rivolta agli operatori sociale ha per scopo quello di sperimentare delle tecniche teatrali che permettono di intervenire su un territorio e coinvolgere la gente. è organizzata da Ricerca e Cooperazione nell’ambito del progetto “Giovani e partecipazione sociale” che si svolge con il CIES in Italia, Angola, Argentina e Ghana e è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri.
Il teatro invisibile è una tecnica del Teatro dell’Oppresso nato in America Latina all’epoca delle dittature militare. Questa tecnica ha per scopo portare il teatro nei posti pubblici e coinvolgere la gente nella ricerca di soluzioni ai problemi sociali. Laddove spesso la vita quotidiana non ci lascia il tempo di agire il teatro invisibile cerca di presentare chiaramente un problema e dare l’opportunità a tutti di intervenire.
Il corso mira a dare visibilità alle oppressioni che vivono i partecipanti attraverso tecniche ludico teatrali. Si studierà come preparare un intervento, come si svolge e come finisce.
La formazione verrà realizzata all’aperto.
Per maggiori informazioni 39 334 938 7747
Questo spettacolo creato con i lavoratori di Rosarno ha per scopo permettere a questi di esporre la loro situazione e coinvolgerci nella ricerca collettiva di soluzioni. I problemi affrontati sono lo sfrutamento e il razzismo.
L’entrata è a sottoscrizione libera. I soldi raccolti andranno tutti direttamente a loro.
tutta la serata sarà dedicata al tema dell’immigrazione. Alle 19.00 verrà proiettato il film “al sud di Lampedusa”
seguito di una cena sociale. Il teatro forum si svolgerà dalle 20.30.
Questo spettacolo creato con i lavoratori Africani di Rosarno ha per scopo di esporre la loro situazione e di coinvolgerci nella ricerca attiva di soluzione ai loro problemi: sfrutamento, razzismo…
Il forum si svolgera in apertura all’assemblea pubblica gestita dai lavoratori che mira a sensibilizare i cittadini sulla loro situazione attuale.
Questo laboratorio si rivolge a Dottori, Psichiatri, infermieri e Utenti del SERT o chiunque lavora nel campo delle tossicodipendenze. questo labortorio si propone di affrontare le problematiche legate alle tossicodipendenze dei pazienti e le difficoltà di chi lavora in questo ambito.
questo spettacolo è stato creato con il gruppo “potenza errante”, rappresantanti della CGIL, per permettere ai sindacalisti e i lavoratori di allenarsi a affrontare le situazioni lavorative di oggi: contratti sempre più precari, lavoratori disuniti, rassegnazione, menefreghismo… come ripristinare azioni collettive, come salvare o riconquistare i diritti dei lavoratori, come affrontare l’argomento “crisi” ???
Gli spettatori potranno intervenire sia per analizzare le problematiche che per provare delle strategie. Per maggiori informazioni 39 334 938 7747 o metaforum@ymail.com
cos’è il razzismo? quando può uno diventare razzista? perchè ? come si manifesta il razzismo nella vita quotidiana? quale sistema si nasconde dietro questo fenomeno?
il laboratorio ha lo scopo di mettere in scena delle situazioni di razzismo per preparare la giornata del 1° Marzo e creare uno spettacolo sulla storia dei Lavoratori Africani cacciati da Rosarno e che ora vivono nei diversi centri sociali di Roma, tra cui l’ex-Snia. per iscrizioni : metaforum@ymail.com , massimo 35 persone.
L’associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell’oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso rimangono al margine dei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverrà al centro diurno di San Lorenzo con l’obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipativo del municipio III.
L’associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell’oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso non vengono coinvolti nei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverrà dalla cooperativa “Oltre”, che lavora con i diversamente abili, con l’obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipativo del municipio III.
L’associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell’oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso non vengono coinvolti nei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverrà alla Sapienza dalle 13.00 alle 16.00 con l’obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipativo del municipio III. Abitanti del quartiere e studenti dell’università sono benvenuti. Per maggiori informazioni 39 338 9193172 .
Capital Umano è uno spettacolo creato con i rappresentanti della CGIL per permettere ai sindacalisti e ai lavoratori di allenarsi ad affrontare situazioni lavorative di oggi: contratti sempre più precari, lavoratori disuniti, rassegnazione, menefreghismo… come ripristinare azioni collettive, come salvare o riconquistare i diritti dei lavoratori, come affrontare l’argomento “crisi” ???
Gli spettatori potranno intervenire sia per provare strategie, sia per aiutarci a migliorare sempre di più questo spettacolo che verrà presentato al congresso CGIL di Fiumicino il 4 Marzo.
Prove aperte del 21-2 dalle 15.00 via Buonarroti 51, M° Piazza Vittorio. Per maggiori informazioni 39 334 938 7747 o metaforum@ymail.com
L’associazione Cantieri Comuni ha deciso di usare le tecniche del teatro dell’oppresso per raccogliere proposte da cittadini che spesso rimangono al margine dei processi decisionali e politici. In questo senso Parteciparte interverrà in una scuola del III municipio che accoglie sordi e muti, con l’obiettivo di fare emergere delle proposte per il bilancio partecipato.
Questa formazione finanziata dal municipio di La Ciotat e dalla “Fondation de France” mira a radicare il teatro forum in la Ciotat, particolarmente per affrontare le questione di salute dei giovani. Operatori della città verranno implicati, ma anche giovani per creare uno spettacolo che possa coinvolgere diversi pubblici.
Questo progetto organizzato da “Ricerca e Cooperazione” e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri sui “giovani e partecipazione sociale” ha per scopo di favorire la partecipazione di tutti e la cittadinanza attiva con strumenti di educazione non-formale per combattere l’esclusione. Verranno formati operatori sociali in un primo tempo, poi con loro e ragazzi di strada verrà creato uno spettacolo che possa sensibilizzare diversi pubblici alla situazione dei giovani che vivono per strada e coinvolgere più gente possibile nella ricerca di soluzioni. Il progetto è promosso da Ricerca e cooperazione
Il progetto promosso dall’associazione Proteo Fare Sapere, finanziato dalla CGIL, ha per scopo metter in scena la situazione dei giovani nel mondo del lavoro oggi, affrontando i temi della precarietà, della divisione e dei diritti dei lavoratori. Lo spettacolo creato verrà presentato al congresso della CGIL che si terrà a Fiumicino in Marzo. Lo scopo è di permettere ai sindacalisti di diversi orizzonti di allenarsi ad affrontare i problemi di oggi e stimolare la ricerca collettiva di soluzioni, alternative attraverso le tecniche ludico teatrale del teatro dell’oppresso.
Il laboratorio ha per scopo fare conoscere in modo concentrato le diverse tecniche del teatro dell’oppresso ai diversi operatori sociali che lavorano sul territorio. Per maggiori informazioni 39 327 737 1899 .
Una storia sulla sicurezza, l’autoritarismo, decreti legge, ronde…
Gli spettatori potranno intervenire, allenarsi ad affrontare certe situazioni, proporre alternative, e provare soluzioni. La domanda del Forum è questa:
Come evitare che la paura diventi il fondamento della nostra società ?
La conferenza coordinata da Giovanni Allegretti ha per tema?“educazione dello sguardo ed educazione per la cittadinanza”. ?Quando immagine ed educazione si incontrano”. ?Parteciparte presenterà una esperienza svolta a Roma. ?Per più info: www.reggionelmondo.com
Questo laboratorio con gli abitanti del quartiere mira a creare ?uno spettacolo di teatro forum sulle problematiche locali ?per poi presentarlo e coinvolgere più gente possibile ?nella ricerca di soluzioni.
Questo festival raggruppa i più grandi jolly, formatori e gruppi ?di teatro forum del mondo. Parteciparte sarà presente ?con una conferenza sul uso del teatro immagine per ?il bilancio partecipativo nel municipio IX di Roma e un laboratorio ?di teatro forum per strada.
Uno spettacolo sulle derive della cooperazione e il turismo irresponsabile. Gli giovani coinvolti nel progetto potranno allenarsi ad affrontare problemi del dialogo intercultural e cercare atteggiamenti rispettosi delle differenze.
Per maggiori informazioni (39) 0670701840 , www.ongrc.org
Uno spettacolo di teatro forum per cercare insieme come fermare o almeno limitare il saccheggio della nostra casa: la terra.
Questo spettacolo si inserisce in un festival sulle lotte quotidiane organizzato dalla città dell’utopia e finanziato dalla regione Lazio.
Questa formazione si svolge nell’ambito di un progetto internazionale che ha per scopo quello di promuovere la cittadinanza attiva, la partecipazione dei giovani e la lotta contro l’emarginazione, il disaggio e il razzismo. Oltre alla formazione si creeranno degli spettacoli che possano coinvolgere giovani a disagio e chi
lavora con loro.
Per maggiori informazioni (39) 0670701840 , www.ongrc.org
Nell’ambito del primo “ no border festival ” organizzato dalla città dell’utopia, verrà presentata una scena sulla paura, la “sicurezza” e i decreti legge. Gli spettatori potranno intervenire per allenarsi ad affrontare questi problemi nella vita quotidiana.
Per maggiori informazioni 06 59648311 / 346 5019887
www.lacittadellutopia.it
Nell’ambito del master sulla desertificazione organizzato da Ricerca e Cooperazione e l’università di Roma III, verrà presentata una scena su situazioni che ci portano sempre di più a distruggere la nostra casa la terra.
Gli spettatori potranno intervenire per provare di far evolvere queste situazioni.
Alle 13.00 RC presenterà le metodologie non formale che usa per affrontare i problemi legati alla desertificazione
Per maggiore informazioni 334 938 7747 ( Posti limitati ).
Ricerca e Cooperazione organizza con il planning famigliare, il ministero della salute di Marocco, il ministero degli affari esteri Italiano, una formazione per le infermiere e i volontari che lavorano sulla salute sessuale e riproduttiva.
Verrà creato uno spettacolo su questo tema con lo scopo di far lo girare in Marocco.
Uno spettacolo di Teatro Forum sulla colonizzazione dell’immaginario collettivo.
Gli spettatori potranno intervenire ed allenarsi ad affrontare situazione quotidiane che ci portano a distruggere sempre di più la nostra casa: la Terra.
Fortezza da Basso, entrata principale. Ore 17.00.
Fase conclusiva del progetto “Ambientarte” dove verranno presentate a genitori, cittadini del quartiere, e alle altre classi delle scuole le scene create durante il mese di maggio.
Uno spettacolo sulla colonizzazione dell’immaginario economico. Gli spettatori potranno intervenire ed allenarsi ad affrontare situazione quotidiane che ci portano a distruggere sempre di più la nostra casa: la terra.
Questo spettacolo si svolgerà con 4 classe della scuola elementare “Manetti”, con i loro genitori e altri abitanti del quartiere.
Spettacolo creato con i giovani per il progetto “Ambientarte” sul riciclaggio e le scelte quotidiane che potrebbero limitare i danni sull’ambiente.
Il laboratorio è aperto a chi ha già fatto TDO e teatro partecipativo o lavora sulle tematiche dell’ambiente.
Lo scopo di questo laboratorio è quello di creare delle scene sui problemi ambientali. Quali sono le scelte da fare nel nostro quotidiano, quali sono le cose che possiamo cambiare? quali grande scelte nascondono le piccole scelte ?
Uno degli spettacoli creati verrà recitato il 18-19 nelle scuole e il 20 in un parco di valle Aurelia. Ma si cercherà di creare una varietà di scene che si possano presentare in diversi eventi.
Alla “Città dell’altra economia” nel primo pomeriggio verranno presentate le tecniche del teatro partecipativo tale come le abbiamo usate per facilitare la partecipazione popolare al bilancio del municipio IX promosso dalla regione Lazio con il laboratorio Tipus dell’università Roma III.
Laboratorio di teatro dell’oppresso con le vittime del terremoto.
Secondo il numero di partecipanti e la loro età si creeranno diversi gruppi (bambini, adolescenti e adulti) con lo scopo di dare l’opportunità a tutti di esprimere e mettere in scena situazioni difficili, legate alla catastrofe o no.
Augusto Boal con una generosità assoluta ha diffuso durante la sua vita il metodo che ha inventato.
Questo metodo teatrale ha permesso ai più oppressi di farsi sentire, di essere attori e attivi nella società e di creare delle legge.
Noi che abbiamo beneficiato di questa generosità ci impegneremo a diffondere sempre di più il metodo, a mettere in scena le oppressioni e favorire l’evoluzione e il cambiamento con queste tecniche stupende.
Spettacolo di teatro forum sulla precarietà delle donne al lavoro.
Gli spettatori potranno intervenire e allenarsi ad affrontare un capo che ci prova con le sue assistenti e sfrutta la precarietà per rafforzare il suo potere.
Questo festival si svolgerà con diverse associazioni femministe che operano a Parigi e il Gruppo Teatro dell’Oppresso condotto da Julian Boal.
Oltre allo stage di A. Boal, le diverse associazioni proporranno laboratori e spettacoli di teatro forum.
Ci saranno anche 3 conferenze sulla storia del teatro militante, sui meccanismi contemporanei del capitalismo e sul femminismo oggi.
Lo scopo di questo laboratorio in movimento è di sperimentare strade e piazze di Roma attraverso giochi e teatro: come occupare positivamente la strada, come approfittare dei diversi scenari di Roma, come creare e presentare una scena, come coinvolgere gente…
Si creeranno scene di mito-teatro, usando miti e storie conosciuti da tutti per integrarli nella nostra epoca e vedere che senso prendono: come sarebbe la storia di cenerentola oggi, con che scarpe e che mezzo di trasporto andrebbe, a quale festa ???
Un percorso graduale e progressivo per favorire l’espressione teatrale nei posti pubblici.
Massimo 18 partecipanti.
Luogo: centro Roma.
Un spettacolo di teatro partecipativo sulle problematiche della sicurezza e la “crisi dell’autorità”.
Dopo una prima presentazione, la scena ripartirà e la gente verrà coinvolta nella ricerca di alternative a una società della paura. Gli spettatori potranno provare soluzioni e allenarsi a affrontare gli problemi inscenati.
Questo spettacolo riprende diverse scene create in Africa e in Europa sull’Aids e i diversi pregiudizi che circondano questa malattia. Lo scopo del forum è di stimolare la ricerca di soluzioni e di atteggiamenti più adatti, confrontando le problematiche dei due continenti.
Dopo ogni scena interverranno medici, antropologi, operatori della cooperazione internazionale e persone che si confrontano quotidianamente con l’AIDS.
Dalle 19 in poi, aperitivo equo solidale e musica dal vivo.
L’evento si inserisce nell’ambito del Progetto di Educazione allo Sviluppo “Il contributo italiano, pubblico e privato, per l’azione globale contro l’AIDS”, cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri e realizzato dall’Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS in collaborazione con Ricerca e Cooperazione e molte altre ong italiane.
L’8 marzo, per la giornata internazionale delle donne, si svolgeranno a Roma diverse azioni di teatro partecipativo.
Scene sulle tematiche delle donne di oggi verranno presentate a diversi spettatori che potranno intervenire e allenarsi a migliorare le situazioni presentate.
• Alle 14.00 parco della Caffarella (Metro Colli Albani)
• Alle 16.00 Piazza del popolo (Metro Flaminia)
• Alle 17.30 Piazza Vittorio (Metro Vittorio Emanuele).
3 luoghi, ma anche un viaggio teatrale attraverso la città.
Lo stage si svolgerà al Volturno ma anche per strada, sia in modo invisibile che coinvolgendo spettatori che potranno intervenire per allenarsi a risolvere i problemi inscenati.
Lo stage prevede la creazione di uno spettacolo partecipativo e la sua rappresentazione in diversi posti l’8 marzo per la giornata delle donne.
• Venerdì 6 marzo – dalle 17.00 alle 21.00
• Sabato 7 marzo – dalle 10.00 alle 18.30
• Domenica 8 marzo – dalle 10.00 alle 18.30.
Laboratorio di teatro partecipativo sulla coppia
Coppie di tutti tipi, sane o in crisi, celibatari felici o rassegnati, questo laboratorio ha per scopo di ricercare attraverso giochi e teatro quali sono le difficoltà che incontriamo tutti. Metteremo in scena le situazioni più problematiche ma anche le più comiche e le più croniche. Poi ci alleneremo a risolvere questi problemi, sempre col teatro.
L’obiettivo è anche quello di creare scene di teatro forum e/o invisibile da portare nelle piazze di Roma e/o nella metro per eventi come la giornata internazionale delle donne.
Massimo 20 partecipanti.
Laboratorio aperto di teatro dell’oppresso.
Presso il CSOA ex-snia all’interno dei tre giorni di incontri, workshop, spettacoli e concerti dedicati alle lotte dell’America Latina. In questo contesto si propone un laboratorio per fare conoscere, in un modo molto concentrato, diverse tecniche del teatro dell’oppresso creato dal Brasiliano Augusto Boal: teatro immagine, forum e invisibile.
Cercheremo di creare una scena breve che possa essere presentata al pubblico presente la stessa sera. Il pubblico potrà intervenire per provare di risolvere i problemi inscenati ed allenarsi a vincere le oppressione.
Massimo 20 partecipanti.
Simulazione di bilancio partecipativo con il Teatro Partecipativo.
Ore 20.00: tecniche teatrale per il bilancio partecipativo.
Messa in scena dei problemi del quartiere.
Ricerca di soluzione attraverso il teatro partecipativo.
Il laboratorio ha come scopo di fare conoscere il teatro partecipativo e di mettere in scena situazioni di Natale che ci piacerebbe cambiare o fare evolvere.
Sarà anche l’occasione per divertirsi mettendo in scena un rito che ha 20 secoli.
Il Teatro Partecipativo è un insieme di tecniche che permette di inscenare la nostra vita sociale per capirla meglio e cercare attraverso il teatro il modo per farla evolvere.
Alle 19.30 cominceremo con la proiezione di un nostro intervento di teatro invisibile al convegno nazionale di Ingegneria Senza Frontiere, seguito da una breve presentazione sul teatro partecipativo e il teatro dell’oppresso.
Il laboratorio comincerà alle ore 20.00.
Lo scopo di questo corso è di sviluppare il gioco silenzioso che ci servirà tanto per intervenire sia nel casino della città che all’estero.
Corso aperto ogni giovedì sera dalle 19.30 alle 20.30.
Apertutto-Parteciparte incontra 2 educatori di Rio de Janeiro al corso di Mimo di giovedì 27 novembre.
Sono ospiti dell’associazione Diversamente che con l’ARCI hanno organizzato uno scambio tra educatori italiani e brasiliani.
Corso in movimento dove si creeranno delle scene di mito-teatro, usando miti e storie ancestrali, conosciuti da tutti, per integrarli nella nostra epoca e vedere che senso prendono: come sarebbe la storia di cenerentola oggi, con che scarpe e che mezzo di trasporto andrebbe, a che festa…
Lo scopo di questo percorso è di studiare come usare la strada, come approfittare dei diversi scenari di Roma, i più antichi ma anche quelli moderni. Come attirare gente, come coinvolgerla…
Le tecniche del mito teatro sono molto semplice e quindi chiunque non ha paura del vento invernale può partecipare.
Il corso si svolgerà a rione monti e piazza Vittorio o in un posto protetto se piove.
Prevedere vestiti caldi, comodi e panino per pranzo
Massimo 15 partecipanti.
A ottobre e novembre, alla domanda del Gruppo di lavoro del Laboratorio Tipus del Dipartimento di Studi Urbani dell’Università Roma Tre, Parteciparte interviene nel bilancio partecipativo 2008 del municipio IX per facilitare la partecipazione popolare.
Lo scopo è quello di fare emergere i principali problemi della zona (aree di decisione socio-culturale e urbanistico – ambientale), per trasformarli, attraverso le tecniche del teatro partecipativo, in soluzioni (opzioni) collettive e condivise.
Date e luoghi (tutti alle ore 17.30):
• Lunedì 13 e 20 alla sala del consiglio del Municipio IX in via Fortifiocca, 71.
• Martedì 14 e 21 alla parrocchia natività NSGC in via Gallia, 162.
• Mercoledì 15 e 22 al Circolo degli artisti in via Casilina vecchia, 42.
• Giovedì 16 e 23 alla parrocchia S. Gaspare del Bufalo in via Borgo Velino, 1.
Grande assemblea finale lunedì 17 novembre nella sala del consiglio del IX Municipio.
Alla fine di questo percorso si dovrà decidere quale progetto socio – culturale e quale progetto urbanistico – ambientale si dovranno realizzare con i fondi del IX Municipio.
Comincerà all’entrata della Caffarella, M° Colli Albani, per spostarsi poi nella manifestazione contro il razzismo e nei quartieri.
Sabato e domenica: 10.30-13.30 / 14.30-19.00.
Proiezione di un film sul Teatro dell’Oppresso in India.
Sabato 4 ottobre, alle 21.00 proiezione di un film su come il Jana Sanskriti ha coinvolto circa 2 milioni di persone in India, seguito da un dibattito sul Teatro Partecipativo in Italia e nel mondo.
A chi si rivolge
Questi momenti si rivolgono a chiunque cerca tecniche per far evolvere situazioni educative, sociale, politiche ma anche personali.
Obiettivi
L’obiettivo della formazione intensiva è di far conoscere il Teatro Partecipativo e di trasmettere delle tecniche molto utili sia nel lavoro educativo e sociale come nelle relazione interpersonali.
Si lavorerà sulle diverse tecniche (giochi di de-meccanizzazione, teatro immagine, invisibile, forum e interventi per strada) e sui temi proposti dai partecipanti.
Si creeranno delle scene che possano essere presentate in eventi pubblici.
Alla fine dello stage si terrà una prima rappresentazione tra di noi, o se vogliamo per un pubblico che verrà coinvolto nell’ evoluzione delle scene.
